Ogni mattina sveglia 06:00,doccia caffè con pettinatura incorporata,borsone in spalla e via,prendo la porta ed esco dove
c'è già Giulia che mi aspetta per andare insieme a chiamare Stella o a e volte ci si ritrovava già in stazione ...Grande camminata,un po'spedita ma tutto calcolato o quasi,il treno parte alle 07:15 terzo binario quindi ancora di corsa il sottopassaggio e finalmente sul treno...Stella era una ragazzina sveglia,simpatica affabile ,assolutamente comica nella sua
napoletanità,era un vero ciclone già al mattino presto la si poteva notare,
perché famosa per le sue minigonne vertiginose che portava con dei tacchi assurdamente alti,che io avevo ribattezzato bonariamente "Trampoli",lei era se stessa e basta,ma credo che la sua
prorompenza spesso era scambiata per volgarità,ma io avevo capito che lei non era consapevole di essere provocante ,
perché il suo era solo un atteggiamento portato dalla freschezza di
quegli'anni e non era inteso da lei per provocare ...Lei amava essere appariscente ,ma secondo me non ha mai realmente compreso il suo potenziale...e per me erano risate assicurate in sua presenza,lei e la sua totale ignoranza a certe regole ,che
a mio avviso la parola stessa già le andava stretta...c'era una sorta di ribellione in lei che la spingeva a esprimersi senza curarsi della conseguenza ,come a dire "Eccomi ,Guardami,io sono così...se ti piace bene se
no amen .Ii
Treni da sempre sono patria o monopolio di studenti e pendolari,noi eravamo entrambi,visto che cambiavamo 2 treni per recarci a scuola,dovevamo prendere la coincidenza ,che ogni mattina rischiavamo di perdere
perché stava ferma pochissimi minuti in stazione poi ripartiva ,ma noi avevamo l'ennesimo sottopassaggio da scalare,e lei e i suoi trampoli,spesso ci facevano da freno...ma la cosa comica era un capo stazione che ogni mattina faceva quasi il tifo per noi gridando"corra signorina corra ,che se no lo perde!E comunque in quella scuola non si faceva solo teoria ma anche pratica ,quindi avevamo un'insegnante che ci spiegava le basi e poi noi ci dovevamo allenare sia sulle parrucche ,tra di noi,e con dell signore che venivano a
pettinarsi lì,
perché al fine settimana la scuola fungeva anche da negozio ovviamente a
prezzi modici visto che eravamo noi infine che lavoravamo sulle loro teste dopo un allenamento ovviamente,era l'insegnante che determinava il tuo debutto in negozio....ma una presenza come stella poteva mai stare ancorataa
tutto sto rigore?a risposta è palese
NOooooooooooooooo,era un vero terremoto,era un continuo sghignazzare,non riusciva ad essere seria neanche un'istante ,la parola sottovoce lei non sapeva il significato e non in tutti negozi è concesso il pollaio quindi ...Un giorno verso la fine del corso ,io ormai andavo solo per ultimare le mie presenze
perché avrei di lì a
poco dovuto fare l'esame e diplomarmi quindi ,non aiutavo in negozio ripassavo tricologia,Stella anche se era entrata con me era più indietro quindi faceva ancora pratica in negozio,quel giorno l'insegnante non c'era
perché aveva avuto un'incidente in moto e la sua assenza si sarebbe protratta a lungo ,come sempre arrivarono le signore solite del sabato,quindi pieghe ,tinte qualche taglio ,tutto sembrava filare liscio ,
finché arrivò la signora "che io chiamerò Rossi"per una tinta che nessuno di noi aveva mai sperimentato,
perché lei si faceva toccare solo da Maura "l'insegnante assente "....Stella come al suo solito per la smania di apparire l'accolse e mettendole già l'asciugamano al collo e non dandole neanche il tempo di rendersi conto o replicare ,allora la Rossi ,per una volta si arrese fidandosi ma guardinga si raccomandava...Stella dal suo canto le rispose "non si preoccupi
signora ci penso io a lei...!"Rossi"mi raccomando eh,io ho la mia scheda del colore ,la Maura l'ha fatta apposta per me! Stella"sì,sì signora...
mezz'ora dopo io che ero andata in sala di estetica entro e vedo la Rossi con una cuffia in testa che non avevo mai visto prima ,quindi mi
avvicino a Stella la prendo da parte e gli chiedo il motivo ,lei per tutta risposta mi dice "Tranquilla è tutto sotto controllo!" ,allora io mi risiedo e parlo un po' con le altre signore e compagne a lavoro...trascorso il tempo di posa del colore della Rossi,Stella la chiama per farla accomodare al lavabo ...sistemata la signora e tolta la cuffia ,La rossi comincia a
chiedere com'era venuta la tinta se aveva preso bene ...io sono rimasta senza fiato per un attimo Giulia è uscita dalla stanza e dopo l'abbiamo sentita scoppiare letteralmente a ridere,Stella che non rispondeva anzi ad un certo punto
sentendo Giulia nell'altra stanza
che rideva ,ha cominciato a ridacchiare anche lei morale :per il colore che era uscito sulla testa di questa signora direi che Rossi
sarebbe stato un cognome adatto alla nuance ,
perché era un rosso brace incandescente,come il viso della signora che voleva a
tutti i costi alzarsi dal lavabo per vedersi,ma Stella la teneva saldamente per i capelli...sembrava davvero un circo quella stanza ,
perché c'era di tutto dal leone (in questo caso incazzato) ,alla domatrice, gente divertita e numero assicurato!La Rossi ad un certo punto riuscì a
liberarsi dalla presa di Stella ed
alzandosi si bagnò tutta la schiena
perché grondava ancora di colore ovviamente !fece un
grido lino secco ma efficace ,e poi ne fece uno più grande intimando che ci avrebbe denunciato tutti
perché l'avevamo rovinata in quella stanza era il delirio più totale ,la Rossi voleva parlare con la direttrice e se avesse potuto anche con le autorità mi viene di pensare ,poi in quel
can can arrivò la direttrice dove la Rossi ,che era così incazzata che non riusciva neanche a parlare Poi la direttrice le propose di poter rimediare al danno correggendo la tinta oltre pagandola e lei per tutta risposta prese 3 asciugamani ,dei quali uno arrotolato sul capo e gl'altri due raggomitolati e messi sulla
schiena ,infilò il cappotto e se ne andò imprecando ...Non
so come andò a
finire poi se ci fu una denuncia o
no io poi mi diplomai e
nessuno mi chiese mai niente ,ma una cosa è certa non
so se avevo più male allo stomaco o alle mandibole di quanto abbiam riso...!Tornammo a casa dopo i due treni ma con un'allegria delirante che che trasformava un guaio "serio "in una comica assoluta...Voglio ricordare così una ragazza piena di vita come Stella ,perchè ora non è più tra noi a causa di una forma grave di diabete che le diagnosticarono quando eravamo ancora compagne di scuola ,troppe rinunce a quell'età è molto difficili da mantenere ,morì poco più che ventenne ,ma sempre la ringrazio quando parlo di lei ,per i momenti di leggera pensieratezza che ha saputo donarmi con la sua inesauribile voglia di vivere,tanto che quando parlo di lei anche ora che non cè più non posso fare ameno di sorridere ...Spero che ora tu stia bene ,mia cara amica,e se guardando il cielo vedrò una stella che brilla di più in mezzo a tante penserò che forse è il tuo eterno sorriso...! Grazie per avermi regalato,un po'della tua magia...ciao Stè.