
Io sono come te,
Benvenuti!Questo è il mio blog,sono una normalissima ragazza,che dice ciò che pensa e pensa quello che dice...




Camminando per Montreux lungo lago,ritrovo me stessa ,la gente passeggia tranquilla ,l'aria è mite malgrado sia inverno,ogni cosa ha una luce differente....! Sarà perché io amo molto questo posto ,e sentendomi perfetta mente in sintonia tutto mi appare easy.Adoro camminare lungo lago ,e di quando in quando fare qualche scatto,per via di questa luce crepuscolare che ogni volta cattura la mia attenzione ,ed ogni volta l'intento è sempre lo stesso,imprimerla nell'obbiettivo ,perché nella mente c'è già questo è palese! Ogni anno è una sfida ,per fare la foto dell'anno che abbia dentro tutto ciò che avevo io nel momento in cui la scattavo,e non è mai uguale ,l'emozione si rinnova come il paesaggio ...Io non ho mai assistito ad un tramonto uguale a quello del giorno prima ,perché i colori sono unici e irripetibili ogni volta! E' la vera bellezza per me! l'emozione di esserci di sentirmi partecipe di quell'attimo che vivo con una tale intensità e trasporto che a volte mi dimentico di chi mi sta accanto,perché ogni momento che io vivo dietro all'obbiettivo è un momento assoluto e mio ,e in quell'attimo non esiste nient'altro è come una magia ...E' come se io fossi preda ad un'incantesimo dove posso estraniarmi ,ed essere parte di quel posto e il medesimo parte di me...Energia vitale per me.

Questo pezzo rappresenta sicuramente sia nell'immagine quì sopra che nella musica il periodo più bello della mia vita ,dove il problema più grande era la" crisi del cosa mi metto stasera",della Disco assoluta ,delle sere che diventavano albe,delle file per entrare in Disco delle liste e dei biglietti gratis,e musica ,musica ,e ancora musica ,tanta e a tal punto che si tornava a casa con le orecchie che ti fischiavano o dal pezzo della serata che ancora ti restava in testa ,stanche coi piedi doloranti per il tacco trendy che fa tanto donna ma anche venire i piedi come due zampogne a fine serata ....Quelle serate che alla fine avevano il sapore della colazione alle prime luci dell'alba ,delle risate senza capire il perchè ,e delle domeniche col mondo in testa ,e forse quel perchè lo si può anche dedurre...Insomma la bellezza della consapevolezza di esser giovani e l'incosapevolezza che tutto questo un giorno cambierà....E non è per far la disfattista ma purtroppo le cose ti cambiano davanti anche se tu resti fermo ,e anche se una parte di te resta quella di sempre l'altra è obbligata a adeguarsi e niente è più come prima...

Bene ,bene,questa è l'intervista regalo che mi è pervenuta ,da una fortunata coincidenza .Un giorno nel tempo che intercorre tra il collegarsi in rete e l'essersi collegata all'home page del mio blog,e vedo che c'è un nuovo titolo che parla di un intervista ad Artù,quindi mi ci fiondo sopra l'indirizzo come una faina sulla preda ,e vo a vedere se c'è qualcosa di novo che mi parli di lui...Leggo come sempre un po' di storia sulla sua carriera e poi l'inizio del'intervista che esordisce con una frase che io conosco bene,"Quando guardi uno spettacolo di Arturo chiudi gli occhi e sogni,poi li riapri e il sogno è ancora lì..."quindi leggo e rileggo quella frase ,e mi rendo conto che è una frase che mi appartiene ,e quindi mi dico cavolo! Ma checcavolo succede qui?Poi leggo rapidamente tutta l'intervista che mi pare ricca di contenuto e informazioni ,ma quella frase mi gira a ritroso nella mente ...Quindi guardo il nome dell'autore dell'intervista e mi dico tra me e me che faccio gli scrivo per fargli notare la cosa oppure lascio perdere..?Una parte di me diceva ,ma dai lascia perdere in fondo è solo una frase ,ma più ci pensavo e più ,non lo trovavo giusto,allora ad un certo punto prendo il coraggio a quattro mani e decido di scrivere a codesto giornalista ,per dirgli il mio pensiero sull'azione poco carina che a parer mio avevo subito sentendomi un po derubata nell'animo ...E che non mi sembrava giusto che lui la facesse sua una frase per esordire ad un'intervista dell'artista che più venero al mondo ,senza chiedere neanche il permesso alla sotto scritta se poteva usarla oppure no.Quindi scrivo invio ,ma non credo molto al fatto che lui possa rispondermi ,ed invece no,il giorno del mio onomastico come sempre apro la casella della posta e mi trovo una mail a me indirizzata , non ci potevo credere era il giornalista dell'intervista con scuse spiegazioni sul suo gesto e regalo virtuale al seguito ,e visto il mio giorno di santità apparente e per non sgualcire la mia griffe di santa del giorno ,ho letto compreso e perdonato come si fa nei migliori Paradisi insomma ...Lui Mi promette che appena montata l'intervista sarò la prima a vederla e che ovviamente potrò pubblicarla nel mio blog eeeh zaccheteee! Eccola qua ,si lo so è in inglese ma se volete la traduzione in italiano è sufficiente andare in LSD Magazine e troverete la traduction,a me sinceramente mi fa sentire orgogliona il fatto che un giornalista abbia usato una mia frase per esordire in un'intervista di Artù,una vera figata inutile dire che tutto questo mi ha fatto sentire intimamente meglio ,al fatto che esista ancora della gente disposta a rimediare ai propri errori ,quindi un saluto al mio ormai amico Angelo ,rin graziandolo di aver fatto in modo di esser vicino ad una persona tanto speciale per me anche solo con una frase...
L'immagine che si vede su questo post ,è un mio scatto.Il luogo dell'immagine è Montreux !Uno di quei posti dove la pace la respiri nell'aria,uno di quei posti dove sicuramente la ritrovi...! Ogni anno è mia abitudine ormai aprofittare delle gite di un solo giorno per tornare in questo posto incantato ,dove sembra che il tempo si sia fermato...davanti a questo lago che tutto di me assorbe e che tutto di me ha ,nello spazio di uno scatto per fermare quell'attimo che dentro alla foto appare etereo,non perché io l'abbia creato più senplicemente perché così è...Ho camminato ,arrivando sino alla statua di Freddy,è un'abitudine per me ,non c'è tristezza c'è soltanto pace dentro me ,e in nessun altro posto vorrei essere... La gente cammina tranquilla ,l'aria è mite ed è strano perché è pur sempre dicembre ma qui sembra non avere importanza perché vedo addirittura alberi in fiore,palme,addirittura un pesco ancora fiorito che se ci ragiono ,non so come possano vivere così bene in Svizzera ,ma Montreux è favorita nella sua posizione geografica si
ta come un piccolo golfo che crea un microclima che premia l'esistenza di una flora florida anche in inverno...Se Questa non è un'iniezione New age allora che cavolo é?Proseguo ancora sino al Chaetoux de Chillon,ho percorso qualche kilometro a piedi ,ma il suono morbido dell'acqua ha reso piacevole il cammino,ho osservato ogni cosa con l'affetto di chi ritrova un vecchio amico dopo tanto tempo ,anche i salici piangenti mi sembrava sorridessero al mio passaggio buffo vero?Ci sono alcuni posti dove ognuno di noi ha un contatto diretto con i luoghi che visita ,quel senso di familiarità che stranisce a volte ,ma che al tempo stesso inconscia mente te ne regala un 'altro ,quello di appartenenza...
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