Dunque dove eravamo? La settimana scorsa come sempre il mio umore altalenante mi ha fatto affrontare una settimana pesante ...A lavoro son tutti matti ,ed io non voglio far parte della loro follia ,e per di più conto i giorni che mi separano da una data che per me è
importantissima anzi due 15 e 16 aprile Torino Auditorium ore 20:30 e 21:00 perché? Ma come perché!!! C'è il mio "Sole con le gambe"che si esibisce ed io non ho il biglietto perché era già tutto esaurito a Marzo quindi per me più che sole pioggia anzi che dico pioggia Diluvio Universale ma cavolo non ho pace per questa cosa.Allora parlo con cugina
Francy che mi dice :"ma perché non chiedi ad Emanuele lui è
informatissimo su teatro e quant'altro..."io un po' perplessa mi dico tra me e me,"Si come no ,il posto aspetta me "Ma qualcosa mi dice di provare a chiamarlo lui mi delucida su dov'è il teatro e mi dice di provare a chiamare un certo numero che mi lascia tramite SMS,io ci provo ma mi risponde la radio RAI e direi che non è il caso che io faccia la figura barbina di chiedere o meglio supplicare se per caso ci fosse anche un posto per terra mi va bene qualunque cosa l'importante per me è non perdermi codesto spettacolo...Allora metto giù e la vocina dentro me si fa più forte e prepotente e mi dice ,"vai non esitare !"quindi come pilotata mi dirigo a tutta dritta verso Torino attraverso pure un 'isola pedonale quella dell'università pur di trovare una scorciatoia e aziono il rito magico trova parcheggio "Culo col fiocco!"dico a voce alta ,l'unico particolare era che non mi son resa conto di aver i finestrini abbassati e quindi ho reso partecipi del rito anche i pedoni che mi guardavano attoniti ,ma devo ancora capire se per via del
attraversamento dell'isola pedonale in macchina o se per le vibrazioni della pronuncia del rito ...
vabbè poco importa fatto sta che come sempre ha funzionato ,in barba anche al caos pellegrino
sindoniano che imperversa da una settimana ormai...Morale della favola arrivo davanti al bancone della
biglietteria dell'Auditorium dove ho davanti una tipa
scazzatissima che a mala pena mi guarda e mi dice "
Dicaa?"
cantilenando io la guardo e tutto d'un fiato dico " Ecco io vorrei sapere se per caso avete ancora due biglietti per lo spettacolo di Brachetti? lo so che è tardissimo e che è impossibile Mi dica di sì la
pregoo!! con l'aria più
supplichevole che possiedo,lei accenna quasi un sorriso e mi dice di attendere un'attimo io seguo ogni movimento delle dita sulla sua tastiera senza perdere neanche un clic,mentre il silenzio è quasi religioso....Lei scuote la testa ,io seguo quel movimento ,poi cambia schermata e si riaccende la speranza sul mio volto,allora prima che lei riprenda a scuotere la testa io comincio"Sa io vengo da lontano ,la prego non mi deluda ,io accetto di stare anche in piedi
in fondo cosa vuole che sia per me ,lui è il mio artista preferito e perdermi questo spettacolo sarebbe come una randellata sulle tibie ,lei non vorrebbe certo che ad una giovane ragazza che potrebbe essere sua figlia ,le si
frantumassero le tibie anche perché se dovessi rimanere in piedi ,cosa che io farei ribadisco,le tibie mi
servirebbero intere...non crede...?Lei mi guarda un po' poi guarda verso il cassetto e poi fa un cenno con la testa di chi dice fra se e se "
Massì..."e poi mi dice"Lo faccio giusto per le sue tibie..." E tira fuori da una busta già chiusa due biglietti io che quasi non ci credo abbranco
immediatamente i due biglietti e non trattengo un
urletto di gioia e la ringrazio dicendole "Io e le mie tibie le siamo grate lei è un Angelo!"lei accenna un altro mezzo sorriso ,pago intasco il bottino e d esco.La giornata è calda il sole è caldo e smagliante ma io esco da quell'Auditorium che il sole ce l'ho dentro fuori e tutt'intorno mi sembra di vivere una favola tanto che son contenta persino La Mole sembra
sorridermi tutti mi sembrano
simpatici e nella testa
Dancing The
Queen a palla mi sembra che ci sia una banda ad
accompagnarmi, ma è solo la mia gioia...Telefono Alla Marinella e le dico missione compiuta anzi lo intuisce perché io al telefono rido solo e lei che mi conosce mi dice "Ok ho capito hai trovato i biglietti...." o le spiego il tutto e ci si mette d'accordo sul come dove e quando ...Poi telefono alla
Francy e lei che sa della mia passione intuisce che ce l'ho fatta e parliamo per una bella ora io tra un delirio e l'altro cerco di spiegare cosa significhi per me assistere agli spettacoli di
Artù,ma mi rendo conto che per quanto faccia non so se rendo l'idea quando chiudo con
Francy mi
fo un bel giro con l'aria svagata di chi ha vinto la lotteria nel frattempo mi richiama la Marinella che mi chiede se per caso c'era ancora un biglietto vacante,ma quando son tornata all'Auditorium la tipa della
biglietteria mi ha detto :Mi spiace temo che che le tibie che le hanno fatto questa richiesta resteranno inferme...quindi ho ringraziato girato i tacchi e sono uscita (Fine prima parte)