Dunque dove eravamo? La settimana scorsa come sempre il mio umore altalenante mi ha fatto affrontare una settimana pesante ...A lavoro son tutti matti ,ed io non voglio far parte della loro follia ,e per di più conto i giorni che mi separano da una data che per me è importantissima anzi due 15 e 16 aprile Torino Auditorium ore 20:30 e 21:00 perché? Ma come perché!!! C'è il mio "Sole con le gambe"che si esibisce ed io non ho il biglietto perché era già tutto esaurito a Marzo quindi per me più che sole pioggia anzi che dico pioggia Diluvio Universale ma cavolo non ho pace per questa cosa.Allora parlo con cugina Francy che mi dice :"ma perché non chiedi ad Emanuele lui è informatissimo su teatro e quant'altro..."io un po' perplessa mi dico tra me e me,"Si come no ,il posto aspetta me "Ma qualcosa mi dice di provare a chiamarlo lui mi delucida su dov'è il teatro e mi dice di provare a chiamare un certo numero che mi lascia tramite SMS,io ci provo ma mi risponde la radio RAI e direi che non è il caso che io faccia la figura barbina di chiedere o meglio supplicare se per caso ci fosse anche un posto per terra mi va bene qualunque cosa l'importante per me è non perdermi codesto spettacolo...Allora metto giù e la vocina dentro me si fa più forte e prepotente e mi dice ,"vai non esitare !"quindi come pilotata mi dirigo a tutta dritta verso Torino attraverso pure un 'isola pedonale quella dell'università pur di trovare una scorciatoia e aziono il rito magico trova parcheggio "Culo col fiocco!"dico a voce alta ,l'unico particolare era che non mi son resa conto di aver i finestrini abbassati e quindi ho reso partecipi del rito anche i pedoni che mi guardavano attoniti ,ma devo ancora capire se per via del attraversamento dell'isola pedonale in macchina o se per le vibrazioni della pronuncia del rito ...vabbè poco importa fatto sta che come sempre ha funzionato ,in barba anche al caos pellegrino sindoniano che imperversa da una settimana ormai...Morale della favola arrivo davanti al bancone della biglietteria dell'Auditorium dove ho davanti una tipa scazzatissima che a mala pena mi guarda e mi dice "Dicaa?"cantilenando io la guardo e tutto d'un fiato dico " Ecco io vorrei sapere se per caso avete ancora due biglietti per lo spettacolo di Brachetti? lo so che è tardissimo e che è impossibile Mi dica di sì la pregoo!! con l'aria più supplichevole che possiedo,lei accenna quasi un sorriso e mi dice di attendere un'attimo io seguo ogni movimento delle dita sulla sua tastiera senza perdere neanche un clic,mentre il silenzio è quasi religioso....Lei scuote la testa ,io seguo quel movimento ,poi cambia schermata e si riaccende la speranza sul mio volto,allora prima che lei riprenda a scuotere la testa io comincio"Sa io vengo da lontano ,la prego non mi deluda ,io accetto di stare anche in piedi
in fondo cosa vuole che sia per me ,lui è il mio artista preferito e perdermi questo spettacolo sarebbe come una randellata sulle tibie ,lei non vorrebbe certo che ad una giovane ragazza che potrebbe essere sua figlia ,le si frantumassero le tibie anche perché se dovessi rimanere in piedi ,cosa che io farei ribadisco,le tibie mi servirebbero intere...non crede...?Lei mi guarda un po' poi guarda verso il cassetto e poi fa un cenno con la testa di chi dice fra se e se "Massì..."e poi mi dice"Lo faccio giusto per le sue tibie..." E tira fuori da una busta già chiusa due biglietti io che quasi non ci credo abbranco immediatamente i due biglietti e non trattengo un urletto di gioia e la ringrazio dicendole "Io e le mie tibie le siamo grate lei è un Angelo!"lei accenna un altro mezzo sorriso ,pago intasco il bottino e d esco.La giornata è calda il sole è caldo e smagliante ma io esco da quell'Auditorium che il sole ce l'ho dentro fuori e tutt'intorno mi sembra di vivere una favola tanto che son contenta persino La Mole sembra sorridermi tutti mi sembrano simpatici e nella testa Dancing The Queen a palla mi sembra che ci sia una banda ad accompagnarmi, ma è solo la mia gioia...Telefono Alla Marinella e le dico missione compiuta anzi lo intuisce perché io al telefono rido solo e lei che mi conosce mi dice "Ok ho capito hai trovato i biglietti...." o le spiego il tutto e ci si mette d'accordo sul come dove e quando ...Poi telefono alla Francy e lei che sa della mia passione intuisce che ce l'ho fatta e parliamo per una bella ora io tra un delirio e l'altro cerco di spiegare cosa significhi per me assistere agli spettacoli di Artù,ma mi rendo conto che per quanto faccia non so se rendo l'idea quando chiudo con Francy mi fo un bel giro con l'aria svagata di chi ha vinto la lotteria nel frattempo mi richiama la Marinella che mi chiede se per caso c'era ancora un biglietto vacante,ma quando son tornata all'Auditorium la tipa della biglietteria mi ha detto :Mi spiace temo che che le tibie che le hanno fatto questa richiesta resteranno inferme...quindi ho ringraziato girato i tacchi e sono uscita (Fine prima parte)
Benvenuti!Questo è il mio blog,sono una normalissima ragazza,che dice ciò che pensa e pensa quello che dice...
I love Torino!
Torino quando viene sera ,è ancora più bella ,le luci soffuse dei lampioni la rendono magica! Quando la guardo mentre cammino lungo ai portici di via Po penso a lei come ad una vecchia signora ingioiellata ,amo questa città ! La sua natura che passa dal retrò all'anticonformismo assoluto ,fà di lei una città che mille volti possiede ,avvolta nel suo mistero...
La Mole
Questa è la mitica Mole Antonelliana vista con i miei occhi,simbolo per eccellenza della Città in cui io sono nata e del quale vado fiera Torino...tanti si chiedono cosa ci sia di speciale in lei ed io rispondo loro ...è semplice Torino è Magica ! W Torino!!
- My personal Picture !
- 30 Luglio la magia tutta in una sera Brachetti an Friends
- Paris 2010
- I love my Brakkis..
- 17 Aprile2009 Ciriè Arturo testimonial
- I love Seal...!
- La mia Torino!
- Arturo e i suoi mille volti :)) Carnevale Ambrosiano 2010
- Messer Tulipano 2012 e altro...
- Evviva Noè
- Oggi Sposi!
- My lover dog
- Semplicemente Torino
- Very very Much! Planet of Dog! Open space!
- Magic Friends!
Best Friends..
https://youtu.be/GXyMJY3kC38Che spettacolo il Mondo animale !
E dire che non sarebbe così difficile apprendere da loro ,ma sembra che il genere umano non sia capace di sorprendersi di fronte a tanta purezza ! Anzi al contrario sembra schernirla! Come se mostrarsi per ciò che si è a questo mondo sia la cosa più sbagliata ,è come esser senza pelle senza armatura ,perché vengono fuori le proprie vulnerabilità..!Io non mi vergogno di mostrarmi per ciò che sono ,difetti o pregi sono e resto quella che sono.. Tra il baccano del mondo,che ti riempie le orecchie ferendole inutilmente preferisco ascoltare l'amore sincero di un cuore silenzioso..
Turin ...
Dalle magiche mani di Arturo ,un omaggio alla sua città d'origine...
Condivido parola per parola ,di quest'uomo artisticamente geniale ,e spiritualmente avanti!
Niente da aggiungere...
mercoledì 21 aprile 2010
Una favola favolosa.....prima parte.
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Special day..
domenica 11 aprile 2010
Le tue Mani..
Le tue Mani dal tocco lieve e delicato,mi mancano dentro alle mie ...il cuore non dimentica ,ne rimuove,anzi sembra che calchi la sua di mano nel farmi ricordare,ma di questo io lo ringrazio, perché io mai vorrò dimenticare..il tempo passerà sulla mia faccia ,sulle mie rughe che di me sapranno raccontare di più delle mie parole,di più del mio silenzio...(Alla mi adorata Cinzia ,che muove le mie mani sulla tastiera e che m'insegna il senso della vita facendo in modo che io possa restare in ascolto..ciao piccola mia)
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Very special person for me..
mercoledì 31 marzo 2010
Pasqua ad effetto...
Ogni anno giusto per Pasqua ,da che ho memoria ,vengono le giostre dalle mie parti,finché ero una ragazzina per me è sempre stata una festa ,anche se ammetto che io di soldi per andarci su ,ne avevo sempre pochi,un po' come adesso in fondo che cosa è cambiato? Fatto sta che ,quando si hanno 12 ,13anni il mondo delle giostre è equivale alla TOP TEN dei desideri,ma rimaneva il fatto per me che era difficile esaudirli...Una Pasqua in particolare ricordo ,...camminavo tra la gente stra gran parte coetanei e non ,accompagnati da i genitori ,che elargivano biglietti e gettoni ai loro piccoli ed io li guardavo ,con non troppa invidia ,perché quel giorno avevo mangiato forse troppo o probabilmente non avevo digerito il pranzo Pasquale e il pensiero del minimo dondolio mi faceva desistere dal andare sulle giostre e quindi mi limitavo a guardare ...Ad un certo punto incontro una mia compagna di classe ,che mi corre incontro sorridendo e infine invitandomi ad andare con lei su una giostra che già il nome era tutto un programma...si chiamava La Lavatrice...Ecco a questo punto mi rifiutai lamentando un malessere che pur spiegandolo a lei ,in più di un modo non volle ascoltare credendo che io avessi paura e che stessi accampando scuse per non salire...la supplicai ma niente lei tornò col biglietto bell'è fatto anche per me ...dicendomi:"dai ,dai non fare la pappa molle,vedrai che ci divertiamo...cosa vuoi che succeda ?" Quelle furono le ultime parole gentili che sentii uscire dala sua bocca ....Salimmo in questo Oblò sedute una di fronte all'altra lei con un'aria eletrizzata io preoccupata ...prima di iniziare la corsa la voce al microfono che dice "abbassare la barra di protezione che avete davanti a voi fino a che non sentite che questa si ferma facendo uno scatto tenersi alle maniglie apposite ecc...La giostra parte e comincia a girare lentamente in senso orario premetto che la giostra in questione aveva una dinamica micidiale ,se consideriamo che ad un bel momento cambiava il senso di marcia ed insieme a lei gli oblò iniziavano a ruotare su loro stessi come una centrifuga e prende una velocità tale che ad un certo punto un grosso telone automatico copre completamente tutte le cabine che ormai viaggiano ad una velocità super sonica ....Ecco adesso facciamo una considerazione,io solo quando la macchina girava lentamente in senso orario mi sentivo tutto che mi rinveniva ,potete immaginare che cosa è successo quando la giostra ha preso la sua velocità reale con le cabine che giravano su loro stesse ebbene sì lo ammetto il mio stomaco ha ceduto ,ero diventata in un battito di ciglia ,vittima e carnefice al tempo stesso,ma la vera vittima era colei che mi regalò il biglietto che bloccata dalla barra di protezione non aveva scampo,e ne protezione,ad ogni mia scarica imprecava, urlava ,piangeva ,m'insultava gridava qualsiasi cosa ,dal "fermate questa cazzo di giostra" al mio Dio che cazzo faiiiiiiii!!!!! Che schifoooooooooooooooo,aiutoooooooooooooooooo,il fatto era che ogni rotazione su me stessa agevolava il conato e l'esecuzione in piena regola che diceva Bersaglio centrato" per di più ancora con un telone a coprire il tutto ma a completare l'opera ...A fine corsa la mia vittima e la cabina erano in uno stato pietoso ,ma solo dalla sua parte, tanto che quando è arrivato il ragazzo ad aiutarci a sganciare la barra ha detto senza tanti preamboli"Che cazzo è successo qua???!!!" guardando la mia vittima come se avesse tre teste,mentre la mia espressione spaziava fra il mortificato e il divertito sotto mentite spoglie..Fermarono la giostra per circa mezz'ora per lavare il tutto con tanto di pompa d alta pressione e asciugata ad aria compressa com'era giusto fare ma una cosa è certa ,non è stato un bello spettacolo ,soprattutto per chi ha avuto questo genere di sorpresa Pasquale .Credo che esperienze del genere uno non voglia mai farle nella vita ,ma io l'avevo avvertita che non stavo bene Porca vacca!Ed ho cercato di dirglielo scusandomi con lei anche dopo esser scese ,ma lei per tutta risposta ,mentre si allontanava mi ha fatto come mi aspettavo un bel Braccio D'onore,e mentre cercavo di dirle "allora ci vediamo...."ma perché non sapevo neanche io bene cosa dirle lei mi risponde a mo' di lingua internazionale con un bel "ma vaffanculo va..." mentre la guardavo scomparire tra la gente attonita che con aria schifata scansava la poveretta che a pensarci bene ricordava la bambina dell'esorcista...Fine della storia ah Buona Pasqua a tutti eh,ma proprio tutti anche a Sara vittima del mio racconto
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Free Time...
lunedì 29 marzo 2010
Senza Dignità...
Adesso basta!Non cè più senso ,ne dignità nel pensarti,nel sentirti ancora una parte di me...
In questo mio assennato ,malsano vivere,mi rendo conto che non v'è più vita in me...
ma un senso di profonda amarezza ,che mi respira dentro,senza posa ,e che mai m'abbandona...
Si può sorridere,senza essere felici...
...ma mi domando se sia possibile continuare a vivere senza sapere cosa sia la felicità....(dedico questo post a tutte quelle persone ,che vivono l' amore col tormento di chi ha perduto.... ignorando che l'amore vero, porta ,e nutre l'anima di ogni uomo di pace......)
In questo mio assennato ,malsano vivere,mi rendo conto che non v'è più vita in me...
ma un senso di profonda amarezza ,che mi respira dentro,senza posa ,e che mai m'abbandona...
Si può sorridere,senza essere felici...
...ma mi domando se sia possibile continuare a vivere senza sapere cosa sia la felicità....(dedico questo post a tutte quelle persone ,che vivono l' amore col tormento di chi ha perduto.... ignorando che l'amore vero, porta ,e nutre l'anima di ogni uomo di pace......)
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pensieri e parole...
mercoledì 24 marzo 2010
Alleate per la vita...

Quand'ero bambina spesso giocavo da sola ,e la mia fantasia volava lontano ,si perdeva in luoghi che ancora adesso conosco solamente io ...Convinta allora come lo sono adesso che ogni oggetto abbia una sua anima ...ad esempio ,io ricordo che oggetti a parte mi piaceva giocare con le pietre ,le guardavo per ore perché per me ognuna di loro aveva un volto,o almeno io glielo vedevo ...C'è sempre stato un legame particolare con le pietre io immaginavo un mondo a se dove ogni cosa aveva la sua funzione anche se poteva sembrare inanimata era lì perché aveva un suo senso ,guardavo per delle ore soprattutto in estate ,l'incessante lavoro delle formiche ,che non sono oggetti ma esseri viventi erano pazzescamente costanti nel loro brulicare...facenti parte di quel mondo tanto reale quanto fantastico per me ,ed allora i fiori diventavano alberi colorati e i tratti erbosi lunghi sentieri dove io immaginavo d'inoltrarmi ,è così era, io mi ci inoltravo davvero....!Le pozzanghere erano piccole oasi dove sostare per qualche attimo prima di riprendere la ricerca ,il sapore della avventura che lasciava presupporre una nuova scoperta ,attratta com'ero da gnomi e folletti il richiamo era inresistibile..chissà che magari non ne incontravo uno....Avevo fra le mani solo dei sassi, ma allora come ora una grande alleata mi era sempre accanto ,che tanto mi ha dato quanto mi ha insegnato ,e ancora m'insegna ....Ogni bambino dovrebbe avere il diritto poterla conoscere da vicino ma non sempre è così... ,non c'è equità in un mondo che ha fame di un potere che logora l'uomo impoverendolo ,penso a tutti quei bambini che dentro ad una chiesa credevano di trovare Dio ad accoglierli ,e al quale è stata rubata l'anima...poveri piccoli,non era così che doveva andare i bambini hanno tutto il diritto di sognare tra le braccia della Fantasia la mia più grande alleata....(Dedicato a tutti quei bambini che hanno incontrato la follia dell'uomo sui loro corpi innocenti,e a quelle persone che adulte ,non hanno saputo cosa volesse dire esser bambini...)
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Very normal life..
lunedì 22 marzo 2010
Fattore C,giornalista per 2 ore...

La scorsa settimana il primo turno è stato per me oltre che il mio turno preferito,anche congeniale visto che il mio ex capo del periodo che mi vedeva a lavorare in un ufficio ,mi ha dato una dritta che più dritta non si può ... alla fine del turno mi becca all'uscita e mi dice: tu c'hai un culo sfacciato!lì per lì gli stavo rispondendo "Buongustaio!" ma poi visto che con lui c'era anche la capo reparto ,mi son trattenuta da dir improperi...Allora gli rispondo "si vede molto?!Lui ride e continua "Allora questa sera ore 18:00 a Canale premieranno Brachetti per il premio Arneis..."quindi io che ero già ad un passo dal colpo appopplettico,gli dico:"ti prego ripeti lentamente perché sto per dare il giro..."Allora lui ride e comincia a scandire ORE DICIOTTO ANDARE A CANALE OBBIETTIVO BRACHETTI NON FALLIRE....ed Io "don't Worry non fallirò oooohhhh yeeeee
eeeeeeeeeeeeeeeeeeeessssssssssssss!!!!!! E me ne sono andata saltellando come la piccola Haidy....Poi salto in macchina e comincio a macinare pensieri tanti quanti sono i kilometri che scorrono allegramente sul cruscotto,e sì perché son così felice che mi sembra che danzino anziché scorrere ,e poi penso al ciondolo che mi porto dietro da un bel pezzo da prima del 13 Ottobre nonché compleanno di Artù,per il quale avevo deciso che gli avrei regalato ma lui è difficile da reperire lo portai con me già a Milano a febbraio ma non mi è riuscito di darglielo ,allora mi son detta ,se non ci son riuscita a sto giro vuol dire che avrò un 'occasione migliore ...La certezza che sarei riuscita a fargliene dono era dentro me, eeeehh zaccheteeeee!!!! E' arrivato il momento,mi son detta non posso fallire ,se son venuta a saper questa notizia un motivo ci sarà no?Quindi basta con le elucubration è tempo di agire...Preparo macchina fotografica ,libro suo ancora non autografato" Fregoli raccontato da Fregoli" per l'esattezza attendo l'ora x e parto...Di preciso il posto non lo sò ,sono decisamente in riserva con la benzina ,mentre gas non ne ho già da un pezzo ,sapete ci son certi mesi che per me la fine mese è già quando ne abbiamo appena 10 ,quindi immaginatevi voi il portafoglio, praticamente fa eco,ma non son spendacciona però ,è che sono più le uscite che le entrate in certi mesi quindi è facile stare in rosso,ma io non mi lamento,confido in tempi migliori tutto qui...La macchina va da sola mi muovo ad istinto come se fossi tele comandata e chiedo solo una volta un'indicazione ,ma ero vicinissima alla meta quindi cerco un parcheggio alla bene meglio e mi fiondo all'entrata di queste cantine dove già vedevo gente in vestimenta fotografi e telecamere a spalla .Il mio abbigliamento non somiglia niente di tutto questo ,jeans ,scarpa da ginnastica ,zaino porta macchina fotografica ,occhiali sulla testa e borsa a tracolla e mentre mi avvicino mi chiedo ci vorrà un pass per entrare? Allora per non rischiare penso rapidamente affretto il passo estraggo il cellulare dal taschino della borsa ,metto il silenziatore ,e sfondo il primo gruppo di persone facendo finta di parlare al telefono dirigendomi a passo deciso verso l'entrata ...Alchè uno dell'organizzazione mi ferma per un istante ed io due passi più avanti mi fermo girandomi distrattamente ,fingendo una sicurezza che dentro me non esisteva affatto e mi chiede..."E' quì per Brachetti?"ed io con fare tanto deciso quanto assoluto gli rispondo "Sì" e lui .."Sempre dritto ,allora vada verso quelle botti e segua il tragitto..." io ringrazio mentre riavvio il passo senza più guardarmi indietro ...Attraverso una cantina un po'umida dove grandi botti sono le vere soubrette della location...io non mi faccio distrarre più di tanto e come pilotata arrivo in una taverna dove un tavolo ben imbandito da fiori e le migliori bottiglie di vino accolgono chiunque arrivi ...Io do un rapido sguardo davanti a me ci sono file e file di sedie le prime due rigorosamente occupate da un bel biglietto con su scritto riservato,ma non mi scompongo affatto ,mi siedo giusto in terza fila corridoio ,che mi da la visuale piena dell'obbiettivo ..la gente arriva alla spicciolata io sono una delle prime ,mi sistemo comoda borsa zaino ,macchina fotografica e giochicchio un po pure col cellulare ,in modo che nessuno dell'organizzazione mi venga a chiedere alcun che io fingo tranquillità ,quasi normalità in ogni mio gesto,ma dentro me sta passando a tutto volume Dancing in the Queen,in segno di vittoria perché oramai sono seduta ,e se mai venisse in mente a qualcuno di controllare il mio ipotetico biglietto o pass per portarmi via di lì mi sa che è meglio che chiamino l'artiglieria pesante perché io di qui non mi schiodo...Comunque considerazioni a parte noto una certa curiosità nei miei confronti,perché quello è un paesino ,e si conoscono tutti,quando mai hanno visto qua
lcuno senza sapere la stirpe genealogica di costui...?Il tempo passa e noto che Artù è un po' in ritardo ,allora nel frattempo io decido di montarmi l'obbiettivo nella macchina controllare le luci ,cancellare qualche foto ,che possa rubarmi spazio ,per quelle che farò quindi comincio a guardarle sul display ,e mi accorgo che la signora accanto a me sbircia senza farsi troppo accorgere ,la cosa buffa è che io nella card,ho ancora tutti gli scatti che ho fatto ad Artù poco tempo fa a Milano e altre cose che ho fatto poco tempo fa alla Venaria Reale ,allora ad un certo punto mi sento chiedere proprio da lei "E' qui per un servizio fotografico?"io le sorrido e annuisco mentre penso"Sì il mio" poi comincia a parlare di Artù più per sapere cosa ne so io e figuratevi io ci vado a nozze su ste cose ...Quindi ho cominciato a esporre il grandioso progetto che nell'arco di due anni sarà in piedi grazie a lui ovvero il Museo della magia chi meglio di lui quale città meglio di Torino racconto con enfasi,e ad un certo punto mi accorgo che non è solo lei che mi sta ad ascoltare ma anche la fila davanti e pure quella dietro,mi veniva quasi da ridere perché di colpo da semplice operaia mi son ritrovata a tener banco a questi signorotti bene della località...E devo ammettere che di gente su ,lì ce n'era parecchia ,tra vestimente e papillon mi sentivo una mosca bianca,ma chissene frega tanto io ero giornalista...ma che ridere,è proprio vero che basta parlare un buon italiano e ostentare sicurezza per apparire in modo diverso agli occhi di certe persone...puoi persino permetterti di cambiar identità...ma robe da matti...Artù arriva finalmente ,che la taverna è stracolma di gente ,il suo look è impeccabile come sempre ,ormai ha adottato questo stile londinese che gli dona in modo particolare soprattutto il cilindro che porta ovunque ,come sempre è bellissimo e di un eleganza assoluta ...sono solo dispiaciuta nel vederlo un po' sofferente in volto ha l'occhio destro visibilmente maltrattato da un 'infezione ,imbrattato di pomata ,dice "scusate il ritardo arrivo dall'ospedale ..."dice anche qual 'è il problema ma in questo momento non ricordo il nome che gli ha dato.Gentile come sempre ,simpatico e co involgente ,risponde a tutte le domande che gli vengono fatte ,non cè mai un momento di divismo ,incanta la "Platea"per parlar nel suo gergo,senza che qualcuno emetta un suono per farsi perdonare il ritardo fa anche un numero con un normalissimo tovagliolo ,raccontando una storia sorprendendo e divertendo questo pubblico che attento lo applaude...Al fine di tutto dopo la premiazione ,foto di rito,con i giornalisti ,e così via c'era una cena dove lui ovviamente era l'ospite d'onore avendo ricevuto il premio Arneis,quindi tutta quella pompa magna si è spostata al piano di sopra dove ci sarebbe stata la cena ,mentre molti altri altri si sono fermati per avere un autografo da lui ,e devo dire che come al solito con pazienza li ha firmati tutti chi una dedica chi una firma ,io avevo già la salivazione a zero,ho preso il libro che mi ero portata ed ho scoperto che mi è servito anche per fare in modo che le mie man
i non tremassero visibilmente...IL gruppo di gente si sfoltisce ed io sono a fianco a lui io credo che lui lo faccia un po apposta a mettermi in imbarazzo,e credo che mi abbia riconosciuto infatti quando gli parlo finalmente gli dico"Ciao Artù sono sempre io ,ci siamo già conosciuti mi hai visto a Milano ,ci ha presentati Don Silvio..e poi Ciriè,e Colle Don Bosco ecc.." e lui "E chi è che non conosce Don Silvio? Sì ,ora mi ricordo..." a volte però credo che lo abbia detto per farmi contenta ma non so...Siamo interrotti ancora da un giornalista che gli dice "Arturo per favore ,solo qualche domanda veloce..." lui mi guarda e mi dice" Aspetta " facendomi cenno con la mano ,io neanche mi muovo, annuisco .Poi finalmente posso avvicinarmi lui mi fa una dedica sul libro ,ed io gli chiedo del suo ultimo spettacolo e del fatto che non riesco a trovare i biglietti allora lui chiede ad uno del suo cast che mi dice che sono già esauriti ma ci sarà un'altra data ...poi io in un momento di coraggio prendo il pacchetto che mi porto dietro da una vita e lo metto lì sul tavolo e gli dico "Questo è per te..",lui mi guarda ,guarda il pacchetto e poi mi dice "E questo?" ed io ribadisco "E questo è per te "poi siamo nuovamente interrotti da un superstite che vuole una firma su una bottiglia ,che lui fà con ancora un po' di pazienza,e tornando a me mentre mi viene incontro e mi richiede "Ma che cos'è?" ed io " Aprilo!E poi ti spiego..."lui lo apre ed io comincio a spiegare con una disinvoltura significato di quel ciondolo ...lui dopo aver ascoltato con attenzione lo guarda ancora e mi dice un po' sorpreso ma compiaciuto "Tò bello mi piace"ed io continuo,"Non cè una spiegazione scientifica ,a questo regalo, ho deciso di farti un regalo perchè tu a me fai un gran bene ,e vedendo questo ciondolo ho pensato a te ecco tutto..."lui mi guarda ne gl'occhi e poi mi chiede "Ti fermi a cena ?"ed io con la morte nel cuore gli ho risposto " Purtroppo questa volta non posso ..." Allora lui si avvicina per darmi un bacio per salutarmi e poi mi dice ancora "Io non porto i ciondoli appesi al collo ...ed io gli rispondo subito "ma io questo lo so ,ma questo consideralo un portafortuna ! mentre lui mi dice la stessa cosa "lo porterò con me come portafortuna..." poi lo saluto dicendogli "Ciao sole con le gambe..." Lui sorride , mentre nella mia testa mi dicevo "Come faccio a dirti sì ,sa Dio se vorrei dirti sì ma tu non lo saprai mai..." La verità era ed è che non potevo permettermelo avevo 10 euro nel portafoglio ,che figura ci avrei fatto? Potevo rischiare ? C'è che mi ha detto che dovevo buttarmi che magari avrebbe offerto lui,ma io non avrei mai fatto una cosa così lo stimo troppo per approfittar di lui ,è stato meglio così...o più o meno...và..Saliamo le scale dove una folla aspettava solo di vederlo comparire ,lui si gira ancora una volta verso di me ,mi allunga la mano e la avvolge nella sua mi guarda dritto ne gl'occhi come di chi capisce chi ha di fronte e mi dice "Allora Grazie ancora ..."mentre ci guardiamo per un lungo momento ne gl'occhi ,a me ancora un po' mi si piegano le ginocchia e dopo aver risposto "Buona fortuna Artù.." ci lasciamo la mano mentre lui si gira verso la folla io mi dirigo verso l'uscita o almeno a me sembrava quella , e invece no ,in preda al mio stato confusionale bracchettiano mi son diretta dritta dritta verso le cantine e non so come mi son ritrovata in mezzo a tante botti e lì mi son detta :"Ocazzo ,ma dove son finita?" gira che ti rigira ,son tornata nella taverna dove eravamo fino a poco tempo prima e un ragazzo che sparecchiava mi guarda con aria interrogativa ed io gli chiedo" Scusa l'uscita?" lui ride e mi dice" deve salire le scale e poi a destra alchè io realizzo che era il tragitto che avevo fatto solo un quarto d'ora fa ,e mi son detta "Speriamo che Artù sia già entrato,non voglio fare sta figura da Rimba ... Fine della storia.
eeeeeeeeeeeeeeeeeeeessssssssssssss!!!!!! E me ne sono andata saltellando come la piccola Haidy....Poi salto in macchina e comincio a macinare pensieri tanti quanti sono i kilometri che scorrono allegramente sul cruscotto,e sì perché son così felice che mi sembra che danzino anziché scorrere ,e poi penso al ciondolo che mi porto dietro da un bel pezzo da prima del 13 Ottobre nonché compleanno di Artù,per il quale avevo deciso che gli avrei regalato ma lui è difficile da reperire lo portai con me già a Milano a febbraio ma non mi è riuscito di darglielo ,allora mi son detta ,se non ci son riuscita a sto giro vuol dire che avrò un 'occasione migliore ...La certezza che sarei riuscita a fargliene dono era dentro me, eeeehh zaccheteeeee!!!! E' arrivato il momento,mi son detta non posso fallire ,se son venuta a saper questa notizia un motivo ci sarà no?Quindi basta con le elucubration è tempo di agire...Preparo macchina fotografica ,libro suo ancora non autografato" Fregoli raccontato da Fregoli" per l'esattezza attendo l'ora x e parto...Di preciso il posto non lo sò ,sono decisamente in riserva con la benzina ,mentre gas non ne ho già da un pezzo ,sapete ci son certi mesi che per me la fine mese è già quando ne abbiamo appena 10 ,quindi immaginatevi voi il portafoglio, praticamente fa eco,ma non son spendacciona però ,è che sono più le uscite che le entrate in certi mesi quindi è facile stare in rosso,ma io non mi lamento,confido in tempi migliori tutto qui...La macchina va da sola mi muovo ad istinto come se fossi tele comandata e chiedo solo una volta un'indicazione ,ma ero vicinissima alla meta quindi cerco un parcheggio alla bene meglio e mi fiondo all'entrata di queste cantine dove già vedevo gente in vestimenta fotografi e telecamere a spalla .Il mio abbigliamento non somiglia niente di tutto questo ,jeans ,scarpa da ginnastica ,zaino porta macchina fotografica ,occhiali sulla testa e borsa a tracolla e mentre mi avvicino mi chiedo ci vorrà un pass per entrare? Allora per non rischiare penso rapidamente affretto il passo estraggo il cellulare dal taschino della borsa ,metto il silenziatore ,e sfondo il primo gruppo di persone facendo finta di parlare al telefono dirigendomi a passo deciso verso l'entrata ...Alchè uno dell'organizzazione mi ferma per un istante ed io due passi più avanti mi fermo girandomi distrattamente ,fingendo una sicurezza che dentro me non esisteva affatto e mi chiede..."E' quì per Brachetti?"ed io con fare tanto deciso quanto assoluto gli rispondo "Sì" e lui .."Sempre dritto ,allora vada verso quelle botti e segua il tragitto..." io ringrazio mentre riavvio il passo senza più guardarmi indietro ...Attraverso una cantina un po'umida dove grandi botti sono le vere soubrette della location...io non mi faccio distrarre più di tanto e come pilotata arrivo in una taverna dove un tavolo ben imbandito da fiori e le migliori bottiglie di vino accolgono chiunque arrivi ...Io do un rapido sguardo davanti a me ci sono file e file di sedie le prime due rigorosamente occupate da un bel biglietto con su scritto riservato,ma non mi scompongo affatto ,mi siedo giusto in terza fila corridoio ,che mi da la visuale piena dell'obbiettivo ..la gente arriva alla spicciolata io sono una delle prime ,mi sistemo comoda borsa zaino ,macchina fotografica e giochicchio un po pure col cellulare ,in modo che nessuno dell'organizzazione mi venga a chiedere alcun che io fingo tranquillità ,quasi normalità in ogni mio gesto,ma dentro me sta passando a tutto volume Dancing in the Queen,in segno di vittoria perché oramai sono seduta ,e se mai venisse in mente a qualcuno di controllare il mio ipotetico biglietto o pass per portarmi via di lì mi sa che è meglio che chiamino l'artiglieria pesante perché io di qui non mi schiodo...Comunque considerazioni a parte noto una certa curiosità nei miei confronti,perché quello è un paesino ,e si conoscono tutti,quando mai hanno visto qua
lcuno senza sapere la stirpe genealogica di costui...?Il tempo passa e noto che Artù è un po' in ritardo ,allora nel frattempo io decido di montarmi l'obbiettivo nella macchina controllare le luci ,cancellare qualche foto ,che possa rubarmi spazio ,per quelle che farò quindi comincio a guardarle sul display ,e mi accorgo che la signora accanto a me sbircia senza farsi troppo accorgere ,la cosa buffa è che io nella card,ho ancora tutti gli scatti che ho fatto ad Artù poco tempo fa a Milano e altre cose che ho fatto poco tempo fa alla Venaria Reale ,allora ad un certo punto mi sento chiedere proprio da lei "E' qui per un servizio fotografico?"io le sorrido e annuisco mentre penso"Sì il mio" poi comincia a parlare di Artù più per sapere cosa ne so io e figuratevi io ci vado a nozze su ste cose ...Quindi ho cominciato a esporre il grandioso progetto che nell'arco di due anni sarà in piedi grazie a lui ovvero il Museo della magia chi meglio di lui quale città meglio di Torino racconto con enfasi,e ad un certo punto mi accorgo che non è solo lei che mi sta ad ascoltare ma anche la fila davanti e pure quella dietro,mi veniva quasi da ridere perché di colpo da semplice operaia mi son ritrovata a tener banco a questi signorotti bene della località...E devo ammettere che di gente su ,lì ce n'era parecchia ,tra vestimente e papillon mi sentivo una mosca bianca,ma chissene frega tanto io ero giornalista...ma che ridere,è proprio vero che basta parlare un buon italiano e ostentare sicurezza per apparire in modo diverso agli occhi di certe persone...puoi persino permetterti di cambiar identità...ma robe da matti...Artù arriva finalmente ,che la taverna è stracolma di gente ,il suo look è impeccabile come sempre ,ormai ha adottato questo stile londinese che gli dona in modo particolare soprattutto il cilindro che porta ovunque ,come sempre è bellissimo e di un eleganza assoluta ...sono solo dispiaciuta nel vederlo un po' sofferente in volto ha l'occhio destro visibilmente maltrattato da un 'infezione ,imbrattato di pomata ,dice "scusate il ritardo arrivo dall'ospedale ..."dice anche qual 'è il problema ma in questo momento non ricordo il nome che gli ha dato.Gentile come sempre ,simpatico e co involgente ,risponde a tutte le domande che gli vengono fatte ,non cè mai un momento di divismo ,incanta la "Platea"per parlar nel suo gergo,senza che qualcuno emetta un suono per farsi perdonare il ritardo fa anche un numero con un normalissimo tovagliolo ,raccontando una storia sorprendendo e divertendo questo pubblico che attento lo applaude...Al fine di tutto dopo la premiazione ,foto di rito,con i giornalisti ,e così via c'era una cena dove lui ovviamente era l'ospite d'onore avendo ricevuto il premio Arneis,quindi tutta quella pompa magna si è spostata al piano di sopra dove ci sarebbe stata la cena ,mentre molti altri altri si sono fermati per avere un autografo da lui ,e devo dire che come al solito con pazienza li ha firmati tutti chi una dedica chi una firma ,io avevo già la salivazione a zero,ho preso il libro che mi ero portata ed ho scoperto che mi è servito anche per fare in modo che le mie man
i non tremassero visibilmente...IL gruppo di gente si sfoltisce ed io sono a fianco a lui io credo che lui lo faccia un po apposta a mettermi in imbarazzo,e credo che mi abbia riconosciuto infatti quando gli parlo finalmente gli dico"Ciao Artù sono sempre io ,ci siamo già conosciuti mi hai visto a Milano ,ci ha presentati Don Silvio..e poi Ciriè,e Colle Don Bosco ecc.." e lui "E chi è che non conosce Don Silvio? Sì ,ora mi ricordo..." a volte però credo che lo abbia detto per farmi contenta ma non so...Siamo interrotti ancora da un giornalista che gli dice "Arturo per favore ,solo qualche domanda veloce..."
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Special day..
lunedì 15 marzo 2010
Aspettando la primavera...
Giusto qualche scatto per portarsi avanti ,dopo tutta sta neve, sto freddo,mi sa che ci vuole un po di colore ,questi vengono direttamente dalla Venaria Reale composizioni di straordinaria bellezza ,regnavano sovrane nelle stanze della reggia...anche se io credo che la natura non abbia bisogno di scenari sontuosi per farsi ammirare ,a volte non servono neanche gl'occhi basta il cuore...
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super natural..
domenica 14 marzo 2010
Buone intenzioni...
Sabato pomeriggio decido di fare un salto da mio padre ,ora che lo scrivo non vorrei che la Francy me ne avesse perché non mi son fatta sentire ,visto che ero dalle sue parti.. ma credo che possa capire che a volte uno ha bisogno di starsene da solo ,un bisogno impellente di silenzio e tacita comprensione al tempo stesso.... ,Porto quei fiori che non ho potuto portare il giorno del suo anniversario visto che il tempo ha dato il meglio di se ,tra neve e quant'altro...bloccandomi a casa ...Poco distante dal cimitero c'è una casa di riposo che si chiama Villa Serena ,che sempre ho guardato e guardo quel nome con un po' d'amaro in bocca ,quando penso alla solitudine dell a gente anziana che è parcheggiata in queste locazioni che per me c'hanno tutto fuorché la serenità comunque questo è un'altro post...
Dopo aver fatto sosta da mio padre ovviamente il mio pensiero và a Cinzia che poco dista dal paesino dove è sepolto papà,quindi giro la macchina e mi avvio ...Quasi arrivata mi sorge un dubbio nel dove devo svoltare per arrivare in quel cimitero ,allora mi dico quasi,quasi chiedo un 'informazione ,e a fianco al marciapiede cammina un signore sulla settantina ,o qualcosa di più,allora io penso "sarà del posto, ora accosto e gli chiedo.." "Scusi mentre lui si avvicina con passo lento ed esitante... "scusi un 'informazione per cortesia ..e lui si avvicina meglio al finestrino ...."il cimitero dista ancora molto da qui,sa mica dirmi ?::.Lui mi guarda un attimo e poi mi dice "Villa Serena?" ed io "No il cimitero ..."e lui mi dice "mi spiace non sono di qua..." e quando riprende a camminare ha il passo un po più svicio mentre si allontana...Allora riprendo a guidare e ad un certo punto mi viene da ridere perché realizzo di esser stata indelicata ,ma senza intenzione ,solo che è probabile che quel signore nella sua testa mi abbia fatto un bel braccio d'onore , vista l'età magari si è toccato pure i gioielli di famiglia mentre andava via ...mah,le mie intenzioni erano buone . però.....
Dopo aver fatto sosta da mio padre ovviamente il mio pensiero và a Cinzia che poco dista dal paesino dove è sepolto papà,quindi giro la macchina e mi avvio ...Quasi arrivata mi sorge un dubbio nel dove devo svoltare per arrivare in quel cimitero ,allora mi dico quasi,quasi chiedo un 'informazione ,e a fianco al marciapiede cammina un signore sulla settantina ,o qualcosa di più,allora io penso "sarà del posto, ora accosto e gli chiedo.." "Scusi mentre lui si avvicina con passo lento ed esitante... "scusi un 'informazione per cortesia ..e lui si avvicina meglio al finestrino ...."il cimitero dista ancora molto da qui,sa mica dirmi ?::.Lui mi guarda un attimo e poi mi dice "Villa Serena?" ed io "No il cimitero ..."e lui mi dice "mi spiace non sono di qua..." e quando riprende a camminare ha il passo un po più svicio mentre si allontana...Allora riprendo a guidare e ad un certo punto mi viene da ridere perché realizzo di esser stata indelicata ,ma senza intenzione ,solo che è probabile che quel signore nella sua testa mi abbia fatto un bel braccio d'onore , vista l'età magari si è toccato pure i gioielli di famiglia mentre andava via ...mah,le mie intenzioni erano buone . però.....
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Very normal life..
martedì 9 marzo 2010
Traguardi...
Ieri mattina uscivo di gran fretta ,il tempo bruttissimo ,neve vento e chi più ne ha ne metta ...A mettermi nervosismo oltre al mio repentino ritardo avevo davanti una macchina della scuola guida ...sapete di quelli alle prime guide che stanno troppo a sinistra perché han paura di toccare le macchine parcheggiate o troppo a destra per non fare tutte le fiancate del parcheggio...inizialmente mi è scappato un "E vai avanti morto in piediii!!" Poi c'ho ripensato e mi son detta ,ma cavolo in quella situazione ci son stata anch'io e non ero certo Ayrton alla guida le prime volte ...,fatto sta che ho cominciato a ripensare a quel periodo alla fatica che ho fatto per prender sta patente...voi direte "E' arrivata la bella ,solo per lei è stato difficile ,per gl'altri invece è stata una passeggiata di salute ma pensa te...!"E vista così ci può stare ma considerando il soggetto poteva capitarmi un normale decorso tra lezioni di teoria quiz,e così via....????Macchè neanche a parlarne ,ricordo che erano entrate da poco in vigore le leggi nuove quindi più da studiare ,questo è ovvio ,avevo deciso di prendermi sta patente stufa di dipendere da tutti e tutto per qualunque cosa dal lavoro in poi e m'iscrissi...La segretaria mi disse tutto ciò che dovevo portare e una volta apposto la documentazione mi avrebbero dato il libro per la teoria l'altro per i quiz,e avrei potuto partecipare da tale data in poi alle lezioni teoriche e così fu...Consideriamo che quando arrivavo a scuola avevo già ben 10 ore di lavoro sulle spalle quindi immaginatevi lo stato da rimba che sostava sulla mia faccia ...Le lezioni però erano comunque piacevoli grazie all'istruttore di teoria che era anche un gran simpaticone ,quindi ti alleggeriva tutta quella sbobba di cartelli divieti,sensi unici alternati e precedenze inter calando con qualche battuta o esempio che perlomeno ti strappava il sorriso...C'era solo un'unica note stonata in tutto ciò:Il libro di teoria quello da cui io avrei comunque dovuto attingere sia per ricordare la lezione sia per imparare ...ecco, la prima volta che aprii quel libro e cominciai a leggere sicura che mi sarei ricordata comunque della lezione appena ascoltata mi trovai in una selva oscura...Leggevo e rileggevo le stesse frasi senza capire il senso e mi dicevo ma forse devo farci l'abitudine ma più leggevo e più non ci capivo un accidente....Alchè per nulla scoraggiata mi son detta ,per stasera riposati forse sei troppo stanca anche se lo leggessi probabilmente non ti rimarrebbe nulla in testa ,quindi solo per oggi pausa di riflessione ...Le lezioni proseguivano ed io le sere successive tentai il colpo riaprendo il libro giusto sulla lezione appena ascoltata ,mettendoci tutto l'impegno del caso ...ma più leggevo quelle frasi e più non ne capivo il senso ,la terminologia addirittura...!!! Allora lì ho cominciato a preoccuparmi perché ripensavo a chi mi chiedeva "stai andando a scuola guida?" Ed io "sì" e per risposta ricevevo sempre la stessa..."Porca vacca ,è difficile adesso prenderla con ste leggi nuove...se dovessi prenderla adesso sicuramente non ce la farei...auguri..."era sempre questa la frase in cui m'imbattevo da esser un vecchio o un giovane la mazurca era la stessa..Ed io che ormai studiavo con un vocabolario a fianco al libro di teoria perché era la terminologia usata che mi traeva spesso in inganno per non dire che spessissimo era incomprensibile ,e posso tranquillamente dire che ogni pagina di quel libro era per me un nuovo motivo per passare da esasperata a disperata...E nella mia testa una voce rieccheggiava non ce la farò mai...non ci capisco nulla... neanche a scuola mi osavo chiedere agli altri perché credevo che fossero nella stessa barca quindi...Mi sono spaccata la testa in mille pezzi per far entrare tutto ciò che per me aveva senso in quel libro,ma la cosa che non ne aveva affatto era studiare su un libro così,e mi dicevo e" te credo che ad ogni esame fanno delle stragi immani,e quanno la pijo più io sta patente ?" E studiando , e quizzettando come una pazza siamo arrivati al giorno dell'esame ,potevamo scegliere se darlo orale o scritto,optai per lo scritto per avanzar di far scena muta o la figura della scema che per me era ancor peggio...L'ora dell'esame era intorno alle 10:00 del mattino ,ma ovviamente aspettammo sino alle undici ,consideriamo che andai lì alle 08:30 per fare ancora dei quiz e poi anche la segretaria ce l'aveva detto "se volete ripassare o fare ancora dei quiz prima dell'esame venite alle 08:30 e poco prima delle 10 dovrete riconsegnar i libri ...Così feci,ero tesa come una corda di violino e avevo come l'impressione che qualcosa sarebbe andato storto chessò una brutta notizia ,qualcosa che mi avrebbe sconvolto,e cercavo di scacciare quel pensiero ma ritornava a boomerang dritto dritto dietro la nuca...Mi dicevo "stai calma devi stare calma" ma a poco serviva anzi l'ansia aumentava al tempo che passava troppo velocemente ...ore 09:45 la segretaria ci richiama tutti all'ordine con un "ragazziii dai forza riconsegnate i libri,forza via le schede tempo scaduto" con tono cantilenante...Io stavo finendo un quiz e ci misi quell'attimo in più a riconsegnare ,con le gambe che mi tremavano andai al banco sporgendo il libro alla segretaria: che mi chiese : "E questo?" guardando il libro ,io:"e questo è il mio libro ! non capendo a cosa mai si stesse riferendo e lei continua " O mio Dio ,ecco dov'era finito! Questo è l'unico libro che non riuscivamo a trovare quando li abbiamo ritirati dalla scuola per far posto alla nuova edizione ,perché quello era pressoché incomprensibile sia a livello tecnico che didattico....E ce l'avevi tu?" Io in quel momento mi sono tenuta al bancone perché ho avuto un mancamento ,avevo solo un'immagine che passava a ripetizione davanti ai miei occhi,ovvero di me rincorsa da un boomerang e che con la stessa espressione di Will il Coiote finisce infine nel precipizio ....con nuvola finale di polvere che scrive Bocciata! Mi sembrava un incubo, non ci potevo credere non ebbi neanche la forza di replicare tanto era il mio sbigottimento...L'ora di buono passò e si fecero presto le 11:00 ,arrivarono gl'ingenieri che ci disposero nei banchi a loro piacimento ,e il loro fare ricordava quello dei soldati "Avanti muoversi,tu siediti lì tu vai là, niente borse zaini in aula ,chiunque venga sorpreso solo a tentare di copiare o suggerire è bocciato ,ci sono trenta domande avete 45 minuti di tempo dal mio via ci sono domande? Il silenzio regnava sovrano ."bene allora cominciamo" che per me equivaleva a diamo inizio alla strage...Inutile dire che io finii ai primi banchi con la faccia dell'ingeniere che mi era così vicino da poter sentire il mio cuore che somigliava a un tamburo...per come batteva forte ...In aula c'era un silenzio di tomba la mia scheda era mista a livello di difficoltà,c'era solo il fattore emotivo che poteva fregarmi ma ad un certo punto in quel silenzio sentivo bisbigliare il mio nome poco dietro di me ,era Antonio che supplicava il mio aiuto io vidi con la coda dell'occhio che m'indicava con la biro un segnale ma per me era impossibile aiutarlo,allora mi voltai in modo impercettibile ma poi mi venne subito di guardare l'ingeniere e incontrai i suoi occhi che erano tutta un'intenzione come a dire"Emetti anche solo un suono e sei bocciata" Allora chinai lentamente la testa sulla mia scheda e non alzai gli occhi sino a che non ebbi finito..."STOOOOOP dai ragazzi rinconsegnaree,forza muoversi "diceva a gran voce l'ingeniere e consegnando quel pezzo di carta consegnavo le mie speranze flebili ,e uscire 'aula fu addirittura peggio perché poi veniva l'attesa del responso...camminavo avanti e indietro per il corridoio della scuola come un papà che aspetta che nasca il suo primo figlio...L'energia in quelle stanze era di duplice forza ,che spaziava dalla gioia incontenibile seguite da un urlo liberatorio oppure lo stesso urlo si tramutava in pianto...Ecco io nell'attesa mi allenavo all'opzione B,perché per me era quasi certo che sarei stata bocciata con quel cavolo di libro come garanzia poi...Fui l'ultima a sapere l'esito tanto per condire la mia sofferenza ,e lo seppi grazie alla segretaria che andò dentro a chiedere ,e che mi disse "Ma sei ancora qui? ma non ti hanno detto niente ?io la guardavo inebetita e facevo solo cenno con la testa per dire sì o no...lei poi mi disse "aspetta va vado a vedere io "...e scomparve nella stanza delle sorprese...Quando uscii io guardavo solo le sue labbra ,pensate che che non sentii neanche la sua voce tanta era la tensione le lessi il labiale ..."Promossa" Dancing the Queen cantava nella mia testa e le lacrime sono scese in automatico ,poi incontrai gli occhi di un altro piagnone come me e mi venne spontaneo chiedergli Promosso? e lui "NO Bocciato"e allora io che avevo una festa nel cuore cercavo di dirgli "Ma dai cerca di non prendertela ,la prima volta purtroppo può capitare ,coraggio...e lui mi rispose " ma per me non è la prima ma la quarta!!!" Piangendo a dirotto ,allora io e le mie parole d'incoraggiamento ci allontanammo senza aggiungere altro prima il pianto di lui si tramutasse in rabbia e prima di rischiare il linciaggio ...
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Elucubration...un mondo poco tondo...
lunedì 8 marzo 2010
8 Marzo..
Post breve,brevi considerazioni : Auguri a tutte le donne ,ma proprio tutte eh...
Ammetto che mi fa piacere ricevere auguri ,stamane ne ho ricevuti ben due così appena sveglia addirittura prima del mio primo caffè,che visto considerato il mio inebetimento mattutino è quasi bizzarro che io li abbia recepiti quasi subito.Ma allora la mia scatola cranica non fà poi così eco al mattino appena sveglia ah però...!? E poi cè qualcosa di più,perché al posto di un bel mazzo di mimose mi regalerò un bel secondo turnooooo evvaiiii adesso sì che mi sento rincuorata ! Ci sono certi giorni che piuttosto di fare questo turno preferirei andare a pulire il culo a Marylin Manson...Vabbè dai Auguri a tutte eh,tante care cose...
Ammetto che mi fa piacere ricevere auguri ,stamane ne ho ricevuti ben due così appena sveglia addirittura prima del mio primo caffè,che visto considerato il mio inebetimento mattutino è quasi bizzarro che io li abbia recepiti quasi subito.Ma allora la mia scatola cranica non fà poi così eco al mattino appena sveglia ah però...!? E poi cè qualcosa di più,perché al posto di un bel mazzo di mimose mi regalerò un bel secondo turnooooo evvaiiii adesso sì che mi sento rincuorata ! Ci sono certi giorni che piuttosto di fare questo turno preferirei andare a pulire il culo a Marylin Manson...Vabbè dai Auguri a tutte eh,tante care cose...
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Elucubration...
domenica 7 marzo 2010
Dubbi...
E ci risiamo ,nevica di nuovo...Più che neve ,a me questa pare una vera e propria bufera e dire che solo ieri sera c'era un cielo che sembrava un firmamento...Poi nella notte è arrivato un vento forte ,tanto che mi ma svegliata per come lo sentivo fischiare,e dire che solo ieri la giornata era bellissima il sole era caldo al punto da stare solo con il maglione e adesso si è stravolto tutto di nuovo...ed intanto la terra frana ,trema, sussulta e non da
tregua a tutti quei cuori che vivono ormai nell'inquietudine dell'incertezza...Mi riferisco a tutte quelle persone che hanno avuto la sfortuna d'incontrare nel loro cammino un terremoto o uno Tsunami,e che oltre la loro casa hanno perso molto di più come gli affetti a loro cari Abruzzo ,Haiti,Cile e così via
...penso a quei poveri bambini che se avevano poco ora non hanno più niente ,vittime principali di ogni bruttura che solo l'uomo può creare ....Mi chiedo cosa pensino veramente i bambini che spesso vediamo ripresi nei servizi dei telegiornali con i loro occhi profondi puntano dritto alla telecamera ,con quelle facce da Madonna e con quelle facce da Gesù....Mi ferisce il loro sguardo così adulto ,di chi ha già visto troppo in quella breve vita ....Solo i bambini e i cani possiedono quello sguardo....lo specchio della loro anima sono i loro occhi ....gli stessi che ti parlano attraverso lunghi silenzi...Mi chiedo se mai l'uomo potrà cercare attraverso quegli occhi la propria pace...
tregua a tutti quei cuori che vivono ormai nell'inquietudine dell'incertezza...Mi riferisco a tutte quelle persone che hanno avuto la sfortuna d'incontrare nel loro cammino un terremoto o uno Tsunami,e che oltre la loro casa hanno perso molto di più come gli affetti a loro cari Abruzzo ,Haiti,Cile e così via
...penso a quei poveri bambini che se avevano poco ora non hanno più niente ,vittime principali di ogni bruttura che solo l'uomo può creare ....Mi chiedo cosa pensino veramente i bambini che spesso vediamo ripresi nei servizi dei telegiornali con i loro occhi profondi puntano dritto alla telecamera ,con quelle facce da Madonna e con quelle facce da Gesù....Mi ferisce il loro sguardo così adulto ,di chi ha già visto troppo in quella breve vita ....Solo i bambini e i cani possiedono quello sguardo....lo specchio della loro anima sono i loro occhi ....gli stessi che ti parlano attraverso lunghi silenzi...Mi chiedo se mai l'uomo potrà cercare attraverso quegli occhi la propria pace...
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giovedì 4 marzo 2010
Under pressure
Sì lo so ultimamente sono decisamente affaticata , me lan già detto le mie gambe ,la mia schiena ,i miei piedi le mie braccia anche le molecole parlano in sto periodo ...Ho male sino alla pelle certi giorni ,neanche ascoltare un pezzo di Marilyn Manson sparato dritto nelle orecchie alle cinque del mattino servirebbe a farmi farmi alzare e compiere i soliti gesti senza correre ogni cavolo di mattina perché come al solito ci siamo riaddormentati...Giuro le ho provate tutte: sveglia distante dal comodino,dentro ad un cassetto a tutto volume per farsi l'inganno di cercarla e poi spegnerla,due sveglie e pure il telefonino distanti da me di modo che io debba per forza alzarmi per spegnere qualsiasi cosa mi manca solo il colpo di cannone e le ho provate tutte ma il risultato è sempre lo stesso : quello di alzarmi rapidamente per spegnere,spegnere e ancora spegnere qualunque cosa e poi dire la solita frase che frega qualsiasi italiano che si rimette a letto e che dice quasi sempre bisbigliando..."Solo cinque minuti...." ed il gioco è fatto il signor Ritardo è chiamato in causa e che io quasi sempre immagino come un signore panciuto che si sbellica dalle risate perché sà cosa accadrà di lì a poco quando ti sveglierai di soprassalto e la prima frase sulla tua bocca sarà "Noooo,cazzo,cazzissimo sono in ritardooo nooooo!!!!Sono stanca non ce né,sono due settimane che tutti i giorni dopo lavoro vado da mia sorella a farmi il Fanta Culo per via del suo trasloco e ora non ce la fò più davvero quindi qualsiasi espediente sta diventando inutile per alzarmi al mattino! Infatti anche stamane ho prima fatto quasi una gara di formula uno con la macchina tanto che andavo spedita e come ogni mattina ho strisciato il badge a mo' di staffetta mi mancava solo la fiaccola in una mano ed ero pronta per le prossime Olimpiadi...uff... macheccavolo se po' campà così...? Però una cosa la dico ultimamente ho una collega che in questo campo mi da del filo da torcere sembra quasi voglia togliermi lo scettro da regina incontrastata dello scapicollo selvaggio per bollare infatti è una settimana che la staffetta la si fà in due ,secondo me qualche mattina ci ritroveremo accompagnate da tifoserie di colleghi che ci grideranno Dai Corri...,forza manca un minuto ,dai che ce la fai...!E allora sì che capirò di esser arrivata ...in tutti i sensi intendo...uff..che two ball...notte va io a pezzi...
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Very normal life..
martedì 2 marzo 2010
La grande aventura... (Terza ed ultima parte)

Lo spettacolo è un incalzare di trasformazioni ,Arturo è signore e padrone in scena la gente non perde una battuta ne una sfumatura tanto è conosciuto quanto amato dal pubblico che resta incantato a vedere cosa succede nell'attimo che precede l'attimo sissignore avete capito non è un gioco di parole lui ha l'abilità di capire ciò che piace e la sua fantasia gioca un ruolo importantissimo in tutto questo...Quando lo guardo a lavoro ,osservo il suo muoversi in scena ,mi piace guardare quel lampo nei suoi occhi per far capire a chi collabora con lui di cosa ha bisogno ,ma è un movimento impercettibile agli occhi del pubblico adoro ,non solo la sua abilità ma anche la poesia che mai manca nei suoi spettacoli ,laddove ci
sia bisogno di spiegarla ,per me è sufficiente osservarlo lavorare per accorgermi che ha un'anima delicata e a colori è così che io lo vedo...Lo amo e lo rincorro da una vita questo artista, e quando riesco ad approdare ad un suo spettacolo, me lo gusto in tutta la sua essenza , perchè sempre mi arriva quel senso di bello, di vita ,e fantasia che incontrano il mio pensiero di quando ero bambina che è il medesimo ancora adesso che bambina non sono più...La Francy Si diverte ride molto ,e si sorprende di ciò che vede e io penso che sia giusto così...Il tempo scorre veloce anche se i miei occhi un po stanchi,infatti prima che cominciasse lo spettacolo ho mandato un messaggio ad Eva ,chiedendo se l'invito era ancora valido avrei approfittato della sua ospitalità ,lei non ci pensa due volte ,ad accettare ,ed io mi sento un po 'sollevata perchè mi sento responsabile per la Francy che ha accettato di seguirmi ,allora prima di andar
mi a stampare da qualche parte ci penso ancora và...Quindi a fine spettacolo aspettiamo giusto il tempo di vedere se compariva Artù all'orizzonte ma ,avendo una band al seguito a chiudere la serata secondo me ne ha approfittato per andarsene con più facilità...Quindi mano a mano la piazza si svuota anche se la band sta ancora suonando e noi ci avviamo alla mia temutissima metro....Già solo passare ai tornelli naturalmente il mio si blocca mentre il biglietto lo ha obliterato lo stesso e così mentre la Francy è dall'altra parte io no...Ammetto che ero un po' in tensione quindi comprendevo poco cosa avrei potuto fare per levarmi da quella situazione senza dover rifare il biglietto,fatto sta che la Francy pensa bene di chiedere aiuto ai preposti della metro,uno mi gurda già come se avessi tre teste invece l'altro ,quello che mi dice di passare dall'altra parte che mi avrebbe fatto oltrepassare sto tornello ,mi guarda con l'aria di chi sta pensando "Donne...tutte uguali..." mentre scuote la testa,.. oltrepassato il tornello ringrazio mentre parlo con Eva al telefono che mi pare pure un po' divertita dal mio sbianco in tempo reale ,essere imprigionata da un tornello della metro ancora mi mancava...Uscita da lì imbocchiamo la scalinata che ci porta alla metro La Francy affretta il passo perchè l'ha vista arrivare ,e per non perderla quasi corre ,un balzo e siamo dentro ,ci sediamo e via che si va ...Lungo il tragitto mi viene di guardare la piantina e non cè un solo nome che io riconosco nelle stazioni dell'andata ,e nella testa s'insinua un dubbio feroce ,mi guardo intorno e vedo solo stranieri ,e dal dubbio passo in un nano secondo alla paura ...Ne parlo con la Francy e lei mi dice mi sa che ci siam sbagliate...Se m'avessero scaricato una quintalata di mattoni sulla testa mi sarei sentita meno pesante ,poi la Francy fa per chiedere ad un ragazzo marocchino e lui anche se non parla bene l'italiano si fà capire bene,l'unica cosa chiara era che dovevamo scendere tra due fermate e prendere la linea Rossa ,quella ci avrebbe portato a Lampugnano ,quando siamo scese la metro era deserta io ero visibilmente nervosa ,ma il mio è un fatto di paura ,con quello che si sente in giro ,non è che fosse proprio l'ora giusta per due ragazze da sole in una metro semi deserta ..eh!Il ragazzo ci spiego che dovevamo scendere a Rovereto mi pare per imboccare la strada giusta per noi ,ma sarà la stanchezza e sarà la paura di non voler stare lì da sole che non ci faceva + ragionare molto lucidamente infatti giriamo come due defis per capirci qualcosa al terzo tentativo siamo riusciti a ritornare a Lampugnano dove ormai nel parcheggio c'era solo la mia macchina ,io ero dispiaciuta perchè pensavo ad Eva che ci stava aspettando da un bel po' e noi non arrivavamo mai,quando arrivo finalmente alla macchina avrei bisogno di un caffè endovena per star sveglia e invece devo guidare ancora per raggiungere casa di Eva che tra mille peripezie troviamo ,anche perchè dalle sue parti stanno rifacendo le strade e la Cesira non può saperlo quindi ad un certo punto comincia a dire tra 400metri prepararsi a girare a destra ,sinistra,destra,sinistra destra ,alchè ad un certo punto mi son messa a ridere perchè ho pensato alè anche la Cesira mi dà forfè... Invece tra un destra sinistra approdo casa di Eva ,che è ancor più bella di quanto s'intravede nella foto,lei ci viene incontro e appena viste ci siamo subito abbracciate voglio bene a quella donna anzi glielo dico in diretta :Evaaaaaaaaaaaaaa,ti voglio bene!Non finirò mai di ringraziarla perchè è stata davvero carina ad ospitarci così su due piedi ,e come ho ribadito già a lei :è il mio stile decidere di partire così su due piedi ,ma non lo è altrettanto piombare a casa delle persone in piena notte ...normalmente trovo sistemazioni che non creino disagi a nessuno.Eva è dolce esattamente come la immaginavo , e con lei c'è Giuda un bel gattone rosso tigrato che spadroneggia per tutta casa nonchè rapitore di pecorelle da presepe,e di ogni cosa che attiri la sua curiosità felina, quando penso ad Eva mi fa sorridere il fatto che la trovo così romantica nel suo insieme ,la sua casa parla di lei ,ogni oggetto ,ogni soprammobile è un pezzetto della sua vita ,ogni cosa non è lì a caso ho immaginato dietro ad ognuno una piccola pergamena che potesse raccontarmi la sua storia ,da dove è venuto da quanto tempo è in quella casa e così via...Abbiamo parlato ancora un po' davanti ad una tazza di camomilla ,tre donne con tre vissuti completamente diversi che alle tre di mattina parlano come a colazione ,adoro queste complicità...Poi la stanchezza prende il sopravvento e allora si opta per una tappa dentro al lettino che è meglio ...Sistemate come meglio non si può ,rinfrescate a modino ci si addormenta in fretta e tranquille Io verso le 06:30 mi sveglio la prima volta i miei dolori fisici anche da prima ,io non posso permettermi molte ore di sonno di fila, stare troppo in una posizione mi crea problemi quindi devo muovermi spesso se voglio continuare a muovermi altrimenti la giornata diventa difficile per me ...e poi sono ormai abituata a dormire poco ,anzi mi han detto che dormire troppo non va bene... il sole sta per alzarsi e qualche raggio filtra dalle tapparelle ,mi alzo solo per prendere la mia macchina fotografica e riguardarmi gli scatti che ho fatto perchè mi mettono il sorriso sulle labbra...verso le 8 credo si sveglia la Francy o forse era già sveglia e ci mettiamo a parlare e tra una chiacchiera e l'altra sullo spettacolo di ieri e su tutta questa full immersion capitata tra capo e collo ma che sinceramente ci voleva,dopo un po' anche Eva si affaccia al buongiorno...Non so sinceramente se lei abbia riposato o meno io lo spero, anche se poco ,considerata l'ora in cui ci mettevamo in orizzontale nel letto...Allora ci si dà il buongiorno ci s'incontra in cucina per la consuetudine di ogni sacrosanta casa italiana ,dove una parola regna sovrana per me ...Caffè! Ovviamente io neanche ragiono se non bevo un caffè al mattino ,la Francy ad esempio è più da thè Eva se non sbaglio mi ha fatto compagnia invece ,ma potrei sbagliarmi... Parliamo di ieri con più lucidità da parte mia ,ieri la stanchezza la faceva da padrona su di me,vedo Francy serena e con la mente sgombra una volta ogni tanto ,e la cosa mi fa star bene ,guardo gli occhi di Eva e vedo adesso quel senso di buono che passava attraverso una mail e penso che il mio cuore me lo diceva che era così ...A volte nella vita s'incontrano delle persone del quale ti fidi istintivamente, ecco, Eva è una di quelle...per me .Le faccio vedere gli scatti che ho fatto anzi decido di passarglieli sul suo PC tanto il cavetto ce l'ho con me ,vedendole sul monitor è meglio almeno mi rendo conto di quello che ho fatto ,e nella massa qualche scatto che merita di più di altri cè...Eva si offre di farci fare un mini giro turistico per Monza ,che lei trova bigotta ,io deliziosa,ma in fondo io sono solo una turista per caso e non colgo le sue sfumature ,arriviamo anche lì in una piazza dove vi è sito un Duomo che all'interno nasconde meraviglie ,affreschi ,dipinti mentre Eva ci racconta un po' della sua storia ,all'interno stanno celebrando messa e la nostra visita è breve ,ma se avessi avuto la mia macchina con me a chiesa vuota avrei fatto molti scatti in onore di tanta bellezza,Eva mi fa riflettere e dice "In questo tempo noi non lasceremo mai niente di così bello che possa ricordare il nostro vissuto" Non posso darle torto che cosa lasceremo un mouse e una tastiera?Per carità l'arte si evolve ,ma la genialità è capace di attraversare il tempo,e nelle chiese molto spesso ne cogli l'essenza...Usciamo dal Duomo e mi piace veder la gente passeggiar tranquilla giusto perchè è Domenica mattina ,e per nessun altro motivo ,si cammina arrivando nella via centrale e più in là cè una piazzetta con un mercatino dove l'artigianato e la fantasia spiccano su di un banco dove incuriosita mi avvicino ...L'aspetto è di un banco di dischi in vinile ma in realtà sono borse ,appena brevettate da questi due ragazzi che io ho trovato simpaticamente geniali perchè con poco materiale riproducono qualche cosa che associ immediatamente alla primavera tanta è la fantasia con il quale sono state inventate queste borsette che se uno vuole possono esser portate a tracollo ..Il loro costo equivale al mio budget del momento quindi ringrazio e rinuncio ;a Francy e
Eva allora mi prendono in contro piede e mi dicono te la regliamo noi ..Io m'imbarazzo sempre quando qualcuno mi fa un regalo ,non so perchè ma è così ,ma poi mi sembrava troppo ma che ne sò..cosa mi prende comunque alla fine han vinto loro e son tornata casa con la borsettina Monzese che comunque piace un casino...La mattina passa in un baleno e si fà presto l'ora dei saluti ,non voglio approfittare della gentilezza di Eva oltre la misura quindi arrivate a casa raduniamo le nostre cose e si passa ai saluti,io avrei voluto regalare qualcosa ad Eva perchè si possa ricordare di noi e di queste ore passate insieme e soprattutto per ringraziarla della sua gentilezza ,allora mi vengono in mente le mie fatine del bosco,sono piccole cose che faccio io con materiale di recupero come bomboniere fiori finti tulle ,qualsiasi cosa che attiri la mia attenzione può diventare accessorio per le mie fatine...Questo nella foto è solo un esempio non ancora ultimato,non è quello che ha scelto Eva ,che dall'espressione del volto sembrava contenta ,le ho chiesto di sceglierne almeno due tra quelle che le piacevano di più mentre in un nano secondo quel brigante di Giuda ne ha rapita una da dentro la scatola che ridere...poi di lì a poco si è fatta l'ora di prendere baracche e burattini e rimetterci in viaggio di ritorno ,la strada è lunga ed io si sà non corro ...quindi ci siamo salutate ed io ho ribadito ad Eva che quando lei avrà voglia di fare un salto in
Piemonte è mia ospite assoluta con giro Turistico della bella Torino incorporato questo è all'inclusive è il minimo eccheccavolo!Il viaggio di ritorno è stato scorrevole senza intoppi con molta calma fermandoci per tappa caffè e tutti i fabbisogni del caso ,e con addosso un senso di bello e col cuore in festa ,che bella sensazione questa...! Quando si attraversa un periodo di particolare sensibilità emotiva ogni cosa che accade prende un significato che aumenta d'intensità,dalle parole in poi,ma se ogni tanto proviamo a sfondare la claustrofobia che ci chiude l'anima ,possiamo arrivare a vedere persino i colori dei nostri sogni...e guar
darli librarsi nello spazio che tempo non possiede ,come una manciata di coriandoli dove l'espressione più bella sul viso di ognuno è la sorpresa , e il sorriso...! Grazie Artù
sia bisogno di spiegarla ,per me è sufficiente osservarlo lavorare per accorgermi che ha un'anima delicata e a colori è così che io lo vedo...Lo amo e lo rincorro da una vita questo artista, e quando riesco ad approdare ad un suo spettacolo, me lo gusto in tutta la sua essenza , perchè sempre mi arriva quel senso di bello, di vita ,e fantasia che incontrano il mio pensiero di quando ero bambina che è il medesimo ancora adesso che bambina non sono più...La Francy Si diverte ride molto ,e si sorprende di ciò che vede e io penso che sia giusto così...Il tempo scorre veloce anche se i miei occhi un po stanchi,infatti prima che cominciasse lo spettacolo ho mandato un messaggio ad Eva ,chiedendo se l'invito era ancora valido avrei approfittato della sua ospitalità ,lei non ci pensa due volte ,ad accettare ,ed io mi sento un po 'sollevata perchè mi sento responsabile per la Francy che ha accettato di seguirmi ,allora prima di andar
mi a stampare da qualche parte ci penso ancora và...Quindi a fine spettacolo aspettiamo giusto il tempo di vedere se compariva Artù all'orizzonte ma ,avendo una band al seguito a chiudere la serata secondo me ne ha approfittato per andarsene con più facilità...Quindi mano a mano la piazza si svuota anche se la band sta ancora suonando e noi ci avviamo alla mia temutissima metro....Già solo passare ai tornelli naturalmente il mio si blocca mentre il biglietto lo ha obliterato lo stesso e così mentre la Francy è dall'altra parte io no...Ammetto che ero un po' in tensione quindi comprendevo poco cosa avrei potuto fare per levarmi da quella situazione senza dover rifare il biglietto,fatto sta che la Francy pensa bene di chiedere aiuto ai preposti della metro,uno mi gurda già come se avessi tre teste invece l'altro ,quello che mi dice di passare dall'altra parte che mi avrebbe fatto oltrepassare sto tornello ,mi guarda con l'aria di chi sta pensando "Donne...tutte uguali..." mentre scuote la testa,.. oltrepassato il tornello ringrazio mentre parlo con Eva al telefono che mi pare pure un po' divertita dal mio sbianco in tempo reale ,essere imprigionata da un tornello della metro ancora mi mancava...Uscita da lì imbocchiamo la scalinata che ci porta alla metro La Francy affretta il passo perchè l'ha vista arrivare ,e per non perderla quasi corre ,un balzo e siamo dentro ,ci sediamo e via che si va ...Lungo il tragitto mi viene di guardare la piantina e non cè un solo nome che io riconosco nelle stazioni dell'andata ,e nella testa s'insinua un dubbio feroce ,mi guardo intorno e vedo solo stranieri ,e dal dubbio passo in un nano secondo alla paura ...Ne parlo con la Francy e lei mi dice mi sa che ci siam sbagliate...Se m'avessero scaricato una quintalata di mattoni sulla testa mi sarei sentita meno pesante ,poi la Francy fa per chiedere ad un ragazzo marocchino e lui anche se non parla bene l'italiano si fà capire bene,l'unica cosa chiara era che dovevamo scendere tra due fermate e prendere la linea Rossa ,quella ci avrebbe portato a Lampugnano ,quando siamo scese la metro era deserta io ero visibilmente nervosa ,ma il mio è un fatto di paura ,con quello che si sente in giro ,non è che fosse proprio l'ora giusta per due ragazze da sole in una metro semi deserta ..eh!Il ragazzo ci spiego che dovevamo scendere a Rovereto mi pare per imboccare la strada giusta per noi ,ma sarà la stanchezza e sarà la paura di non voler stare lì da sole che non ci faceva + ragionare molto lucidamente infatti giriamo come due defis per capirci qualcosa al terzo tentativo siamo riusciti a ritornare a Lampugnano dove ormai nel parcheggio c'era solo la mia macchina ,io ero dispiaciuta perchè pensavo ad Eva che ci stava aspettando da un bel po' e noi non arrivavamo mai,quando arrivo finalmente alla macchina avrei bisogno di un caffè endovena per star sveglia e invece devo guidare ancora per raggiungere casa di Eva che tra mille peripezie troviamo ,anche perchè dalle sue parti stanno rifacendo le strade e la Cesira non può saperlo quindi ad un certo punto comincia a dire tra 400metri prepararsi a girare a destra ,sinistra,destra,sinistra destra ,alchè ad un certo punto mi son messa a ridere perchè ho pensato alè anche la Cesira mi dà forfè... Invece tra un destra sinistra approdo casa di Eva ,che è ancor più bella di quanto s'intravede nella foto,lei ci viene incontro e appena viste ci siamo subito abbracciate voglio bene a quella donna anzi glielo dico in diretta :Evaaaaaaaaaaaaaa,ti voglio bene!Non finirò mai di ringraziarla perchè è stata davvero carina ad ospitarci così su due piedi ,e come ho ribadito già a lei :è il mio stile decidere di partire così su due piedi ,ma non lo è altrettanto piombare a casa delle persone in piena notte ...normalmente trovo sistemazioni che non creino disagi a nessuno.Eva è dolce esattamente come la immaginavo , e con lei c'è Giuda un bel gattone rosso tigrato che spadroneggia per tutta casa nonchè rapitore di pecorelle da presepe,e di ogni cosa che attiri la sua curiosità felina, quando penso ad Eva mi fa sorridere il fatto che la trovo così romantica nel suo insieme ,la sua casa parla di lei ,ogni oggetto ,ogni soprammobile è un pezzetto della sua vita ,ogni cosa non è lì a caso ho immaginato dietro ad ognuno una piccola pergamena che potesse raccontarmi la sua storia ,da dove è venuto da quanto tempo è in quella casa e così via...Abbiamo parlato ancora un po' davanti ad una tazza di camomilla ,tre donne con tre vissuti completamente diversi che alle tre di mattina parlano come a colazione ,adoro queste complicità...Poi la stanchezza prende il sopravvento e allora si opta per una tappa dentro al lettino che è meglio ...Sistemate come meglio non si può ,rinfrescate a modino ci si addormenta in fretta e tranquille Io verso le 06:30 mi sveglio la prima volta i miei dolori fisici anche da prima ,io non posso permettermi molte ore di sonno di fila, stare troppo in una posizione mi crea problemi quindi devo muovermi spesso se voglio continuare a muovermi altrimenti la giornata diventa difficile per me ...e poi sono ormai abituata a dormire poco ,anzi mi han detto che dormire troppo non va bene... il sole sta per alzarsi e qualche raggio filtra dalle tapparelle ,mi alzo solo per prendere la mia macchina fotografica e riguardarmi gli scatti che ho fatto perchè mi mettono il sorriso sulle labbra...verso le 8 credo si sveglia la Francy o forse era già sveglia e ci mettiamo a parlare e tra una chiacchiera e l'altra sullo spettacolo di ieri e su tutta questa full immersion capitata tra capo e collo ma che sinceramente ci voleva,dopo un po' anche Eva si affaccia al buongiorno...Non so sinceramente se lei abbia riposato o meno io lo spero, anche se poco ,considerata l'ora in cui ci mettevamo in orizzontale nel letto...Allora ci si dà il buongiorno ci s'incontra in cucina per la consuetudine di ogni sacrosanta casa italiana ,dove una parola regna sovrana per me ...Caffè! Ovviamente io neanche ragiono se non bevo un caffè al mattino ,la Francy ad esempio è più da thè Eva se non sbaglio mi ha fatto compagnia invece ,ma potrei sbagliarmi... Parliamo di ieri con più lucidità da parte mia ,ieri la stanchezza la faceva da padrona su di me,vedo Francy serena e con la mente sgombra una volta ogni tanto ,e la cosa mi fa star bene ,guardo gli occhi di Eva e vedo adesso quel senso di buono che passava attraverso una mail e penso che il mio cuore me lo diceva che era così ...A volte nella vita s'incontrano delle persone del quale ti fidi istintivamente, ecco, Eva è una di quelle...per me .Le faccio vedere gli scatti che ho fatto anzi decido di passarglieli sul suo PC tanto il cavetto ce l'ho con me ,vedendole sul monitor è meglio almeno mi rendo conto di quello che ho fatto ,e nella massa qualche scatto che merita di più di altri cè...Eva si offre di farci fare un mini giro turistico per Monza ,che lei trova bigotta ,io deliziosa,ma in fondo io sono solo una turista per caso e non colgo le sue sfumature ,arriviamo anche lì in una piazza dove vi è sito un Duomo che all'interno nasconde meraviglie ,affreschi ,dipinti mentre Eva ci racconta un po' della sua storia ,all'interno stanno celebrando messa e la nostra visita è breve ,ma se avessi avuto la mia macchina con me a chiesa vuota avrei fatto molti scatti in onore di tanta bellezza,Eva mi fa riflettere e dice "In questo tempo noi non lasceremo mai niente di così bello che possa ricordare il nostro vissuto" Non posso darle torto che cosa lasceremo un mouse e una tastiera?Per carità l'arte si evolve ,ma la genialità è capace di attraversare il tempo,e nelle chiese molto spesso ne cogli l'essenza...Usciamo dal Duomo e mi piace veder la gente passeggiar tranquilla giusto perchè è Domenica mattina ,e per nessun altro motivo ,si cammina arrivando nella via centrale e più in là cè una piazzetta con un mercatino dove l'artigianato e la fantasia spiccano su di un banco dove incuriosita mi avvicino ...L'aspetto è di un banco di dischi in vinile ma in realtà sono borse ,appena brevettate da questi due ragazzi che io ho trovato simpaticamente geniali perchè con poco materiale riproducono qualche cosa che associ immediatamente alla primavera tanta è la fantasia con il quale sono state inventate queste borsette che se uno vuole possono esser portate a tracollo ..Il loro costo equivale al mio budget del momento quindi ringrazio e rinuncio ;a Francy e
Eva allora mi prendono in contro piede e mi dicono te la regliamo noi ..Io m'imbarazzo sempre quando qualcuno mi fa un regalo ,non so perchè ma è così ,ma poi mi sembrava troppo ma che ne sò..cosa mi prende comunque alla fine han vinto loro e son tornata casa con la borsettina Monzese che comunque piace un casino...La mattina passa in un baleno e si fà presto l'ora dei saluti ,non voglio approfittare della gentilezza di Eva oltre la misura quindi arrivate a casa raduniamo le nostre cose e si passa ai saluti,io avrei voluto regalare qualcosa ad Eva perchè si possa ricordare di noi e di queste ore passate insieme e soprattutto per ringraziarla della sua gentilezza ,allora mi vengono in mente le mie fatine del bosco,sono piccole cose che faccio io con materiale di recupero come bomboniere fiori finti tulle ,qualsiasi cosa che attiri la mia attenzione può diventare accessorio per le mie fatine...Questo nella foto è solo un esempio non ancora ultimato,non è quello che ha scelto Eva ,che dall'espressione del volto sembrava contenta ,le ho chiesto di sceglierne almeno due tra quelle che le piacevano di più mentre in un nano secondo quel brigante di Giuda ne ha rapita una da dentro la scatola che ridere...poi di lì a poco si è fatta l'ora di prendere baracche e burattini e rimetterci in viaggio di ritorno ,la strada è lunga ed io si sà non corro ...quindi ci siamo salutate ed io ho ribadito ad Eva che quando lei avrà voglia di fare un salto in
Piemonte è mia ospite assoluta con giro Turistico della bella Torino incorporato questo è all'inclusive è il minimo eccheccavolo!Il viaggio di ritorno è stato scorrevole senza intoppi con molta calma fermandoci per tappa caffè e tutti i fabbisogni del caso ,e con addosso un senso di bello e col cuore in festa ,che bella sensazione questa...! Quando si attraversa un periodo di particolare sensibilità emotiva ogni cosa che accade prende un significato che aumenta d'intensità,dalle parole in poi,ma se ogni tanto proviamo a sfondare la claustrofobia che ci chiude l'anima ,possiamo arrivare a vedere persino i colori dei nostri sogni...e guar
darli librarsi nello spazio che tempo non possiede ,come una manciata di coriandoli dove l'espressione più bella sul viso di ognuno è la sorpresa , e il sorriso...! Grazie Artù
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sabato 27 febbraio 2010
Pronti partenza... viaaa! (La grande avventura side two)
Dopo esserci salutate e aver riso della nostra sbadataggine abbiamo ancora fatto una mini tappa al bar che c'era li vicino per un mini spuntino per quando ci sarebbe venuto il languorino...che fa pure rima e non impegna...Quindi giusto per la linea ci siamo fatte tagliare e farcire una ciabatta a metà a testa (per chi non fosse del Piemonte vorrei aggiungere che la ciabatta è solo un tipo di pane ,e non in senso letterario ecco, era importante la precisazione senò vengo scambiata per una trippona mangiona e non è che mi piaccia molto l'idea , Oddio ,sono un po' sovrappeso ma le ciabatte vere ancora non le mangio eccheccavolo! ,m torniamo all'argomento saliente dopo la tip tappa ,siam saltate in macchina ed io con fare di chi non vuol sbagliare aziono "la Cesira" per chi ancora non lo sa è il mio navigatore satellitare ...Digito ciò che mi serve e la piccola comincia a fornirmi delle indicazioni molto sue ,perché prima di uscire dal paese c'abbiamo girato intorno tre volte almeno, ma poi un cartello verde all'orizzonte ...Eureka il cartello autostradale evvivaa!Nella mia testa passano un miliardo di pensieri al minuto,che passano dal" fai molta attenzione "al ce la farò?Certo per uno che guida sempre ed è abituato a farlo il problema non cè,ma per una che lo era e per un lunghissimo periodo non l'ha fatto più è un problema tanto di abilità quanto di logistica ,se poi si calcola che per la sotto scritta il decimo anno di patente,non è che la corrispondente della decima volta che mi vengono addosso in macchina qualche perplessità mi è concessa nò? E tanto per metter i puntini sulle I gl'incidenti non li ho mai causati mi ci son trovata in mezzo ,e tutti con la stessa frase ti soccorrono ne gl'anni e nel tempo che è questa "scusami,non ti avevo visto... ma questo sarà un'altro post... imbrocchiamo la A4 ma grazie a dio non c'è molto traffico ma io ,comunque non corro in macchina cerco di tenere una velocità standard che mi permetta di distinguere ogni cosa ,per poi non dire quella frase che mi accompagna in certi viaggi "Nooo cazzo ho sbagliato!!" Dovevo arrivare a meta ,quello era l'obbiettivo ,paura o non paura,ormai l'autostrada l'avevo imbroccata quindi non potevo certo tornare indietro ,non quando la posta è così alta ,e direi che a sto giro la posta ha un valore inestimabile per me per riacquisire allegria,per regalarne alla Francy,per respirar a pieni polmoni il senso dell'avventura che mi da sempre quel motivo in più ,e che muove gambe e testa verso quel senso di vita al quale io non so rinunciare anche quando le cose non vanno bene ,o la mia salute si fa sentire a gran voce io rispondo così...Ammetto che il mio budget finanziario è ridotto ai minimi termini ,ma se non faccio così mi precludo ogni possibilità che il fato mi offre e ragazzi miei ammappete che fato la prospettiva di rivedere il mio sole con le gambe preferito ad una distanza ravvicinata e sognare davanti alla sua abilità incantatrice.. non so se mi spiego eh!!Viaggiando ,viaggiando ,con la Francy parla tu che parlo anch'io ,si avvicina il momento dell'ultimo casello... e secondo voi io nella mia ormai nota sbadataggine posso aver azzeccato il casello giusto?Non sia mai!Mi ritrovo bellamente a infilare il normalissimo biglietto nell'inserto delle carte di credito senza neanche capire che avevo sbagliato ...ad un certo punto una voce microfonata distrae la mia attenzione dalla lotta al casello con un "Dicaa,probblemii?" E poi capendo al volo la mia cavolata comincia a scandire le parole a mo di deficiente dicendomi :"SIGNORA -GUARDI -CHE-HA-SBAGLIATO" NON PUÒ' METTERE IL BIGLIETTO DOVE CI VA LA TESSERA QUESTO E' UN CASELLO CON PAGAMENTO SU TESSERA HA CAPITOO??? Ed io :Ocazzo e adesso? Voce:e adesso deve pagare con la tessera la Francy che ha più senno di me precede il mio gesto e mi porge il bancomat E finalmente faccio la cosa giusta infilo la tessera e tempo zero la barra si apre e via...Il tempo scorre ma io non ho più quel senso di preoccupazione che avevo all'inizio quando son partita è come se avessi fatto il battesimo e la voce microfonata con cadenza lombarda è la mia sorta di pastore che mi fa capire che stò entrando in terra santa !!Chè figata ,ma che bello son tornata a Milano è molto che non venivo più quì,certo quando ci giravo ero insieme all'uomo più Str che abbia mai incontrato ,e tornarci senza mi ha fatto un certo effetto ,ma anche questo è un altro post...Riesco a parcheggiare a Lampugnano ed anche lì pur avendo già preso la metro ,non è che io sia così abituata a Torino ad esempio non ho questo problema ,giusto perchè la metro non cè ma ci stanno lavorando però c'abbiamo i parcheggi sotterranei e v'assicuro che è un numero parcheggiare se non sai che caspita devi fare ,....quindi l'unica cosa che ricordavo della metro era che per arrivare in PZ.Duomo bisogna prender la linea rossa che ti porta dritto là .Allora con la Francy facciamo i biglietti andata e ritorno e ci avventuriamo,a parte i tornelli di passaggio dove come già prevedevo mi son fatta l'ennesimo sbianco perché non riuscivo a passare,l'andata tutto liscio bastava seguire gli strani nomi delle fermate e in men che non si dica Piazza Duomo era già il nostro cartello .Scendo dalla metro che sono per sino emozionata all'idea di salire quelle scale e trovarmi in Piazza, già sulla metro è un gran casino per non parlar di fuori gente di tutti i tipi ,famiglie con bambini, ragazzi, coppie ,gente travestita ,e gente che lo sembrava ma non lo era ,frotte di cinesi che ancora un po te li trovi pure dentro agli dog, gente ,gente e ancora gente tutti rigorosamente armati di bombolette spara schiuma ,tant'è vero che appena arrivate mentre salivamo la scalinata della metro ci hanno accolti con una pioggia di coriandoli e schiuma beh ,ad esser sinceri non c'era da prendersela ma solo da mettersi a ridere per questa accoglienza .La giornata non è bella di più ,stavolta il sole è proprio caldo ,il cielo è terso le risate dei ragazzi che si rincorrono sono interrotte dal rumore ripetuto della bomboletta spray che impietosa si abbatte sull'ennesima vittima che grida pietà senza alcun risultato .L'aria è frizzante è totalmente intrisa di allegria e l'eco delle risate colora il cielo ed io mi sento felice di esser parte di tutto questo sano casino ,felice di veder la Francy ridere di cuore ,e col pensiero che di lì a poco avrei chiamato Eva ...si prima di partire da casa le ho scritto una mini mail ,che le annunciava la mia crazy tappa in quel di Milano e che mi sarebbe piaciuto vederla e abbracciarla di persona e dopo aver perlustrato la zona essermi resa conto della bellezza di ciò che stavo vivendo la chiamo..Drin ,driin terzo squillo con un po' di dubbio chiedo "Eva? Sei Eva? Dall'altra parte una voce gentile decisamente femminile e con una cadenza tipica brianzola ,mi risponde si"Si sono io ...ed io "Evaaaaaaaa,sono Barbara!!! Lei :Ciao Barbara che piacere sentirti....io :Heilà ragazza che bello sentirti finalmente !!! Abbiamo parlato un po' in mezzo a tutto quel casino e lei si è subito rivelata per ciò che già sapevo una persona speciale ...Con quella telefonata io ho capito che era la cosa più giusta che potessi fare e la sua voce è stata per me la riconferma di ciò che sentivo .la giornata di carnevale imperversava e lei mi ha comunque detto che il troppo caos per le strade le impediva di arrivare sino in Piazza Duomo ,ma che con tutto il cuore le avrebbe fatto piacere averci su da lei a Monza ...La tentazione è stata forte è immediata ma il mio budget e il mio turno di Lunedì ne avrebbero fatto le spese e a malincuore rifiutai l'invito ma le ho anche ribadito che il patto tra di noi era ormai sugellato e che a breve sarei tornata a trovarla abbiamo riso e scherzato ancora un po' e poi purtroppo visto che la mia ricarica si stava scaricando ho dovuto salutare la mia amica virtuale.Chiudo la telefonata e un senso di leggerezza m'invade mentre mi guardo intorno ,la gente che ride e passeggia ,i clacson che strombettano ,e infine il Duomo che è ancor più bello di quanto ricordassi,e poco più in là il palco già allestito per lo spettacolo che tra poche ore avrebbe avuto vita,le locandine di Artù son già appese alle transenne che ci separano dal palco,la Francy sorride e si guarda intorno come se vedesse il cielo per la prima volta ,io sparo le mie solite cavolate perché il mio morale è più alto del solito ,lo zaino sulle spalle e quell'aria da turista che mi si legge in faccia ,perché io gli occhi li sgrano ancora quando vedo qualcosa che mi piace eh!Il tempo scorre veloce e sul palco ci son attrezzisti ,gente del back stage e un tipo col la faccia da bambino con tuta e felpa col cappuccio in testa si muove attento ad ogni punto del palco chiede ,dirige decide,lo riconosco immediatamente è Artù,che come sempre prima di ogni spettacolo arriva e si assicura che tutto sia come disposto e predisposto da lui in persona ...Serio ,concentrato e bellissimo,anche con indosso una semplice tuta lo guardo senza osare chiamarlo tant'è l'emozione di vedermelo a pochi metri da me ...Lo dico a Francy che mi dice porca vacca ma sei sicura ? Ed io certo che lo sono lo riconoscerei anche se avesse indosso un burka,mentre sono appoggiata alla transenna in contemplazione una voce alle mie spalle dice:" ma che cosa ci trovate di tanto speciale in quello là? Mi giro per capire chi fosse a parlare e mi trovo davanti un signore sulla cinquantina ,stempiato e con l'aria un po' da pazzo ,alchè mi vien da ridere e gli rispondo : "ma non so per lei ma io lo trovo un'artista straordinario arrivo dal Piemonte solo per vederlo e vado in ogni dove posso solo per vederlo in uno dei suoi spettacoli è un'invito inrinunciabile per me ,per questo sono qui anche stasera ...Lui mi dice che Arturo lo conosce bene perché sua figlia ha lavorato per lui per un anno al Gran Varietà Brachetti,e che stasera essendo lei stata richiamata da lui per la serata ,poi comincia a descriverla e di lì a poco ce la troviamo davanti e rivedendola mi ricordo subito di lei Carlotta è il suo nome ,e anche se mi piacciono sempre gli uomini ammetto che è veramente bellissima,facciamo due chiacchiere prima che lei salga sul palco per raggiungere Artù e gli altri e lei mi dice che a fine spettacolo c'è la possibilità che io possa parlare due minuti due con Artù ,ma io voglio solo dargli un regalo che mi porto dietro da l 13 Ottobre nonché suo compleanno,ma dentro di me qualcosa mi dice che n
niente accadrà..Le ore passano ,mangiamo il nostro panino e salutiamo i genitori di Carlotta sino ad arrivare alle 21:30 Inizio spettacolo.L
e luci si abbassano la gente arriva a frotte la piazza è piena Artù entra in scena che sembra un sole,diverte strabilia ,incanta riporta in scena stralci di spettacoli da me già visti ma cambia alcune scene in modo da non farle rimaner statiche e mi lascia
niente accadrà..Le ore passano ,mangiamo il nostro panino e salutiamo i genitori di Carlotta sino ad arrivare alle 21:30 Inizio spettacolo.L
e luci si abbassano la gente arriva a frotte la piazza è piena Artù entra in scena che sembra un sole,diverte strabilia ,incanta riporta in scena stralci di spettacoli da me già visti ma cambia alcune scene in modo da non farle rimaner statiche e mi lascia - perplessa perché chiama una ragazza del pubblico chiedendole il nome lei le dice Sandra e giusto a fianco a me ,e lui gli richiede facendo finta di non capire :Come ? Barbara?Mentre la Francy si sbracciava per dire é Quììì ed io solo un'ora prima avevo chiesto a Carlotta se era possibile incontrarlo anche solo due minuti il tempo di dargli il regalo che mi porto dietro dal 13 Ottobre nonché suo compleanno ,e chiedo proprio a lei di dirle chi sono che mi ha incontrato più di una volta ,che le ho regalato foto sue ritratto insieme a sua madre ,i posti dove mi ha incontrata ma ecc...la cosa mi ha stranito anche se non posso pretendere c
he lui si ricordi proprio di me...Lo spettacolo avanza che è una meraviglia ,la gente ride ,si diverte ,e nel cast di Artù non mancano artisti che sanno il fatto loro tanto da non riuscir a prendere fiato tra una risata e l'altra ,Francy ride filma tutto perchè quel tutto è troppo esilerante per rimaner solo un ricordo impresso nella mente ...Io ovviamente dal mio canto non potevo sottrarmi dal scaricare sullo spettacolo in se più di un centinaio di scatti ,tanto che quando lo raccontato ad Eva si è messa a ridere dicendomi :praticamente è una moviola ! Come dargli torto ?Fine seconda parte
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L'Arte per me è pura magia ,,adoro osservare l'evoluzione di un quadro o di una scultura,il continuo mutare dei colori delle forme per divenir definizione...Credo nella libertà d'espressione dell'arte ,ma amo quella che evoca dentro me un sentimento d'affetto...Non deve esser perfetto,deve emozionare ,è quello il vero incantesimo per me è quella la vera Magia...





