Best Friends..

https://youtu.be/GXyMJY3kC38Che spettacolo il Mondo animale ! E dire che non sarebbe così difficile apprendere da loro ,ma sembra che il genere umano non sia capace di sorprendersi di fronte a tanta purezza ! Anzi al contrario sembra schernirla! Come se mostrarsi per ciò che si è a questo mondo sia la cosa più sbagliata ,è come esser senza pelle senza armatura ,perché vengono fuori le proprie vulnerabilità..!Io non mi vergogno di mostrarmi per ciò che sono ,difetti o pregi sono e resto quella che sono.. Tra il baccano del mondo,che ti riempie le orecchie ferendole inutilmente preferisco ascoltare l'amore sincero di un cuore silenzioso..

Turin ...

Turin ...
Dalle magiche mani di Arturo ,un omaggio alla sua città d'origine...

Condivido parola per parola ,di quest'uomo artisticamente geniale ,e spiritualmente avanti!

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mercoledì 18 gennaio 2017

Un'ora e 25..

Sto ascoltando  il Cd del maestro Ezio Bosso, sfoglio alcuni scatti che feci l'ultima volta che andai a Parigi ..che magari non ho nemmeno pubblicato qui sul blog ,molte volte nemmeno me li ricordo tutti gli scatti che ho fatto da quando ho una reflex ..Per me le foto sono passaggi ,stati d'animo che rivivo ogni volta che le riguardo.. a volte sono più critica su ciò che ho fatto altre no..
Ricordo bene la sensazione di quando mi ritrovai  nuovamente davanti alla Tour Eiffel, mi emozionava essere parte di quel momento.. Osservavo tutto quel andirivieni di persone e l'incredibile spazio aperto davanti a me.. Il profumo delle crepes che arrivava dritto al naso perché poco distante c'erano le casette di legno che proponevano le tipiche specialità francesi ,e la consapevolezza di sentirmi libera di godermi la bellezza di quel momento..! E' stato bellissimo!

Un 'ora e 25 e ti cambia il mondo pensavo.. Ricordo che avevo un pensiero fisso ,fermare  l'attimo prima che passasse ,avevo la sensazione che se non l'avessi fatto mi sarei pentita.. avevo l'esigenza di fermare dentro all'obbiettivo quel senso di libertà che mi scorreva dentro pieno e costante come La Senna in quei giorni..  Un'ora e 25 è il tempo impiegato nella tratta Torino Parigi ,e se  pensate che in  quel lasso di tempo che è poco più di niente ,la prospettiva del mondo cambia completamente ,per me  ha un che di prodigioso..! Ascoltare Ezio Bosso mi fa lo stesso effetto ,è come se mi tele trasportasse in un altro luogo pur stando seduta davanti al Pc ,mi evoca le strade di Parigi con le sue contraddizioni.. Se hai occhi per guardare è vero sì ,che vedrai l'arte e la bellezza ,ma ti accorgerai anche degli angoli delle strade dove magari qualcuno chiuso dentro un sacco a pelo ci dorme ..

Camminare per le strade di Parigi in certi momenti mi sembrava di girare in  Torino ,e in un attimo mi son venute in mente le parole di Gustavo Rol ,egli diceva che Torino era una piccola Parigi in miniatura ,e francamente non posso dargli torto, a livello architettonico anche a me la ricorda assai..ma in versione extralarge!
Una cosa la dico però , il popolo francese è un popolo seriamente orgoglioso e guardandomi intorno quella volta non vidi tutta quella ostentazione tipicamente teatrale nemmeno nelle vetrine..anzi vidi diversi negozi chiusi e non certo perché non era il loro turno ,più semplicemente perché erano falliti..
Loro possiedono la capacità di non dare a vedere le loro difficoltà, anche loro come noi attraversano tutt'ora un periodo di crisi ma non lo sbandierano ai quattro venti ,come fanno in Italia che a mio avviso è diventata il Circo dell'Europa solo che a piangere è solo il popolo italiano.. E badate non è lagnarsi il mio è una constatazione  sul fatto che un paese bello come l'Italia ,sia talmente malgovernato che anziché farsi forte della propria arte e delle proprie culture sia svenduta e derisa e più che mai svalutata in ogni sua ricchezza..
La mia è amarezza non certo vergogna di essere Italiana ,l'unica vergogna che  possiamo  sfoggiare  ad oggi è il branco di squali assetati di potere che hanno ridotto  questo paese  una canna di bambù.

Camminando per le strade di Parigi ,tra un Caffè e una Bulangerie ,osservavo i volti che incrociavo ,per vedere se potevo scorgere un'espressione famigliare..ma l'ndividualismo  regna sovrano  anche nelle nelle  grandi città straniere sapete.. Il suono di una fisarmonica accompagna i miei passi e il mio sguardo ,che trova  quello  di un cane anziano che contento cammina a fianco della sua compagna a due zampe ..Lui sembra l'unico oltre a me  a capire che tutto quello di cui si ha bisogno per essere felici non sta nell'alienazione del raggiungimento di una meta ,ma nella possibilità di vivere ogni momento come un dono del cielo..come il più prezioso perché non ce ne sarà un altro uguale.. non farai gli stessi passi ,non respirerai mai la stessa aria ,ogni giorno è diversa ,gli alberi come grandi padri
 faranno il gesto più nobile che esista ,la filtreranno per te ,il sole sorgerà e tramonterà sempre ad un'ora diversa ,quindi i colori di quella giornata di quel cielo cambieranno ,non credo sia possibile pensare di perdersela ..Bisogna viverla sino all'ultimo respiro, sino all'ultimo spiraglio di luce del giorno , sino a quando i tuoi occhi potranno catturarla ,sino a quando gli stessi si chiuderanno e arriverà la notte come un dono per i tuoi sogni ,per i tuoi desideri d'amore che di notte vivono d'impeto e tenerezza.. Come un desiderio inespresso ,che attraverso una carezza sa raccontare l'essenza dell'amore .. Sino all'arrivo di un nuovo giorno che ti sveglia col profumo del caffè e ti regala quel senso di casa...anche se ti trovi dall'altra parte del mondo.









martedì 18 maggio 2010

Sono Sindonizzata...


E così un bel giorno ho chiesto alla Sara: ,"ma non è che ci sono ancora posti per me e soreta per andare a vedere la Sindone?"E lei "ma certo non preoccuparti penso a tutto io " quindi il 16 maggio ovvero questa Domenica che è appena trascorsa sono andata di pellegrinaggio...Quindi sveglia ore 06:00 per esser pronta alle 06:35 per passare a prendere Soreta che a ben deciso di ammalarsi proprio quel giorno e guardandola in faccia quando è uscita dal portone ho pensato "Mi sa che tu oggi la via Crucis la fai sul serio ,ti manca solo la croce sulle spalle e la corona di spine che stai appostoo...!"Comunque all'ora stabilita passa il pulemann a prendere noi ed altri pellegrini per caso come noi...La mattinata la passiamo alla volta di Superga anche perché la prenotazione per la visita alla Sindone è nel pomeriggio quindi ci si fa un giro su in mezzo a quel polmone verde quasi mistico che mi appare sempre senza tempo...Abbiamo pranzato nel baretto che rimane sotto al santuario alla stazioncina che fa da navetta, se uno ha voglia di fare un percorso alternativo e assolutamente suggestivo ingannando il tempo con l'allegra brigata fra un a cazzata detta ed una pensata in attesa che il Pulemann fosse di ritorno per tutto questo tempo ho respirato pace...!Il pomeriggio non si è fatto attendere quando siamo ridiscesi per l'appuntamento con l'altissimo Torino è invasa dalla gente ,in ogni dove ,ascolti un po tutte le lingue del mondo mentre cammini,mille profumi ,anche mangerecci,consideriamo anche che la giornata ci ha premiati con un bel sole caldo quindi la be la città è gremita a furor di popolo !Io mi sento un po stanca ma giusto perché la notte precedente ho dormito 1 ora e mezza appena e non chiedetemi perché ,forse perché sono troppo stanca ma che ne ...Comunque alle 15 approdiamo ad uno degli ingressi preposti per andare in visita alla Sindone ma il nostro appuntamento è per le 16 ma questo non ci ha salvato dalla coda kilometrica di gente e nella foto c'è solo un piccolo assaggio di quello che è in realtà.Quello che vedete nella foto moltiplicatelo per milioni di persone che si sono riversate in questo mese per l'evento e uscirà una cifra dove gli zeri non vedono la fine ve l'assicuro...Per carità non mi lamento è un 'esperienza che va fatta che ti lascia dentro qualcosa che va oltre quello che uno immagina ,io ad esempio solo quando ci hanno mostrato in video con una descrizione dettagliata della Sindone in segni delle percosse sulla schiena sul dorso ,i polsi trafitti e quant'altro mi sono sentita piccola piccola e mi son venute le lacrime agli occhi tant'è vero che non riuscivo neanche a star davanti all'obbiettivo per fare qualche scatto in più praticamente mi sono Sindonizzata !L'ultimo scatto è quella vera nella SUPER TECA ,ma non è possibile stare molto tempo lì davanti due minuti appena se non cinquema credetemi è un esperienza mistica...

lunedì 26 aprile 2010

Una favola favolosa (parte seconda)

Quindi saltello per le strade di Torino come farebbe la piccola Haidy in forma un po' più pienotta,con la faccia che fa presupporre a chiunque mi guardi il mio stato di grazia  poco ci manca che in settimane come questa tanta è la fede che si respira  a Torino per via della Sindone che mi vien voglia   di comprarmi una cesta con dentro pane e pesci  e provare a camminare ... sulle acque del Po,insomma io felice non posso nasconderlo e poi perché dovrei eccheccavolo,per una volta che mi va giusta ...mica deve sempre andar bene agli altri no!?Morale della favola il 16 sera vo a prender La Marinella che è un bel po' che non ci si vede ,anche a lavoro per via di un 'intervento che ha subito e che la vede ferma ancora per un po' mi sa...ma io non ho problemi il sole mi sorride anche se è sera ci si fa due chiacchiere mentre si va ma non prendendo l'autostrada ci siamo allungate coi tempi ,e va bene che io non corro,ma porca vacca ,quella sera non mi sarei stupita neanche se vedevo per strada la Lumaca di Pinocchio davanti a me,che poi a me non c'è cosa peggiore di aver un bradipo davanti quando ho già un  certa fretta ,e non un bradipo qualunque ,e no signori cari ,qui si parla di tutta una stirpe che sorpassato uno zacchete che se ne infilava un'altro ,sa Iddio il rosario di parolacce che è passato nella mia testa ma le 21 si avvicinavano ed io ero ancora per strada ,perché poi trovalo tu il parcheggio a ridosso di un teatro con uno spettacolo così?Neanche il rito propiziatorio è servito perché non ero affatto concentrata quindi siamo arrivate con un ritardo di 15 minuti credo ,le porte erano ancora aperte ma il teatro era già pieno...Cerca di qua cerca di là,ci accorgiamo che sedute nelle nostre due poltrone erano messe ben comode tre signore decisamente altolocate,che io poco dopo ho ribattezzato Marycate,MaryJane e Blody Mary,in poche parole come si dice dalle nostre parti le tre Grazie "Grazia ,Graziella e grazie al...c..ci avevano fregato le poltrone e pur facendoglielo notare una di  loro con riluttanza risponde con muso stretto ,(dall'ultimo lifting) siete arrivate in ritardo io di qui non mi alzo,la Marinella stava già prendendo fuoco mentre la musica classica accompagnava le nostre proteste sottotono,ma arrivano subito quelle che dovrebbero indicarti i posti ma che in realtà non sapevano indicare neanche di che colore avessero le mutande quella sera ci hanno invitato a sederci più indietro dando ragione a quelle tre belarde :Beh io dico una cosa, teatro o non teatro a tutti può capitare un imprevisto e il ritardo ci sta,ma se io ho pagato per una poltrona non vedo perché devo guardarmi lo spettacolo in panchina questa cosa però è successa solo all'Auditorium perché all'Alfieri le ragazze del posto, sanno fare il loro mestiere, e se hai pagato per quel posto chiunque si sia seduto si schioda e basta ...ma va bene così...per me era già un miracolo esserci e poi  dei signori gentili ci hanno fatto posto nelle poltrone accanto alle loro e le tre grazie erano davanti a noi :E' inutile dire che il pubblico della serata era costellato di MaryCate ,MaryJane tanta pompa magna ma educazione zero,e poi a me fanno ridere sti ambienti dove la gente non ride per non farsi venir le rughe li trovo ridicoli,il concerto che precedeva lo spettacolo Di Artù era diretto in maniera eccellente e se chiudevi gli occhi potevi immaginarti qualsiasi cosa ...poi però quando  li ri aprivi e davanti ti trovavi Madame Pompadour ferma come una statua di cera aspettando di de comporsi..la cosa faceva un po' effetto....La Marinella che mi capisce al volo coglie la mia ironia e la mia coglionaggine e guarda lo stesso identico particolare insito nell'orchestra ,ovvero uno strumentista munito di piatti che attende di far la sua entrata di spartito ,ma attende un ora almeno prima di sentirlo fare il suo STIIIIIIIIIISSSSSSSS!!!!! E poi basta alchè La Mary che osservava la mia stessa cosa viene colta da un attacco di ridarola ,di quelle che ti fan tremar le spalle ,di quelle che devi tapparti bocca e naso per non farti sentire io me ne accorgo ed è la fine ...Nessuna delle due riesce a smettere ,è un istinto inrefrenabile con dei picchi pazzeschi che davano spazio a dei mugugnii soffocati in tutti i modi evitando accuratamente di guardarci in faccia altrimenti era la fine...la nostra ridarola  non cessava ,tanto che ad un certo punto la Marinella si è sentita battere sulla spalla da un foglietto credo fosse il programma della serata ,accompagnato da un sonoro "SCCCC!!!!"secco,deciso, incisivo ! Allora io e la Mary ci siam guardate in faccia e ci veniva ancora più da ridere ma abbiamo optato per l'opzione B,ovvero quella scritta, ci dicevamo le cose scrivendo sul biglietto d'ingresso....Seconda parte dello spettacolo entra in scena Artù ,che ammalia con i suoi modi e la sua arte la gente è sempre compiaciuta nel vederlo ,e lui non per esser di parte è davvero bravo a sgelare un pubblico tanto snob,son convinta che sia abituato a ben altro quindi credo che questo spettacolo per lui sia stato addirittura non faticoso come i suoi One man Show..Ci ha messo dentro la sua conoscenza e tutto si è trasformato in qualcosa di bello portando anche il giovanotto di 95anni a sognare e a dimenticarsidimentichiamoci che lui è un perfezionista ,almeno io lo vedo così ,quindi niente è lasciato al caso ,ma tutto appare naturale fluido ,senza intoppi per questa fiaba ha la collaborazione di una ragazzina che mentre lui racconta  disegna i personaggi che vengono ripresi e riprodotti su di un grande schermo in tempo reale , lui è veramente un mago in questo ,sa creare l'atmosfera giusta ,gestendo alla grande anche i componenti dell'orchestra che davanti al loro direttore sembrano sin troppo abbottonati,ma lui fa parlare strumenti e musicisti e l' atmosfera si tramuta in sogno ,la sottile e meravigliosa differenza è che è un sogno ad occhi aperti...Non mi stanco mai di osservarlo all'opera!Io lo dico sempre ,Arturo per me è Un Sole con le gambe,quando lo vedo lo saluto sempre così....mi viene spontaneo!Ho dimenticato di dire che quando siamo entrate nel teatro nella hall,ho subito visto Laura Sorella di Arturo che lavora con lui quindi per forza ci deve essere, allora   a me è venuta subito in mente sua madre ,e a l piacere che avrei avuto nel rivederla ,mi son guardata intorno ma non lo vista l'unica cosa che ho fatto è stato indicare alla Marinella
chi fosse Laura,che abbiamo visto anche nell'intervallo ,ma io come al solito colta da paresi emozionale,non osavo ad avvicinarla ,che poi non è che dovessi dirle chissàchè,volevo solo salutarla e chiedere se a fine spettacolo era possibile salutare Arturo e dargli delle foto che ho messo su una chiavetta riguardanti lo spettacolo di Milano ...La Mary agisce per me e passa all' azione ,quando torna mi dice ,che la Laura le ha detto che se aspettiamo alla fine dello spettacolo farà il possibile perché questo accada...io mi tranquillizzo per modo di dire...Tra una magia e l'altra si arriva alla fine della serata Artù e orchestra si prendono i meritati applausi mentre una cascata di palloncini extra large vengon giù come se piovesse la gente sghignazza passandosi i palloncini che svolazzano per tutta la platea ,lo spettacolo è riuscito , l'effetto scenico pure io sorrido mentre guardo come brillano gli occhi di Artù che sorridendo ringrazia il pubblico...Ci si avvia fuori anche se io noto che ci sono diverse persone non facenti parte del cast che rimangono dentro ,ed io mi dico stai a vedere che quelli aspettano Artù per strappargli un autografo ma la security ci accompagna fuori ,ed io scendo quelle scale mentre la mia anima rotola su di esse ,e un po' sconfortata penso ma no cavolo stai a vedere che non riesco a dargli le foto? Ma non ci posso credere il mio cuore di fan non si arrende La Mary parla cerca di distrarmi ma io guardo  uscire alla spicciolata la gente che era dentro ,chi col cartellino chi senza mano a mano la gente si dirada e i camion degli attrezzisti cominciano a mettersi in moto io mi dico magari c'è un'altra uscita e l'han fatto uscire di lì....uff ma no cavolo!Lo so che non dovrei perché ho già avuto a fortuna di riuscire a veder lo spettacolo ,ma il mio cuore sta già scendendo in cantina quando dal buio vedo spuntare un signora che guarda nella nostra direzione e poi ci dice "Ah,a siete qui sono venuta fuori a cercarvi credevo che foste andate via..".mentre ci si avvicina sorridendo.All'improviso mi s'illumina il viso perché non mi sembra vero che quella signora stia parlando proprio a noi,cavolo ma è Laura!Che ci ripete "vi stavo cercando...,io che penso tra me e me ma in questa famiglia sono tutti così meravigliosi?Cioè ma dico ma quando mai si è vista tanta squisita gentilezza?Preoccuparsi di venir a cercar fuori due perfette sconosciute almeno per lei voglio dire...Laura dice": abbiate ancora un attimo di pazienza ho parlato ad Arturo di voi e  dovrebbe arrivare ,è con gli attrezzisti a dirigere che tutto sia a posto ,lui è un perfezonista ci tiene che tutto sia a posto.."sorridendoci.. Io le rispondo "Non c'è problema io gli ruberò sol qualche istante ,il tempo di dargli le foto e schioccargli due baci non voglio disturbarlo...e lei "ma no figurati non lo disturbi..."poi mi chiede di dove siamo e intuisce che io sono un'assidua appena so dove va io cerco di esserci ,e glielo confermo mentre lei ride ,ma ad un certo punto nel mentre che parliamo io le dico "ma senti io non mi sono neanche presentata io sono Barbara,e lei sorridendo mi dice "è vero piacere Laura"poi le chiedo di sua madre e lei mi risponde che era a teatro ieri sera giustamente per la Prima,le ho detto dove e in che occasione lo conosciuta e che si è ricordata di me una seconda volta all'Alfieri,mi avrebbe fatto piacere salutarla sarà per la prossima volta...In quel momento esce Artù,vestito di nero come sempre bello da levare il fiato,che ci viene incontro sorridendo e ci saluta con i suoi modi gentili disponibili,sembra che non abbia neanche lavorato di quanto è fresca la sua immagine,saluta la Marinella e poi si gira verso di me ,mentre la Laura le spiega chi siamo ,anche se io non sono sicura che lui non mi abbia riconosciuto ,e quando lo saluto a modo mio "Ciao Sole con le gambe!"lui si ferma un attimo in più a guardarmi ed io gli dico "Si sono sempre io la tua fan che appena può prende baracca e burattini per veder un tuo spettacolo o apparizione ,sono la stessa che ti ha regalato un ciondolo poco tempo fa ...e lui "ah si il ciondolo mi ricordo premio Arneis Canale...ciao!" E sei venuta anche quì?  Ma Grazie ,mentre mi tiene un dito  a mo di scherzo ,io tiro fuori la chiavetta e lui la guarda e mi chiede "cos'è?" "Foto" dico io "almeno 150 o qualcosa di più che ti ho scattato a Milano il 20 febbraio e lui "eri anche lì? io "sì,e più quelle del premio Arneis prendile sono per te " Lui mi ringrazia ma come sempre non si ricorda il mio nome o fa finta per presa in giro e chi lo sa ,allora gli ricordo  come mi chiamo e da dove vengo e lui candidamente mi dice "Domenica mattina ero lì,sono venuto per il mercatino ,ed io quasi allucinata gli rispondo di riflesso "  Nooh,Ma che cavolo dici?"poi ci arrivo da sola e gli dico "Ti sei travestito vero?"lui cammina con l'aria da Pierino  volto e a mio avviso senza rispondermi mi ha risposto comunque dopo un po mi dice sempre con la stessa aria candida "Non ci siamo incontrati.....Poi gli chiedo ancora degli spettacoli che farà a Parigi  e gli dico "A questo giro ci sarò....Lui sorride e mi ringrazia ...  loro giustamente devono anche andare a mangiare qualcosa dopo lo spettacolo e quindi il gruppo si raduna e ci s'incammina insieme per un tratto di strada che facciamo  ed io non so neanche perché gli dico che io sono un fan discreta che non rompe l'unica cosa che voglio è poterlo  ammirare nei suoi spettacoli ,e dentro la mia testa gli dicevo ,ti seguirei in capo al mondo ,ma è rimasto un mio pensiero ...Che piacere vedere  che sta bene poi attraversa la strada e si gira per salutarci un po' come fanno i bambini  agitando la mano e sorridenoci ancora io gli mando un bacio e gli rispondo Ciao Sole alla prossima ! Laura ci sorride e ci saluta mentre la Mole ci sta  a guardare ,Marinella parla ma io per un attimo non ascolto cosa dice, guardo la figura di Artù  con il gruppo che mano a mano si fa più piccola sino a che non scompare lungo la via ...E poi mi dico sempre la stessa cosa ma perché cavolo non sono più faccia tosta e gli dico ci uniamo a voi? Ma figuriamoci non sia mai! Miss not disturb   deve mantenere la su verve di scema dell'anno ,chiunque  altro avrebbe approfittato della situazione io no ,ma perché so che la timidezza prenderebbe il sopravvento e farei o direi cose senza senso ,cosa che mi capita ogni sempre      praticamente non c'è mai una volta che io arrivi lì e riesca davvero a dire quello che vorrei ,ma se po campà così? Resta il fatto che lui è in assoluto l'artista per il quale io ho una'ammirazione smodata ,riuscirà mai a saperlo? E chi lo sa,vedremo nelle prossime puntate de la sciroccata forever   ,notte va .

mercoledì 21 aprile 2010

Una favola favolosa.....prima parte.

Dunque dove eravamo? La settimana scorsa come sempre il mio umore altalenante mi ha fatto affrontare una settimana pesante ...A lavoro son tutti matti ,ed io non voglio far parte della loro follia ,e per di più conto i giorni che mi separano da una data che per me è importantissima anzi due 15 e 16 aprile Torino Auditorium ore 20:30  e 21:00 perché? Ma come perché!!! C'è il mio "Sole con le gambe"che si esibisce ed io non ho il biglietto perché era già tutto esaurito a Marzo quindi per me più che sole pioggia anzi che dico pioggia  Diluvio Universale ma cavolo non ho pace per questa cosa.Allora parlo con cugina Francy che mi dice :"ma perché non chiedi ad Emanuele lui è informatissimo su teatro e quant'altro..."io un po' perplessa mi dico tra me  e me,"Si come no ,il posto aspetta me "Ma qualcosa mi dice di provare a chiamarlo lui mi delucida su dov'è il teatro e mi dice di provare a chiamare un certo numero che mi lascia tramite SMS,io ci provo ma mi risponde la radio RAI e direi che non è il caso che io faccia la figura barbina di chiedere o meglio supplicare se per caso ci fosse anche un posto per terra mi va bene qualunque cosa l'importante per me è non perdermi codesto spettacolo...Allora metto giù e la vocina dentro me si fa più forte e prepotente e  mi dice ,"vai non esitare !"quindi come pilotata mi dirigo a tutta dritta verso Torino attraverso pure un 'isola pedonale quella dell'università pur di trovare una scorciatoia e aziono il rito magico trova parcheggio "Culo col fiocco!"dico a voce alta ,l'unico particolare era che non mi son resa conto di aver i finestrini abbassati e quindi ho reso partecipi del rito anche i pedoni che mi guardavano attoniti ,ma devo ancora capire se per via del attraversamento dell'isola pedonale in macchina o se per le vibrazioni della pronuncia del rito ...vabbè poco importa  fatto sta che come sempre ha funzionato ,in barba anche al caos pellegrino sindoniano che imperversa da una settimana ormai...Morale della favola arrivo davanti al bancone della biglietteria dell'Auditorium dove ho davanti una tipa scazzatissima che a mala pena mi guarda e mi dice "Dicaa?"cantilenando io la guardo e tutto d'un fiato dico " Ecco io vorrei sapere se per caso avete ancora due biglietti per lo spettacolo di Brachetti?  lo so che è tardissimo e che è impossibile Mi dica di sì la pregoo!! con l'aria più supplichevole che possiedo,lei accenna quasi un sorriso e mi dice di attendere un'attimo io seguo ogni movimento delle dita sulla sua tastiera senza perdere neanche un clic,mentre il silenzio è quasi religioso....Lei scuote la testa ,io seguo quel movimento ,poi cambia schermata e si riaccende la speranza sul mio volto,allora prima che lei riprenda  a scuotere la testa io comincio"Sa io vengo da lontano ,la prego non mi deluda ,io accetto di stare anche in piedi
in fondo cosa vuole che sia per me ,lui è il mio artista preferito e perdermi questo spettacolo sarebbe come una randellata sulle tibie ,lei non vorrebbe certo che ad una giovane ragazza che potrebbe essere sua figlia ,le si frantumassero le tibie anche perché se dovessi rimanere in piedi ,cosa che io farei ribadisco,le tibie mi servirebbero intere...non crede...?Lei mi guarda un po' poi guarda verso il cassetto e poi fa un cenno con la testa di chi dice fra se e se "Massì..."e poi mi dice"Lo faccio giusto per le sue tibie..." E tira fuori da una busta già chiusa due biglietti io che quasi non ci credo abbranco immediatamente i due biglietti e non trattengo un urletto di gioia  e la ringrazio dicendole "Io e le mie tibie le siamo grate lei è un Angelo!"lei accenna un altro mezzo sorriso ,pago intasco il bottino e d esco.La giornata è calda il sole è caldo e smagliante ma io esco da quell'Auditorium che il sole ce l'ho dentro fuori e tutt'intorno mi sembra di vivere una favola tanto che son contenta persino La Mole sembra sorridermi tutti mi sembrano simpatici e nella testa Dancing The Queen a palla mi sembra che ci sia una banda ad accompagnarmi, ma è solo la mia gioia...Telefono Alla Marinella e le dico missione compiuta anzi lo intuisce perché io al telefono rido solo e lei che mi conosce mi dice "Ok ho capito hai trovato i biglietti...." o le spiego il tutto e ci si mette d'accordo sul come dove e quando ...Poi telefono alla Francy e lei che sa della mia passione intuisce che ce l'ho fatta e parliamo per una bella ora io tra un delirio e l'altro cerco di spiegare cosa significhi per me assistere agli spettacoli di Artù,ma mi rendo conto che per quanto faccia non so se rendo l'idea quando chiudo con Francy mi fo un bel giro con l'aria svagata di chi ha vinto la lotteria nel frattempo mi richiama la Marinella che mi chiede se per caso c'era ancora un biglietto vacante,ma quando son tornata all'Auditorium la tipa della biglietteria mi ha detto :Mi spiace temo che che le tibie che le hanno fatto questa richiesta resteranno inferme...quindi ho ringraziato girato i tacchi e sono uscita (Fine prima parte)

lunedì 22 marzo 2010

Fattore C,giornalista per 2 ore...


La scorsa settimana il primo turno è stato per me oltre che il mio turno preferito,anche congeniale visto che il mio ex capo del periodo che mi vedeva a lavorare in un ufficio ,mi ha dato una dritta che più dritta non si può ... alla fine del turno mi becca all'uscita e mi dice: tu c'hai un culo sfacciato!lì per lì gli stavo rispondendo "Buongustaio!" ma poi visto che con lui c'era anche la capo reparto ,mi son trattenuta da dir improperi...Allora gli rispondo "si vede molto?!Lui ride e continua "Allora questa sera ore 18:00 a Canale premieranno Brachetti per il premio Arneis..."quindi io che ero già ad un passo dal colpo appopplettico,gli dico:"ti prego ripeti lentamente perché sto per dare il giro..."Allora lui ride e comincia a scandire ORE DICIOTTO ANDARE A CANALE OBBIETTIVO BRACHETTI NON FALLIRE....ed Io "don't Worry non fallirò oooohhhh yeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeessssssssssssss!!!!!! E me ne sono andata saltellando come la piccola Haidy....Poi salto in macchina e comincio a macinare pensieri tanti quanti sono i kilometri che scorrono allegramente sul cruscotto,e sì perché son così felice che mi sembra che danzino anziché scorrere ,e poi penso al ciondolo che mi porto dietro da un bel pezzo da prima del 13 Ottobre nonché compleanno di Artù,per il quale avevo deciso che gli avrei regalato ma lui è difficile da reperire lo portai con me già a Milano a febbraio ma non mi è riuscito di darglielo ,allora mi son detta ,se non ci son riuscita a sto giro vuol dire che avrò un 'occasione migliore ...La certezza che sarei riuscita a fargliene dono era dentro me, eeeehh zaccheteeeee!!!! E' arrivato il momento,mi son detta non posso fallire ,se son venuta a saper questa notizia un motivo ci sarà no?Quindi basta con le elucubration è tempo di agire...Preparo macchina fotografica ,libro suo ancora non autografato" Fregoli raccontato da Fregoli" per l'esattezza attendo l'ora x e parto...Di preciso il posto non lo ,sono decisamente in riserva con la benzina ,mentre gas non ne ho già da un pezzo ,sapete ci son certi mesi che per me la fine mese è già quando ne abbiamo appena 10 ,quindi immaginatevi voi il portafoglio, praticamente fa eco,ma non son spendacciona però ,è che sono più le uscite che le entrate in certi mesi quindi è facile stare in rosso,ma io non mi lamento,confido in tempi migliori tutto qui...La macchina va da sola mi muovo ad istinto come se fossi tele comandata e chiedo solo una volta un'indicazione ,ma ero vicinissima alla meta quindi cerco un parcheggio alla bene meglio e mi fiondo all'entrata di queste cantine dove già vedevo gente in vestimenta fotografi e telecamere a spalla .Il mio abbigliamento non somiglia niente di tutto questo ,jeans ,scarpa da ginnastica ,zaino porta macchina fotografica ,occhiali sulla testa e borsa a tracolla e mentre mi avvicino mi chiedo ci vorrà un pass per entrare? Allora per non rischiare penso rapidamente affretto il passo estraggo il cellulare dal taschino della borsa ,metto il silenziatore ,e sfondo il primo gruppo di persone facendo finta di parlare al telefono dirigendomi a passo deciso verso l'entrata ...Alchè uno dell'organizzazione mi ferma per un istante ed io due passi più avanti mi fermo girandomi distrattamente ,fingendo una sicurezza che dentro me non esisteva affatto e mi chiede..."E' quì per Brachetti?"ed io con fare tanto deciso quanto assoluto gli rispondo "Sì" e lui .."Sempre dritto ,allora vada verso quelle botti e segua il tragitto..." io ringrazio mentre riavvio il passo senza più guardarmi indietro ...Attraverso una cantina un po'umida dove grandi botti sono le vere soubrette della location...io non mi faccio distrarre più di tanto e come pilotata arrivo in una taverna dove un tavolo ben imbandito da fiori e le migliori bottiglie di vino accolgono chiunque arrivi ...Io do un rapido sguardo davanti a me ci sono file e file di sedie le prime due rigorosamente occupate da un bel biglietto con su scritto riservato,ma non mi scompongo affatto ,mi siedo giusto in terza fila corridoio ,che mi da la visuale piena dell'obbiettivo ..la gente arriva alla spicciolata io sono una delle prime ,mi sistemo comoda borsa zaino ,macchina fotografica e giochicchio un po pure col cellulare ,in modo che nessuno dell'organizzazione mi venga a chiedere alcun che io fingo tranquillità ,quasi normalità in ogni mio gesto,ma dentro me sta passando a tutto volume Dancing in the Queen,in segno di vittoria perché oramai sono seduta ,e se mai venisse in mente a qualcuno di controllare il mio ipotetico biglietto o pass per portarmi via di lì mi sa che è meglio che chiamino l'artiglieria pesante perché io di qui non mi schiodo...Comunque considerazioni a parte noto una certa curiosità nei miei confronti,perché quello è un paesino ,e si conoscono tutti,quando mai hanno visto qualcuno senza sapere la stirpe genealogica di costui...?Il tempo passa e noto che Artù è un po' in ritardo ,allora nel frattempo io decido di montarmi l'obbiettivo nella macchina controllare le luci ,cancellare qualche foto ,che possa rubarmi spazio ,per quelle che farò quindi comincio a guardarle sul display ,e mi accorgo che la signora accanto a me sbircia senza farsi troppo accorgere ,la cosa buffa è che io nella card,ho ancora tutti gli scatti che ho fatto ad Artù poco tempo fa a Milano e altre cose che ho fatto poco tempo fa alla Venaria Reale ,allora ad un certo punto mi sento chiedere proprio da lei "E' qui per un servizio fotografico?"io le sorrido e annuisco mentre penso"Sì il mio" poi comincia a parlare di Artù più per sapere cosa ne so io e figuratevi io ci vado a nozze su ste cose ...Quindi ho cominciato a esporre il grandioso progetto che nell'arco di due anni sarà in piedi grazie a lui ovvero il Museo della magia chi meglio di lui quale città meglio di Torino racconto con enfasi,e ad un certo punto mi accorgo che non è solo lei che mi sta ad ascoltare ma anche la fila davanti e pure quella dietro,mi veniva quasi da ridere perché di colpo da semplice operaia mi son ritrovata a tener banco a questi signorotti bene della località...E devo ammettere che di gente su ,lì ce n'era parecchia ,tra vestimente e papillon mi sentivo una mosca bianca,ma chissene frega tanto io ero giornalista...ma che ridere,è proprio vero che basta parlare un buon italiano e ostentare sicurezza per apparire in modo diverso agli occhi di certe persone...puoi persino permetterti di cambiar identità...ma robe da matti...Artù arriva finalmente ,che la taverna è stracolma di gente ,il suo look è impeccabile come sempre ,ormai ha adottato questo stile londinese che gli dona in modo particolare soprattutto il cilindro che porta ovunque ,come sempre è bellissimo e di un eleganza assoluta ...sono solo dispiaciuta nel vederlo un po' sofferente in volto ha l'occhio destro visibilmente maltrattato da un 'infezione ,imbrattato di pomata ,dice "scusate il ritardo arrivo dall'ospedale ..."dice anche qual 'è il problema ma in questo momento non ricordo il nome che gli ha dato.Gentile come sempre ,simpatico e co involgente ,risponde a tutte le domande che gli vengono fatte ,non mai un momento di divismo ,incanta la "Platea"per parlar nel suo gergo,senza che qualcuno emetta un suono per farsi perdonare il ritardo fa anche un numero con un normalissimo tovagliolo ,raccontando una storia sorprendendo e divertendo questo pubblico che attento lo applaude...Al fine di tutto dopo la premiazione ,foto di rito,con i giornalisti ,e così via c'era una cena dove lui ovviamente era l'ospite d'onore avendo ricevuto il premio Arneis,quindi tutta quella pompa magna si è spostata al piano di sopra dove ci sarebbe stata la cena ,mentre molti altri altri si sono fermati per avere un autografo da lui ,e devo dire che come al solito con pazienza li ha firmati tutti chi una dedica chi una firma ,io avevo già la salivazione a zero,ho preso il libro che mi ero portata ed ho scoperto che mi è servito anche per fare in modo che le mie mani non tremassero visibilmente...IL gruppo di gente si sfoltisce ed io sono a fianco a lui io credo che lui lo faccia un po apposta a mettermi in imbarazzo,e credo che mi abbia riconosciuto infatti quando gli parlo finalmente gli dico"Ciao Artù sono sempre io ,ci siamo già conosciuti mi hai visto a Milano ,ci ha presentati Don Silvio..e poi Ciriè,e Colle Don Bosco ecc.." e lui "E chi è che non conosce Don Silvio? Sì ,ora mi ricordo..." a volte però credo che lo abbia detto per farmi contenta ma non so...Siamo interrotti ancora da un giornalista che gli dice "Arturo per favore ,solo qualche domanda veloce..." lui mi guarda e mi dice" Aspetta " facendomi cenno con la mano ,io neanche mi muovo, annuisco .Poi finalmente posso avvicinarmi lui mi fa una dedica sul libro ,ed io gli chiedo del suo ultimo spettacolo e del fatto che non riesco a trovare i biglietti allora lui chiede ad uno del suo cast che mi dice che sono già esauriti ma ci sarà un'altra data ...poi io in un momento di coraggio prendo il pacchetto che mi porto dietro da una vita e lo metto lì sul tavolo e gli dico "Questo è per te..",lui mi guarda ,guarda il pacchetto e poi mi dice "E questo?" ed io ribadisco "E questo è per te "poi siamo nuovamente interrotti da un superstite che vuole una firma su una bottiglia ,che lui con ancora un po' di pazienza,e tornando a me mentre mi viene incontro e mi richiede "Ma che cos'è?" ed io " Aprilo!E poi ti spiego..."lui lo apre ed io comincio a spiegare con una disinvoltura significato di quel ciondolo ...lui dopo aver ascoltato con attenzione lo guarda ancora e mi dice un po' sorpreso ma compiaciuto "Tò bello mi piace"ed io continuo,"Non cè una spiegazione scientifica ,a questo regalo, ho deciso di farti un regalo perchè tu a me fai un gran bene ,e vedendo questo ciondolo ho pensato a te ecco tutto..."lui mi guarda ne gl'occhi e poi mi chiede "Ti fermi a cena ?"ed io con la morte nel cuore gli ho risposto " Purtroppo questa volta non posso ..." Allora lui si avvicina per darmi un bacio per salutarmi e poi mi dice ancora "Io non porto i ciondoli appesi al collo ...ed io gli rispondo subito "ma io questo lo so ,ma questo consideralo un portafortuna ! mentre lui mi dice la stessa cosa "lo porterò con me come portafortuna..." poi lo saluto dicendogli "Ciao sole con le gambe..." Lui sorride , mentre nella mia testa mi dicevo "Come faccio a dirti sì ,sa Dio se vorrei dirti sì ma tu non lo saprai mai..." La verità era ed è che non potevo permettermelo avevo 10 euro nel portafoglio ,che figura ci avrei fatto? Potevo rischiare ? C'è che mi ha detto che dovevo buttarmi che magari avrebbe offerto lui,ma io non avrei mai fatto una cosa così lo stimo troppo per approfittar di lui ,è stato meglio così...o più o meno...và..Saliamo le scale dove una folla aspettava solo di vederlo comparire ,lui si gira ancora una volta verso di me ,mi allunga la mano e la avvolge nella sua mi guarda dritto ne gl'occhi come di chi capisce chi ha di fronte e mi dice "Allora Grazie ancora ..."mentre ci guardiamo per un lungo momento ne gl'occhi ,a me ancora un po' mi si piegano le ginocchia e dopo aver risposto "Buona fortuna Artù.." ci lasciamo la mano mentre lui si gira verso la folla io mi dirigo verso l'uscita o almeno a me sembrava quella , e invece no ,in preda al mio stato confusionale bracchettiano mi son diretta dritta dritta verso le cantine e non so come mi son ritrovata in mezzo a tante botti e lì mi son detta :"Ocazzo ,ma dove son finita?" gira che ti rigira ,son tornata nella taverna dove eravamo fino a poco tempo prima e un ragazzo che sparecchiava mi guarda con aria interrogativa ed io gli chiedo" Scusa l'uscita?" lui ride e mi dice" deve salire le scale e poi a destra alchè io realizzo che era il tragitto che avevo fatto solo un quarto d'ora fa ,e mi son detta "Speriamo che Artù sia già entrato,non voglio fare sta figura da Rimba ... Fine della storia.

martedì 2 marzo 2010

La grande aventura... (Terza ed ultima parte)


Lo spettacolo è un incalzare di trasformazioni ,Arturo è signore e padrone in scena la gente non perde una battuta ne una sfumatura tanto è conosciuto quanto amato dal pubblico che resta incantato a vedere cosa succede nell'attimo che precede l'attimo sissignore avete capito non è un gioco di parole lui ha l'abilità di capire ciò che piace e la sua fantasia gioca un ruolo importantissimo in tutto questo...Quando lo guardo a lavoro ,osservo il suo muoversi in scena ,mi piace guardare quel lampo nei suoi occhi per far capire a chi collabora con lui di cosa ha bisogno ,ma è un movimento impercettibile agli occhi del pubblico adoro ,non solo la sua abilità ma anche la poesia che mai manca nei suoi spettacoli ,laddove ci sia bisogno di spiegarla ,per me è sufficiente osservarlo lavorare per accorgermi che ha un'anima delicata e a colori è così che io lo vedo...Lo amo e lo rincorro da una vita questo artista, e quando riesco ad approdare ad un suo spettacolo, me lo gusto in tutta la sua essenza , perchè sempre mi arriva quel senso di bello, di vita ,e fantasia che incontrano il mio pensiero di quando ero bambina che è il medesimo ancora adesso che bambina non sono più...La Francy Si diverte ride molto ,e si sorprende di ciò che vede e io penso che sia giusto così...Il tempo scorre veloce anche se i miei occhi un po stanchi,infatti prima che cominciasse lo spettacolo ho mandato un messaggio ad Eva ,chiedendo se l'invito era ancora valido avrei approfittato della sua ospitalità ,lei non ci pensa due volte ,ad accettare ,ed io mi sento un po 'sollevata perchè mi sento responsabile per la Francy che ha accettato di seguirmi ,allora prima di andarmi a stampare da qualche parte ci penso ancora và...Quindi a fine spettacolo aspettiamo giusto il tempo di vedere se compariva Artù all'orizzonte ma ,avendo una band al seguito a chiudere la serata secondo me ne ha approfittato per andarsene con più facilità...Quindi mano a mano la piazza si svuota anche se la band sta ancora suonando e noi ci avviamo alla mia temutissima metro....Già solo passare ai tornelli naturalmente il mio si blocca mentre il biglietto lo ha obliterato lo stesso e così mentre la Francy è dall'altra parte io no...Ammetto che ero un po' in tensione quindi comprendevo poco cosa avrei potuto fare per levarmi da quella situazione senza dover rifare il biglietto,fatto sta che la Francy pensa bene di chiedere aiuto ai preposti della metro,uno mi gurda già come se avessi tre teste invece l'altro ,quello che mi dice di passare dall'altra parte che mi avrebbe fatto oltrepassare sto tornello ,mi guarda con l'aria di chi sta pensando "Donne...tutte uguali..." mentre scuote la testa,.. oltrepassato il tornello ringrazio mentre parlo con Eva al telefono che mi pare pure un po' divertita dal mio sbianco in tempo reale ,essere imprigionata da un tornello della metro ancora mi mancava...Uscita da lì imbocchiamo la scalinata che ci porta alla metro La Francy affretta il passo perchè l'ha vista arrivare ,e per non perderla quasi corre ,un balzo e siamo dentro ,ci sediamo e via che si va ...Lungo il tragitto mi viene di guardare la piantina e non cè un solo nome che io riconosco nelle stazioni dell'andata ,e nella testa s'insinua un dubbio feroce ,mi guardo intorno e vedo solo stranieri ,e dal dubbio passo in un nano secondo alla paura ...Ne parlo con la Francy e lei mi dice mi sa che ci siam sbagliate...Se m'avessero scaricato una quintalata di mattoni sulla testa mi sarei sentita meno pesante ,poi la Francy fa per chiedere ad un ragazzo marocchino e lui anche se non parla bene l'italiano si fà capire bene,l'unica cosa chiara era che dovevamo scendere tra due fermate e prendere la linea Rossa ,quella ci avrebbe portato a Lampugnano ,quando siamo scese la metro era deserta io ero visibilmente nervosa ,ma il mio è un fatto di paura ,con quello che si sente in giro ,non è che fosse proprio l'ora giusta per due ragazze da sole in una metro semi deserta ..eh!Il ragazzo ci spiego che dovevamo scendere a Rovereto mi pare per imboccare la strada giusta per noi ,ma sarà la stanchezza e sarà la paura di non voler stare lì da sole che non ci faceva + ragionare molto lucidamente infatti giriamo come due defis per capirci qualcosa al terzo tentativo siamo riusciti a ritornare a Lampugnano dove ormai nel parcheggio c'era solo la mia macchina ,io ero dispiaciuta perchè pensavo ad Eva che ci stava aspettando da un bel po' e noi non arrivavamo mai,quando arrivo finalmente alla macchina avrei bisogno di un caffè endovena per star sveglia e invece devo guidare ancora per raggiungere casa di Eva che tra mille peripezie troviamo ,anche perchè dalle sue parti stanno rifacendo le strade e la Cesira non può saperlo quindi ad un certo punto comincia a dire tra 400metri prepararsi a girare a destra ,sinistra,destra,sinistra destra ,alchè ad un certo punto mi son messa a ridere perchè ho pensato alè anche la Cesira mi dà forfè... Invece tra un destra sinistra approdo casa di Eva ,che è ancor più bella di quanto s'intravede nella foto,lei ci viene incontro e appena viste ci siamo subito abbracciate voglio bene a quella donna anzi glielo dico in diretta :Evaaaaaaaaaaaaaa,ti voglio bene!Non finirò mai di ringraziarla perchè è stata davvero carina ad ospitarci così su due piedi ,e come ho ribadito già a lei :è il mio stile decidere di partire così su due piedi ,ma non lo è altrettanto piombare a casa delle persone in piena notte ...normalmente trovo sistemazioni che non creino disagi a nessuno.Eva è dolce esattamente come la immaginavo , e con lei c'è Giuda un bel gattone rosso tigrato che spadroneggia per tutta casa nonchè rapitore di pecorelle da presepe,e di ogni cosa che attiri la sua curiosità felina, quando penso ad Eva mi fa sorridere il fatto che la trovo così romantica nel suo insieme ,la sua casa parla di lei ,ogni oggetto ,ogni soprammobile è un pezzetto della sua vita ,ogni cosa non è lì a caso ho immaginato dietro ad ognuno una piccola pergamena che potesse raccontarmi la sua storia ,da dove è venuto da quanto tempo è in quella casa e così via...Abbiamo parlato ancora un po' davanti ad una tazza di camomilla ,tre donne con tre vissuti completamente diversi che alle tre di mattina parlano come a colazione ,adoro queste complicità...Poi la stanchezza prende il sopravvento e allora si opta per una tappa dentro al lettino che è meglio ...Sistemate come meglio non si può ,rinfrescate a modino ci si addormenta in fretta e tranquille Io verso le 06:30 mi sveglio la prima volta i miei dolori fisici anche da prima ,io non posso permettermi molte ore di sonno di fila, stare troppo in una posizione mi crea problemi quindi devo muovermi spesso se voglio continuare a muovermi altrimenti la giornata diventa difficile per me ...e poi sono ormai abituata a dormire poco ,anzi mi han detto che dormire troppo non va bene... il sole sta per alzarsi e qualche raggio filtra dalle tapparelle ,mi alzo solo per prendere la mia macchina fotografica e riguardarmi gli scatti che ho fatto perchè mi mettono il sorriso sulle labbra...verso le 8 credo si sveglia la Francy o forse era già sveglia e ci mettiamo a parlare e tra una chiacchiera e l'altra sullo spettacolo di ieri e su tutta questa full immersion capitata tra capo e collo ma che sinceramente ci voleva,dopo un po' anche Eva si affaccia al buongiorno...Non so sinceramente se lei abbia riposato o meno io lo spero, anche se poco ,considerata l'ora in cui ci mettevamo in orizzontale nel letto...Allora ci si dà il buongiorno ci s'incontra in cucina per la consuetudine di ogni sacrosanta casa italiana ,dove una parola regna sovrana per me ...Caffè! Ovviamente io neanche ragiono se non bevo un caffè al mattino ,la Francy ad esempio è più da thè Eva se non sbaglio mi ha fatto compagnia invece ,ma potrei sbagliarmi... Parliamo di ieri con più lucidità da parte mia ,ieri la stanchezza la faceva da padrona su di me,vedo Francy serena e con la mente sgombra una volta ogni tanto ,e la cosa mi fa star bene ,guardo gli occhi di Eva e vedo adesso quel senso di buono che passava attraverso una mail e penso che il mio cuore me lo diceva che era così ...A volte nella vita s'incontrano delle persone del quale ti fidi istintivamente, ecco, Eva è una di quelle...per me .Le faccio vedere gli scatti che ho fatto anzi decido di passarglieli sul suo PC tanto il cavetto ce l'ho con me ,vedendole sul monitor è meglio almeno mi rendo conto di quello che ho fatto ,e nella massa qualche scatto che merita di più di altri cè...Eva si offre di farci fare un mini giro turistico per Monza ,che lei trova bigotta ,io deliziosa,ma in fondo io sono solo una turista per caso e non colgo le sue sfumature ,arriviamo anche lì in una piazza dove vi è sito un Duomo che all'interno nasconde meraviglie ,affreschi ,dipinti mentre Eva ci racconta un po' della sua storia ,all'interno stanno celebrando messa e la nostra visita è breve ,ma se avessi avuto la mia macchina con me a chiesa vuota avrei fatto molti scatti in onore di tanta bellezza,Eva mi fa riflettere e dice "In questo tempo noi non lasceremo mai niente di così bello che possa ricordare il nostro vissuto" Non posso darle torto che cosa lasceremo un mouse e una tastiera?Per carità l'arte si evolve ,ma la genialità è capace di attraversare il tempo,e nelle chiese molto spesso ne cogli l'essenza...Usciamo dal Duomo e mi piace veder la gente passeggiar tranquilla giusto perchè è Domenica mattina ,e per nessun altro motivo ,si cammina arrivando nella via centrale e più in là cè una piazzetta con un mercatino dove l'artigianato e la fantasia spiccano su di un banco dove incuriosita mi avvicino ...L'aspetto è di un banco di dischi in vinile ma in realtà sono borse ,appena brevettate da questi due ragazzi che io ho trovato simpaticamente geniali perchè con poco materiale riproducono qualche cosa che associ immediatamente alla primavera tanta è la fantasia con il quale sono state inventate queste borsette che se uno vuole possono esser portate a tracollo ..Il loro costo equivale al mio budget del momento quindi ringrazio e rinuncio ;a Francy e Eva allora mi prendono in contro piede e mi dicono te la regliamo noi ..Io m'imbarazzo sempre quando qualcuno mi fa un regalo ,non so perchè ma è così ,ma poi mi sembrava troppo ma che ne sò..cosa mi prende comunque alla fine han vinto loro e son tornata casa con la borsettina Monzese che comunque piace un casino...La mattina passa in un baleno e si fà presto l'ora dei saluti ,non voglio approfittare della gentilezza di Eva oltre la misura quindi arrivate a casa raduniamo le nostre cose e si passa ai saluti,io avrei voluto regalare qualcosa ad Eva perchè si possa ricordare di noi e di queste ore passate insieme e soprattutto per ringraziarla della sua gentilezza ,allora mi vengono in mente le mie fatine del bosco,sono piccole cose che faccio io con materiale di recupero come bomboniere fiori finti tulle ,qualsiasi cosa che attiri la mia attenzione può diventare accessorio per le mie fatine...Questo nella foto è solo un esempio non ancora ultimato,non è quello che ha scelto Eva ,che dall'espressione del volto sembrava contenta ,le ho chiesto di sceglierne almeno due tra quelle che le piacevano di più mentre in un nano secondo quel brigante di Giuda ne ha rapita una da dentro la scatola che ridere...poi di lì a poco si è fatta l'ora di prendere baracche e burattini e rimetterci in viaggio di ritorno ,la strada è lunga ed io si sà non corro ...quindi ci siamo salutate ed io ho ribadito ad Eva che quando lei avrà voglia di fare un salto in Piemonte è mia ospite assoluta con giro Turistico della bella Torino incorporato questo è all'inclusive è il minimo eccheccavolo!Il viaggio di ritorno è stato scorrevole senza intoppi con molta calma fermandoci per tappa caffè e tutti i fabbisogni del caso ,e con addosso un senso di bello e col cuore in festa ,che bella sensazione questa...! Quando si attraversa un periodo di particolare sensibilità emotiva ogni cosa che accade prende un significato che aumenta d'intensità,dalle parole in poi,ma se ogni tanto proviamo a sfondare la claustrofobia che ci chiude l'anima ,possiamo arrivare a vedere persino i colori dei nostri sogni...e guardarli librarsi nello spazio che tempo non possiede ,come una manciata di coriandoli dove l'espressione più bella sul viso di ognuno è la sorpresa , e il sorriso...! Grazie Ar

sabato 27 febbraio 2010

Pronti partenza... viaaa! (La grande avventura side two)

Dopo esserci salutate e aver riso della nostra sbadataggine abbiamo ancora fatto una mini tappa al bar che c'era li vicino per un mini spuntino per quando ci sarebbe venuto il languorino...che fa pure rima e non impegna...Quindi giusto per la linea ci siamo fatte tagliare e farcire una ciabatta a metà a testa (per chi non fosse del Piemonte vorrei aggiungere che la ciabatta è solo un tipo di pane ,e non in senso letterario ecco, era importante la precisazione senò vengo scambiata per una trippona mangiona e non è che mi piaccia molto l'idea , Oddio ,sono un po' sovrappeso ma le ciabatte vere ancora non le mangio eccheccavolo! ,m torniamo all'argomento saliente dopo la tip tappa ,siam saltate in macchina ed io con fare di chi non vuol sbagliare aziono "la Cesira" per chi ancora non lo sa è il mio navigatore satellitare ...Digito ciò che mi serve e la piccola comincia a fornirmi delle indicazioni molto sue ,perché prima di uscire dal paese c'abbiamo girato intorno tre volte almeno, ma poi un cartello verde all'orizzonte ...Eureka il cartello autostradale evvivaa!Nella mia testa passano un miliardo di pensieri al minuto,che passano dal" fai molta attenzione "al ce la farò?Certo per uno che guida sempre ed è abituato a farlo il problema non ,ma per una che lo era e per un lunghissimo periodo non l'ha fatto più è un problema tanto di abilità quanto di logistica ,se poi si calcola che per la sotto scritta il decimo anno di patente,non è che la corrispondente della decima volta che mi vengono addosso in macchina qualche perplessità mi è concessa ? E tanto per metter i puntini sulle I gl'incidenti non li ho mai causati mi ci son trovata in mezzo ,e tutti con la stessa frase ti soccorrono ne gl'anni e nel tempo che è questa "scusami,non ti avevo visto... ma questo sarà un'altro post... imbrocchiamo la A4 ma grazie a dio non c'è molto traffico ma io ,comunque non corro in macchina cerco di tenere una velocità standard che mi permetta di distinguere ogni cosa ,per poi non dire quella frase che mi accompagna in certi viaggi "Nooo cazzo ho sbagliato!!" Dovevo arrivare a meta ,quello era l'obbiettivo ,paura o non paura,ormai l'autostrada l'avevo imbroccata quindi non potevo certo tornare indietro ,non quando la posta è così alta ,e direi che a sto giro la posta ha un valore inestimabile per me per riacquisire allegria,per regalarne alla Francy,per respirar a pieni polmoni il senso dell'avventura che mi da sempre quel motivo in più ,e che muove gambe e testa verso quel senso di vita al quale io non so rinunciare anche quando le cose non vanno bene ,o la mia salute si fa sentire a gran voce io rispondo così...Ammetto che il mio budget finanziario è ridotto ai minimi termini ,ma se non faccio così mi precludo ogni possibilità che il fato mi offre e ragazzi miei ammappete che fato la prospettiva di rivedere il mio sole con le gambe preferito ad una distanza ravvicinata e sognare davanti alla sua abilità incantatrice.. non so se mi spiego eh!!Viaggiando ,viaggiando ,con la Francy parla tu che parlo anch'io ,si avvicina il momento dell'ultimo casello... e secondo voi io nella mia ormai nota sbadataggine posso aver azzeccato il casello giusto?Non sia mai!Mi ritrovo bellamente a infilare il normalissimo biglietto nell'inserto delle carte di credito senza neanche capire che avevo sbagliato ...ad un certo punto una voce microfonata distrae la mia attenzione dalla lotta al casello con un "Dicaa,probblemii?" E poi capendo al volo la mia cavolata comincia a scandire le parole a mo di deficiente dicendomi :"SIGNORA -GUARDI -CHE-HA-SBAGLIATO" NON PUÒ' METTERE IL BIGLIETTO DOVE CI VA LA TESSERA QUESTO E' UN CASELLO CON PAGAMENTO SU TESSERA HA CAPITOO??? Ed io :Ocazzo e adesso? Voce:e adesso deve pagare con la tessera la Francy che ha più senno di me precede il mio gesto e mi porge il bancomat E finalmente faccio la cosa giusta infilo la tessera e tempo zero la barra si apre e via...Il tempo scorre ma io non ho più quel senso di preoccupazione che avevo all'inizio quando son partita è come se avessi fatto il battesimo e la voce microfonata con cadenza lombarda è la mia sorta di pastore che mi fa capire che stò entrando in terra santa !!Chè figata ,ma che bello son tornata a Milano è molto che non venivo più quì,certo quando ci giravo ero insieme all'uomo più Str che abbia mai incontrato ,e tornarci senza mi ha fatto un certo effetto ,ma anche questo è un altro post...Riesco a parcheggiare a Lampugnano ed anche lì pur avendo già preso la metro ,non è che io sia così abituata a Torino ad esempio non ho questo problema ,giusto perchè la metro non ma ci stanno lavorando però c'abbiamo i parcheggi sotterranei e v'assicuro che è un numero parcheggiare se non sai che caspita devi fare ,....quindi l'unica cosa che ricordavo della metro era che per arrivare in PZ.Duomo bisogna prender la linea rossa che ti porta dritto là .Allora con la Francy facciamo i biglietti andata e ritorno e ci avventuriamo,a parte i tornelli di passaggio dove come già prevedevo mi son fatta l'ennesimo sbianco perché non riuscivo a passare,l'andata tutto liscio bastava seguire gli strani nomi delle fermate e in men che non si dica Piazza Duomo era già il nostro cartello .Scendo dalla metro che sono per sino emozionata all'idea di salire quelle scale e trovarmi in Piazza, già sulla metro è un gran casino per non parlar di fuori gente di tutti i tipi ,famiglie con bambini, ragazzi, coppie ,gente travestita ,e gente che lo sembrava ma non lo era ,frotte di cinesi che ancora un po te li trovi pure dentro agli dog, gente ,gente e ancora gente tutti rigorosamente armati di bombolette spara schiuma ,tant'è vero che appena arrivate mentre salivamo la scalinata della metro ci hanno accolti con una pioggia di coriandoli e schiuma beh ,ad esser sinceri non c'era da prendersela ma solo da mettersi a ridere per questa accoglienza .La giornata non è bella di più ,stavolta il sole è proprio caldo ,il cielo è terso le risate dei ragazzi che si rincorrono sono interrotte dal rumore ripetuto della bomboletta spray che impietosa si abbatte sull'ennesima vittima che grida pietà senza alcun risultato .L'aria è frizzante è totalmente intrisa di allegria e l'eco delle risate colora il cielo ed io mi sento felice di esser parte di tutto questo sano casino ,felice di veder la Francy ridere di cuore ,e col pensiero che di lì a poco avrei chiamato Eva ...si prima di partire da casa le ho scritto una mini mail ,che le annunciava la mia crazy tappa in quel di Milano e che mi sarebbe piaciuto vederla e abbracciarla di persona e dopo aver perlustrato la zona essermi resa conto della bellezza di ciò che stavo vivendo la chiamo..Drin ,driin terzo squillo con un po' di dubbio chiedo "Eva? Sei Eva? Dall'altra parte una voce gentile decisamente femminile e con una cadenza tipica brianzola ,mi risponde si"Si sono io ...ed io "Evaaaaaaaa,sono Barbara!!! Lei :Ciao Barbara che piacere sentirti....io :Heilà ragazza che bello sentirti finalmente !!! Abbiamo parlato un po' in mezzo a tutto quel casino e lei si è subito rivelata per ciò che già sapevo una persona speciale ...Con quella telefonata io ho capito che era la cosa più giusta che potessi fare e la sua voce è stata per me la riconferma di ciò che sentivo .la giornata di carnevale imperversava e lei mi ha comunque detto che il troppo caos per le strade le impediva di arrivare sino in Piazza Duomo ,ma che con tutto il cuore le avrebbe fatto piacere averci su da lei a Monza ...La tentazione è stata forte è immediata ma il mio budget e il mio turno di Lunedì ne avrebbero fatto le spese e a malincuore rifiutai l'invito ma le ho anche ribadito che il patto tra di noi era ormai sugellato e che a breve sarei tornata a trovarla abbiamo riso e scherzato ancora un po' e poi purtroppo visto che la mia ricarica si stava scaricando ho dovuto salutare la mia amica virtuale.Chiudo la telefonata e un senso di leggerezza m'invade mentre mi guardo intorno ,la gente che ride e passeggia ,i clacson che strombettano ,e infine il Duomo che è ancor più bello di quanto ricordassi,e poco più in là il palco già allestito per lo spettacolo che tra poche ore avrebbe avuto vita,le locandine di Artù son già appese alle transenne che ci separano dal palco,la Francy sorride e si guarda intorno come se vedesse il cielo per la prima volta ,io sparo le mie solite cavolate perché il mio morale è più alto del solito ,lo zaino sulle spalle e quell'aria da turista che mi si legge in faccia ,perché io gli occhi li sgrano ancora quando vedo qualcosa che mi piace eh!Il tempo scorre veloce e sul palco ci son attrezzisti ,gente del back stage e un tipo col la faccia da bambino con tuta e felpa col cappuccio in testa si muove attento ad ogni punto del palco chiede ,dirige decide,lo riconosco immediatamente è Artù,che come sempre prima di ogni spettacolo arriva e si assicura che tutto sia come disposto e predisposto da lui in persona ...Serio ,concentrato e bellissimo,anche con indosso una semplice tuta lo guardo senza osare chiamarlo tant'è l'emozione di vedermelo a pochi metri da me ...Lo dico a Francy che mi dice porca vacca ma sei sicura ? Ed io certo che lo sono lo riconoscerei anche se avesse indosso un burka,mentre sono appoggiata alla transenna in contemplazione una voce alle mie spalle dice:" ma che cosa ci trovate di tanto speciale in quello là? Mi giro per capire chi fosse a parlare e mi trovo davanti un signore sulla cinquantina ,stempiato e con l'aria un po' da pazzo ,alchè mi vien da ridere e gli rispondo : "ma non so per lei ma io lo trovo un'artista straordinario arrivo dal Piemonte solo per vederlo e vado in ogni dove posso solo per vederlo in uno dei suoi spettacoli è un'invito inrinunciabile per me ,per questo sono qui anche stasera ...Lui mi dice che Arturo lo conosce bene perché sua figlia ha lavorato per lui per un anno al Gran Varietà Brachetti,e che stasera essendo lei stata richiamata da lui per la serata ,poi comincia a descriverla e di lì a poco ce la troviamo davanti e rivedendola mi ricordo subito di lei Carlotta è il suo nome ,e anche se mi piacciono sempre gli uomini ammetto che è veramente bellissima,facciamo due chiacchiere prima che lei salga sul palco per raggiungere Artù e gli altri e lei mi dice che a fine spettacolo c'è la possibilità che io possa parlare due minuti due con Artù ,ma io voglio solo dargli un regalo che mi porto dietro da l 13 Ottobre nonché suo compleanno,ma dentro di me qualcosa mi dice che nElenco numeratoniente accadrà..Le ore passano ,mangiamo il nostro panino e salutiamo i genitori di Carlotta sino ad arrivare alle 21:30 Inizio spettacolo.Le luci si abbassano la gente arriva a frotte la piazza è piena Artù entra in scena che sembra un sole,diverte strabilia ,incanta riporta in scena stralci di spettacoli da me già visti ma cambia alcune scene in modo da non farle rimaner statiche e mi lascia
  1. perplessa perché chiama una ragazza del pubblico chiedendole il nome lei le dice Sandra e giusto a fianco a me ,e lui gli richiede facendo finta di non capire :Come ? Barbara?Mentre la Francy si sbracciava per dire é Quììì ed io solo un'ora prima avevo chiesto a Carlotta se era possibile incontrarlo anche solo due minuti il tempo di dargli il regalo che mi porto dietro dal 13 Ottobre nonché suo compleanno ,e chiedo proprio a lei di dirle chi sono che mi ha incontrato più di una volta ,che le ho regalato foto sue ritratto insieme a sua madre ,i posti dove mi ha incontrata ma ecc...la cosa mi ha stranito anche se non posso pretendere che lui si ricordi proprio di me...Lo spettacolo avanza che è una meraviglia ,la gente ride ,si diverte ,e nel cast di Artù non mancano artisti che sanno il fatto loro tanto da non riuscir a prendere fiato tra una risata e l'altra ,Francy ride filma tutto perchè quel tutto è troppo esilerante per rimaner solo un ricordo impresso nella mente ...Io ovviamente dal mio canto non potevo sottrarmi dal scaricare sullo spettacolo in se più di un centinaio di scatti ,tanto che quando lo raccontato ad Eva si è messa a ridere dicendomi :praticamente è una moviola ! Come dargli torto ?Fine seconda parte

Il fascino seducente e misterioso di Torino!

Il fascino seducente e misterioso  di Torino!
Torino ed è subito casa..!<3

Benvenuti!Questo è il mio blog,sono una normalissima ragazza,che dice ciò che pensa e pensa quello che dice...

Defendemos Allegria...

Defendemos Allegria...
Chi sa sorridere alla vita ,non teme la tristezza ,ne le lascia spazio ... Chi sa Condividere un sorriso col prossimo.ama il doppio ,vive più intensamente,senza che il tempo si accorga di lui... ,

Sorridi! Io dico sempre che il sorriso è la medicina della vita!

Questo blog ammesso che io sia riuscita a crearlo davvero,è solo un modo per dire la mia ,su ciò che colpisce la mia attenzione e per confrontarmi con il pensiero altrui.Sono una normalissima ragazza che ama profondamente la vita tutto quì...

Arturo Brachetti e il Mago Sales

Arturo Brachetti e il Mago Sales
Entrambi possiedono un dono,che li rende magici ...Il primo ha un'anima intimamente delicata,dove ogni suo spettacolo sà parlarti della poesia ,della meraviglia ,dello stupore, del sogno ,che lui stesso porta dentro sè....!IL secondo,trasporta la gioia della vita,il rispetto profondo di essa attraverso il sorriso dei bambini!Due Uomini che attraverso il loro lavoro ,sanno esprimere al meglio il senso della vita, e la gioia di viverla! Due persone speciali per me..

L'abbraccio..

L'abbraccio..
Lo sostengo da sempre ,lo ritengo importante ..perchè quando abbracci qualcuno a cui vuoi bene ,o meglio ancora qualcuno che ami ..non può sfuggire quello che stai provando in quel momento intimo ,che emoziona e rassicura ,come quando si ci scambia uno sguardo complice ,teneramente innamorato, e la certezza di sentirsi al sicuro...

Silenzio in sala per favore...!Che la Magia Abbia Inizio....!

Da marchiare a fuoco nella testa e nel cuore...

Da marchiare a fuoco nella testa e nel cuore...

Io sono Contro

Io sono Contro

Punto e basta!

Punto e basta!
Non credo che ci sia molto da aggiungere allo slogan ,..credo fermamente che ogni bambino sulla terra abbia diritto al proprio sorriso ,è amaro ammettere che ad oggi non è così...Ma sono anche convinta che se ognuno di noi facesse la propria parte ,vi sarebbero molti meno infelici a questo mondo ! Pensateci.!

Un'occhio all'ambiente!

http://youtu.be/Q3QTSnHEXp8

Paris + Teatro = Arturo!

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WWW.rifugiogretel.it

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Geniale promozione per sensibilizzare ,per attirare l'attenzione sugl'ospiti del rifugio e per trovare degna sistemazione per ognuno di loro

La magia dell'arte....

La magia dell'arte....
L'Arte per me è pura magia ,,adoro osservare l'evoluzione di un quadro o di una scultura,il continuo mutare dei colori delle forme per divenir definizione...Credo nella libertà d'espressione dell'arte ,ma amo quella che evoca dentro me un sentimento d'affetto...Non deve esser perfetto,deve emozionare ,è quello il vero incantesimo per me è quella la vera Magia...