Best Friends..

https://youtu.be/GXyMJY3kC38Che spettacolo il Mondo animale ! E dire che non sarebbe così difficile apprendere da loro ,ma sembra che il genere umano non sia capace di sorprendersi di fronte a tanta purezza ! Anzi al contrario sembra schernirla! Come se mostrarsi per ciò che si è a questo mondo sia la cosa più sbagliata ,è come esser senza pelle senza armatura ,perché vengono fuori le proprie vulnerabilità..!Io non mi vergogno di mostrarmi per ciò che sono ,difetti o pregi sono e resto quella che sono.. Tra il baccano del mondo,che ti riempie le orecchie ferendole inutilmente preferisco ascoltare l'amore sincero di un cuore silenzioso..

Turin ...

Turin ...
Dalle magiche mani di Arturo ,un omaggio alla sua città d'origine...

Condivido parola per parola ,di quest'uomo artisticamente geniale ,e spiritualmente avanti!

Niente da aggiungere...

Niente da aggiungere...

lunedì 26 aprile 2010

Una favola favolosa (parte seconda)

Quindi saltello per le strade di Torino come farebbe la piccola Haidy in forma un po' più pienotta,con la faccia che fa presupporre a chiunque mi guardi il mio stato di grazia  poco ci manca che in settimane come questa tanta è la fede che si respira  a Torino per via della Sindone che mi vien voglia   di comprarmi una cesta con dentro pane e pesci  e provare a camminare ... sulle acque del Po,insomma io felice non posso nasconderlo e poi perché dovrei eccheccavolo,per una volta che mi va giusta ...mica deve sempre andar bene agli altri no!?Morale della favola il 16 sera vo a prender La Marinella che è un bel po' che non ci si vede ,anche a lavoro per via di un 'intervento che ha subito e che la vede ferma ancora per un po' mi sa...ma io non ho problemi il sole mi sorride anche se è sera ci si fa due chiacchiere mentre si va ma non prendendo l'autostrada ci siamo allungate coi tempi ,e va bene che io non corro,ma porca vacca ,quella sera non mi sarei stupita neanche se vedevo per strada la Lumaca di Pinocchio davanti a me,che poi a me non c'è cosa peggiore di aver un bradipo davanti quando ho già un  certa fretta ,e non un bradipo qualunque ,e no signori cari ,qui si parla di tutta una stirpe che sorpassato uno zacchete che se ne infilava un'altro ,sa Iddio il rosario di parolacce che è passato nella mia testa ma le 21 si avvicinavano ed io ero ancora per strada ,perché poi trovalo tu il parcheggio a ridosso di un teatro con uno spettacolo così?Neanche il rito propiziatorio è servito perché non ero affatto concentrata quindi siamo arrivate con un ritardo di 15 minuti credo ,le porte erano ancora aperte ma il teatro era già pieno...Cerca di qua cerca di là,ci accorgiamo che sedute nelle nostre due poltrone erano messe ben comode tre signore decisamente altolocate,che io poco dopo ho ribattezzato Marycate,MaryJane e Blody Mary,in poche parole come si dice dalle nostre parti le tre Grazie "Grazia ,Graziella e grazie al...c..ci avevano fregato le poltrone e pur facendoglielo notare una di  loro con riluttanza risponde con muso stretto ,(dall'ultimo lifting) siete arrivate in ritardo io di qui non mi alzo,la Marinella stava già prendendo fuoco mentre la musica classica accompagnava le nostre proteste sottotono,ma arrivano subito quelle che dovrebbero indicarti i posti ma che in realtà non sapevano indicare neanche di che colore avessero le mutande quella sera ci hanno invitato a sederci più indietro dando ragione a quelle tre belarde :Beh io dico una cosa, teatro o non teatro a tutti può capitare un imprevisto e il ritardo ci sta,ma se io ho pagato per una poltrona non vedo perché devo guardarmi lo spettacolo in panchina questa cosa però è successa solo all'Auditorium perché all'Alfieri le ragazze del posto, sanno fare il loro mestiere, e se hai pagato per quel posto chiunque si sia seduto si schioda e basta ...ma va bene così...per me era già un miracolo esserci e poi  dei signori gentili ci hanno fatto posto nelle poltrone accanto alle loro e le tre grazie erano davanti a noi :E' inutile dire che il pubblico della serata era costellato di MaryCate ,MaryJane tanta pompa magna ma educazione zero,e poi a me fanno ridere sti ambienti dove la gente non ride per non farsi venir le rughe li trovo ridicoli,il concerto che precedeva lo spettacolo Di Artù era diretto in maniera eccellente e se chiudevi gli occhi potevi immaginarti qualsiasi cosa ...poi però quando  li ri aprivi e davanti ti trovavi Madame Pompadour ferma come una statua di cera aspettando di de comporsi..la cosa faceva un po' effetto....La Marinella che mi capisce al volo coglie la mia ironia e la mia coglionaggine e guarda lo stesso identico particolare insito nell'orchestra ,ovvero uno strumentista munito di piatti che attende di far la sua entrata di spartito ,ma attende un ora almeno prima di sentirlo fare il suo STIIIIIIIIIISSSSSSSS!!!!! E poi basta alchè La Mary che osservava la mia stessa cosa viene colta da un attacco di ridarola ,di quelle che ti fan tremar le spalle ,di quelle che devi tapparti bocca e naso per non farti sentire io me ne accorgo ed è la fine ...Nessuna delle due riesce a smettere ,è un istinto inrefrenabile con dei picchi pazzeschi che davano spazio a dei mugugnii soffocati in tutti i modi evitando accuratamente di guardarci in faccia altrimenti era la fine...la nostra ridarola  non cessava ,tanto che ad un certo punto la Marinella si è sentita battere sulla spalla da un foglietto credo fosse il programma della serata ,accompagnato da un sonoro "SCCCC!!!!"secco,deciso, incisivo ! Allora io e la Mary ci siam guardate in faccia e ci veniva ancora più da ridere ma abbiamo optato per l'opzione B,ovvero quella scritta, ci dicevamo le cose scrivendo sul biglietto d'ingresso....Seconda parte dello spettacolo entra in scena Artù ,che ammalia con i suoi modi e la sua arte la gente è sempre compiaciuta nel vederlo ,e lui non per esser di parte è davvero bravo a sgelare un pubblico tanto snob,son convinta che sia abituato a ben altro quindi credo che questo spettacolo per lui sia stato addirittura non faticoso come i suoi One man Show..Ci ha messo dentro la sua conoscenza e tutto si è trasformato in qualcosa di bello portando anche il giovanotto di 95anni a sognare e a dimenticarsidimentichiamoci che lui è un perfezionista ,almeno io lo vedo così ,quindi niente è lasciato al caso ,ma tutto appare naturale fluido ,senza intoppi per questa fiaba ha la collaborazione di una ragazzina che mentre lui racconta  disegna i personaggi che vengono ripresi e riprodotti su di un grande schermo in tempo reale , lui è veramente un mago in questo ,sa creare l'atmosfera giusta ,gestendo alla grande anche i componenti dell'orchestra che davanti al loro direttore sembrano sin troppo abbottonati,ma lui fa parlare strumenti e musicisti e l' atmosfera si tramuta in sogno ,la sottile e meravigliosa differenza è che è un sogno ad occhi aperti...Non mi stanco mai di osservarlo all'opera!Io lo dico sempre ,Arturo per me è Un Sole con le gambe,quando lo vedo lo saluto sempre così....mi viene spontaneo!Ho dimenticato di dire che quando siamo entrate nel teatro nella hall,ho subito visto Laura Sorella di Arturo che lavora con lui quindi per forza ci deve essere, allora   a me è venuta subito in mente sua madre ,e a l piacere che avrei avuto nel rivederla ,mi son guardata intorno ma non lo vista l'unica cosa che ho fatto è stato indicare alla Marinella
chi fosse Laura,che abbiamo visto anche nell'intervallo ,ma io come al solito colta da paresi emozionale,non osavo ad avvicinarla ,che poi non è che dovessi dirle chissàchè,volevo solo salutarla e chiedere se a fine spettacolo era possibile salutare Arturo e dargli delle foto che ho messo su una chiavetta riguardanti lo spettacolo di Milano ...La Mary agisce per me e passa all' azione ,quando torna mi dice ,che la Laura le ha detto che se aspettiamo alla fine dello spettacolo farà il possibile perché questo accada...io mi tranquillizzo per modo di dire...Tra una magia e l'altra si arriva alla fine della serata Artù e orchestra si prendono i meritati applausi mentre una cascata di palloncini extra large vengon giù come se piovesse la gente sghignazza passandosi i palloncini che svolazzano per tutta la platea ,lo spettacolo è riuscito , l'effetto scenico pure io sorrido mentre guardo come brillano gli occhi di Artù che sorridendo ringrazia il pubblico...Ci si avvia fuori anche se io noto che ci sono diverse persone non facenti parte del cast che rimangono dentro ,ed io mi dico stai a vedere che quelli aspettano Artù per strappargli un autografo ma la security ci accompagna fuori ,ed io scendo quelle scale mentre la mia anima rotola su di esse ,e un po' sconfortata penso ma no cavolo stai a vedere che non riesco a dargli le foto? Ma non ci posso credere il mio cuore di fan non si arrende La Mary parla cerca di distrarmi ma io guardo  uscire alla spicciolata la gente che era dentro ,chi col cartellino chi senza mano a mano la gente si dirada e i camion degli attrezzisti cominciano a mettersi in moto io mi dico magari c'è un'altra uscita e l'han fatto uscire di lì....uff ma no cavolo!Lo so che non dovrei perché ho già avuto a fortuna di riuscire a veder lo spettacolo ,ma il mio cuore sta già scendendo in cantina quando dal buio vedo spuntare un signora che guarda nella nostra direzione e poi ci dice "Ah,a siete qui sono venuta fuori a cercarvi credevo che foste andate via..".mentre ci si avvicina sorridendo.All'improviso mi s'illumina il viso perché non mi sembra vero che quella signora stia parlando proprio a noi,cavolo ma è Laura!Che ci ripete "vi stavo cercando...,io che penso tra me e me ma in questa famiglia sono tutti così meravigliosi?Cioè ma dico ma quando mai si è vista tanta squisita gentilezza?Preoccuparsi di venir a cercar fuori due perfette sconosciute almeno per lei voglio dire...Laura dice": abbiate ancora un attimo di pazienza ho parlato ad Arturo di voi e  dovrebbe arrivare ,è con gli attrezzisti a dirigere che tutto sia a posto ,lui è un perfezonista ci tiene che tutto sia a posto.."sorridendoci.. Io le rispondo "Non c'è problema io gli ruberò sol qualche istante ,il tempo di dargli le foto e schioccargli due baci non voglio disturbarlo...e lei "ma no figurati non lo disturbi..."poi mi chiede di dove siamo e intuisce che io sono un'assidua appena so dove va io cerco di esserci ,e glielo confermo mentre lei ride ,ma ad un certo punto nel mentre che parliamo io le dico "ma senti io non mi sono neanche presentata io sono Barbara,e lei sorridendo mi dice "è vero piacere Laura"poi le chiedo di sua madre e lei mi risponde che era a teatro ieri sera giustamente per la Prima,le ho detto dove e in che occasione lo conosciuta e che si è ricordata di me una seconda volta all'Alfieri,mi avrebbe fatto piacere salutarla sarà per la prossima volta...In quel momento esce Artù,vestito di nero come sempre bello da levare il fiato,che ci viene incontro sorridendo e ci saluta con i suoi modi gentili disponibili,sembra che non abbia neanche lavorato di quanto è fresca la sua immagine,saluta la Marinella e poi si gira verso di me ,mentre la Laura le spiega chi siamo ,anche se io non sono sicura che lui non mi abbia riconosciuto ,e quando lo saluto a modo mio "Ciao Sole con le gambe!"lui si ferma un attimo in più a guardarmi ed io gli dico "Si sono sempre io la tua fan che appena può prende baracca e burattini per veder un tuo spettacolo o apparizione ,sono la stessa che ti ha regalato un ciondolo poco tempo fa ...e lui "ah si il ciondolo mi ricordo premio Arneis Canale...ciao!" E sei venuta anche quì?  Ma Grazie ,mentre mi tiene un dito  a mo di scherzo ,io tiro fuori la chiavetta e lui la guarda e mi chiede "cos'è?" "Foto" dico io "almeno 150 o qualcosa di più che ti ho scattato a Milano il 20 febbraio e lui "eri anche lì? io "sì,e più quelle del premio Arneis prendile sono per te " Lui mi ringrazia ma come sempre non si ricorda il mio nome o fa finta per presa in giro e chi lo sa ,allora gli ricordo  come mi chiamo e da dove vengo e lui candidamente mi dice "Domenica mattina ero lì,sono venuto per il mercatino ,ed io quasi allucinata gli rispondo di riflesso "  Nooh,Ma che cavolo dici?"poi ci arrivo da sola e gli dico "Ti sei travestito vero?"lui cammina con l'aria da Pierino  volto e a mio avviso senza rispondermi mi ha risposto comunque dopo un po mi dice sempre con la stessa aria candida "Non ci siamo incontrati.....Poi gli chiedo ancora degli spettacoli che farà a Parigi  e gli dico "A questo giro ci sarò....Lui sorride e mi ringrazia ...  loro giustamente devono anche andare a mangiare qualcosa dopo lo spettacolo e quindi il gruppo si raduna e ci s'incammina insieme per un tratto di strada che facciamo  ed io non so neanche perché gli dico che io sono un fan discreta che non rompe l'unica cosa che voglio è poterlo  ammirare nei suoi spettacoli ,e dentro la mia testa gli dicevo ,ti seguirei in capo al mondo ,ma è rimasto un mio pensiero ...Che piacere vedere  che sta bene poi attraversa la strada e si gira per salutarci un po' come fanno i bambini  agitando la mano e sorridenoci ancora io gli mando un bacio e gli rispondo Ciao Sole alla prossima ! Laura ci sorride e ci saluta mentre la Mole ci sta  a guardare ,Marinella parla ma io per un attimo non ascolto cosa dice, guardo la figura di Artù  con il gruppo che mano a mano si fa più piccola sino a che non scompare lungo la via ...E poi mi dico sempre la stessa cosa ma perché cavolo non sono più faccia tosta e gli dico ci uniamo a voi? Ma figuriamoci non sia mai! Miss not disturb   deve mantenere la su verve di scema dell'anno ,chiunque  altro avrebbe approfittato della situazione io no ,ma perché so che la timidezza prenderebbe il sopravvento e farei o direi cose senza senso ,cosa che mi capita ogni sempre      praticamente non c'è mai una volta che io arrivi lì e riesca davvero a dire quello che vorrei ,ma se po campà così? Resta il fatto che lui è in assoluto l'artista per il quale io ho una'ammirazione smodata ,riuscirà mai a saperlo? E chi lo sa,vedremo nelle prossime puntate de la sciroccata forever   ,notte va .

mercoledì 21 aprile 2010

Una favola favolosa.....prima parte.

Dunque dove eravamo? La settimana scorsa come sempre il mio umore altalenante mi ha fatto affrontare una settimana pesante ...A lavoro son tutti matti ,ed io non voglio far parte della loro follia ,e per di più conto i giorni che mi separano da una data che per me è importantissima anzi due 15 e 16 aprile Torino Auditorium ore 20:30  e 21:00 perché? Ma come perché!!! C'è il mio "Sole con le gambe"che si esibisce ed io non ho il biglietto perché era già tutto esaurito a Marzo quindi per me più che sole pioggia anzi che dico pioggia  Diluvio Universale ma cavolo non ho pace per questa cosa.Allora parlo con cugina Francy che mi dice :"ma perché non chiedi ad Emanuele lui è informatissimo su teatro e quant'altro..."io un po' perplessa mi dico tra me  e me,"Si come no ,il posto aspetta me "Ma qualcosa mi dice di provare a chiamarlo lui mi delucida su dov'è il teatro e mi dice di provare a chiamare un certo numero che mi lascia tramite SMS,io ci provo ma mi risponde la radio RAI e direi che non è il caso che io faccia la figura barbina di chiedere o meglio supplicare se per caso ci fosse anche un posto per terra mi va bene qualunque cosa l'importante per me è non perdermi codesto spettacolo...Allora metto giù e la vocina dentro me si fa più forte e prepotente e  mi dice ,"vai non esitare !"quindi come pilotata mi dirigo a tutta dritta verso Torino attraverso pure un 'isola pedonale quella dell'università pur di trovare una scorciatoia e aziono il rito magico trova parcheggio "Culo col fiocco!"dico a voce alta ,l'unico particolare era che non mi son resa conto di aver i finestrini abbassati e quindi ho reso partecipi del rito anche i pedoni che mi guardavano attoniti ,ma devo ancora capire se per via del attraversamento dell'isola pedonale in macchina o se per le vibrazioni della pronuncia del rito ...vabbè poco importa  fatto sta che come sempre ha funzionato ,in barba anche al caos pellegrino sindoniano che imperversa da una settimana ormai...Morale della favola arrivo davanti al bancone della biglietteria dell'Auditorium dove ho davanti una tipa scazzatissima che a mala pena mi guarda e mi dice "Dicaa?"cantilenando io la guardo e tutto d'un fiato dico " Ecco io vorrei sapere se per caso avete ancora due biglietti per lo spettacolo di Brachetti?  lo so che è tardissimo e che è impossibile Mi dica di sì la pregoo!! con l'aria più supplichevole che possiedo,lei accenna quasi un sorriso e mi dice di attendere un'attimo io seguo ogni movimento delle dita sulla sua tastiera senza perdere neanche un clic,mentre il silenzio è quasi religioso....Lei scuote la testa ,io seguo quel movimento ,poi cambia schermata e si riaccende la speranza sul mio volto,allora prima che lei riprenda  a scuotere la testa io comincio"Sa io vengo da lontano ,la prego non mi deluda ,io accetto di stare anche in piedi
in fondo cosa vuole che sia per me ,lui è il mio artista preferito e perdermi questo spettacolo sarebbe come una randellata sulle tibie ,lei non vorrebbe certo che ad una giovane ragazza che potrebbe essere sua figlia ,le si frantumassero le tibie anche perché se dovessi rimanere in piedi ,cosa che io farei ribadisco,le tibie mi servirebbero intere...non crede...?Lei mi guarda un po' poi guarda verso il cassetto e poi fa un cenno con la testa di chi dice fra se e se "Massì..."e poi mi dice"Lo faccio giusto per le sue tibie..." E tira fuori da una busta già chiusa due biglietti io che quasi non ci credo abbranco immediatamente i due biglietti e non trattengo un urletto di gioia  e la ringrazio dicendole "Io e le mie tibie le siamo grate lei è un Angelo!"lei accenna un altro mezzo sorriso ,pago intasco il bottino e d esco.La giornata è calda il sole è caldo e smagliante ma io esco da quell'Auditorium che il sole ce l'ho dentro fuori e tutt'intorno mi sembra di vivere una favola tanto che son contenta persino La Mole sembra sorridermi tutti mi sembrano simpatici e nella testa Dancing The Queen a palla mi sembra che ci sia una banda ad accompagnarmi, ma è solo la mia gioia...Telefono Alla Marinella e le dico missione compiuta anzi lo intuisce perché io al telefono rido solo e lei che mi conosce mi dice "Ok ho capito hai trovato i biglietti...." o le spiego il tutto e ci si mette d'accordo sul come dove e quando ...Poi telefono alla Francy e lei che sa della mia passione intuisce che ce l'ho fatta e parliamo per una bella ora io tra un delirio e l'altro cerco di spiegare cosa significhi per me assistere agli spettacoli di Artù,ma mi rendo conto che per quanto faccia non so se rendo l'idea quando chiudo con Francy mi fo un bel giro con l'aria svagata di chi ha vinto la lotteria nel frattempo mi richiama la Marinella che mi chiede se per caso c'era ancora un biglietto vacante,ma quando son tornata all'Auditorium la tipa della biglietteria mi ha detto :Mi spiace temo che che le tibie che le hanno fatto questa richiesta resteranno inferme...quindi ho ringraziato girato i tacchi e sono uscita (Fine prima parte)

domenica 11 aprile 2010

Le tue Mani..

Le tue Mani dal tocco lieve e  delicato,mi mancano dentro alle mie ...il cuore non dimentica ,ne rimuove,anzi sembra che calchi la sua di mano nel farmi ricordare,ma di questo io lo ringrazio, perché io mai vorrò dimenticare..il tempo passerà sulla mia faccia ,sulle mie rughe che di me sapranno raccontare di più delle mie parole,di più del mio silenzio...(Alla mi adorata Cinzia ,che muove le mie mani sulla tastiera e che m'insegna il senso della vita facendo in modo che io possa restare in ascolto..ciao piccola mia)

mercoledì 31 marzo 2010

Pasqua ad effetto...

Ogni anno giusto per Pasqua ,da che ho memoria ,vengono le giostre dalle mie parti,finché ero una ragazzina per me è sempre stata una festa ,anche se ammetto che io di soldi per andarci su ,ne avevo sempre pochi,un po' come adesso in fondo che cosa è cambiato? Fatto sta che ,quando si hanno 12 ,13anni il mondo delle giostre è equivale alla TOP TEN dei desideri,ma rimaneva il fatto per me che era difficile esaudirli...Una Pasqua in particolare ricordo ,...camminavo tra la gente stra gran parte coetanei e non ,accompagnati da i genitori ,che elargivano biglietti e gettoni ai loro piccoli ed io li guardavo ,con non troppa invidia ,perché quel giorno avevo mangiato forse troppo o probabilmente non avevo digerito il pranzo Pasquale e il pensiero del minimo dondolio mi faceva desistere dal andare sulle giostre e quindi mi limitavo a guardare ...Ad un certo punto incontro una mia compagna di classe ,che mi corre incontro sorridendo e infine invitandomi ad andare con lei su una giostra che già il nome era tutto un programma...si chiamava La Lavatrice...Ecco a questo punto mi rifiutai lamentando un malessere che pur spiegandolo a lei ,in più di un modo non volle ascoltare credendo che io avessi paura e che stessi accampando scuse per non salire...la supplicai ma niente lei tornò col biglietto bell'è fatto anche per me ...dicendomi:"dai ,dai non fare la pappa molle,vedrai che ci divertiamo...cosa vuoi che succeda ?" Quelle furono le ultime parole gentili che sentii uscire dala sua bocca ....Salimmo in questo Oblò sedute una di fronte all'altra lei con un'aria eletrizzata io preoccupata ...prima di iniziare la corsa la voce al microfono che dice "abbassare la barra di protezione che avete davanti a voi fino a che non sentite che questa si ferma facendo uno scatto tenersi alle maniglie apposite ecc...La giostra parte e comincia a girare lentamente in senso orario premetto che la giostra in questione aveva una dinamica micidiale ,se consideriamo che ad un bel momento cambiava il senso di marcia ed insieme a lei gli oblò iniziavano a ruotare su loro stessi come una centrifuga e prende una velocità tale che ad un certo punto un grosso telone automatico copre completamente tutte le cabine che ormai viaggiano ad una velocità super sonica ....Ecco adesso facciamo una considerazione,io solo quando la macchina girava lentamente in senso orario mi sentivo tutto che mi rinveniva ,potete immaginare che cosa è successo quando la giostra ha preso la sua velocità reale con le cabine che giravano su loro stesse ebbene sì lo ammetto il mio stomaco ha ceduto ,ero diventata in un battito di ciglia ,vittima e carnefice al tempo stesso,ma la vera vittima era colei che mi regalò il biglietto che bloccata dalla barra di protezione non aveva scampo,e ne protezione,ad ogni mia scarica imprecava, urlava ,piangeva ,m'insultava gridava qualsiasi cosa ,dal "fermate questa cazzo di giostra" al mio Dio che cazzo faiiiiiiii!!!!! Che schifoooooooooooooooo,aiutoooooooooooooooooo,il fatto era che ogni rotazione su me stessa agevolava il conato e l'esecuzione in piena regola che diceva Bersaglio centrato" per di più ancora con un telone a coprire il tutto ma a completare l'opera ...A fine corsa la mia vittima e la cabina erano in uno stato pietoso ,ma solo dalla sua parte, tanto che quando è arrivato il ragazzo ad aiutarci a sganciare la barra ha detto senza tanti preamboli"Che cazzo è successo qua???!!!" guardando la mia vittima come se avesse tre teste,mentre la mia espressione spaziava fra il mortificato e il divertito sotto mentite spoglie..Fermarono la giostra per circa mezz'ora per lavare il tutto con tanto di pompa d alta pressione e asciugata ad aria compressa com'era giusto fare ma una cosa è certa ,non è stato un bello spettacolo ,soprattutto per chi ha avuto questo genere di sorpresa Pasquale .Credo che esperienze del genere uno non voglia mai farle nella vita ,ma io l'avevo avvertita che non stavo bene Porca vacca!Ed ho cercato di dirglielo scusandomi con lei anche dopo esser scese ,ma lei per tutta risposta ,mentre si allontanava mi ha fatto come mi aspettavo un bel Braccio D'onore,e mentre cercavo di dirle "allora ci vediamo...."ma perché non sapevo neanche io bene cosa dirle lei mi risponde a mo' di lingua internazionale con un bel "ma vaffanculo va..." mentre la guardavo scomparire tra la gente attonita che con aria schifata scansava la poveretta che a pensarci bene ricordava la bambina dell'esorcista...Fine della storia ah Buona Pasqua a tutti eh,ma proprio tutti anche a Sara vittima del mio racconto

lunedì 29 marzo 2010

Senza Dignità...

Adesso basta!Non cè più senso ,ne dignità nel pensarti,nel sentirti ancora una parte di me...
In questo mio assennato ,malsano vivere,mi rendo conto che non v'è più vita in me...
ma un senso di profonda amarezza ,che mi respira dentro,senza posa ,e che mai m'abbandona...
Si può sorridere,senza essere felici...
...ma mi domando se sia possibile continuare a vivere senza sapere cosa sia la felicità....(dedico questo post a tutte quelle persone ,che vivono l' amore col tormento di chi ha perduto.... ignorando che l'amore vero, porta ,e nutre l'anima di ogni uomo di pace......)

mercoledì 24 marzo 2010

Alleate per la vita...


Quand'ero bambina spesso giocavo da sola ,e la mia fantasia volava lontano ,si perdeva in luoghi che ancora adesso conosco solamente io ...Convinta allora come lo sono adesso che ogni oggetto abbia una sua anima ...ad esempio ,io ricordo che oggetti a parte mi piaceva giocare con le pietre ,le guardavo per ore perché per me ognuna di loro aveva un volto,o almeno io glielo vedevo ...C'è sempre stato un legame particolare con le pietre io immaginavo un mondo a se dove ogni cosa aveva la sua funzione anche se poteva sembrare inanimata era lì perché aveva un suo senso ,guardavo per delle ore soprattutto in estate ,l'incessante lavoro delle formiche ,che non sono oggetti ma esseri viventi erano pazzescamente costanti nel loro brulicare...facenti parte di quel mondo tanto reale quanto fantastico per me ,ed allora i fiori diventavano alberi colorati e i tratti erbosi lunghi sentieri dove io immaginavo d'inoltrarmi ,è così era, io mi ci inoltravo davvero....!Le pozzanghere erano piccole oasi dove sostare per qualche attimo prima di riprendere la ricerca ,il sapore della avventura che lasciava presupporre una nuova scoperta ,attratta com'ero da gnomi e folletti il richiamo era inresistibile..chissà che magari non ne incontravo uno....Avevo fra le mani solo dei sassi, ma allora come ora una grande alleata mi era sempre accanto ,che tanto mi ha dato quanto mi ha insegnato ,e ancora m'insegna ....Ogni bambino dovrebbe avere il diritto poterla conoscere da vicino ma non sempre è così... ,non c'è equità in un mondo che ha fame di un potere che logora l'uomo impoverendolo ,penso a tutti quei bambini che dentro ad una chiesa credevano di trovare Dio ad accoglierli ,e al quale è stata rubata l'anima...poveri piccoli,non era così che doveva andare i bambini hanno tutto il diritto di sognare tra le braccia della Fantasia la mia più grande alleata....(Dedicato a tutti quei bambini che hanno incontrato la follia dell'uomo sui loro corpi innocenti,e a quelle persone che adulte ,non hanno saputo cosa volesse dire esser bambini...)

lunedì 22 marzo 2010

Fattore C,giornalista per 2 ore...


La scorsa settimana il primo turno è stato per me oltre che il mio turno preferito,anche congeniale visto che il mio ex capo del periodo che mi vedeva a lavorare in un ufficio ,mi ha dato una dritta che più dritta non si può ... alla fine del turno mi becca all'uscita e mi dice: tu c'hai un culo sfacciato!lì per lì gli stavo rispondendo "Buongustaio!" ma poi visto che con lui c'era anche la capo reparto ,mi son trattenuta da dir improperi...Allora gli rispondo "si vede molto?!Lui ride e continua "Allora questa sera ore 18:00 a Canale premieranno Brachetti per il premio Arneis..."quindi io che ero già ad un passo dal colpo appopplettico,gli dico:"ti prego ripeti lentamente perché sto per dare il giro..."Allora lui ride e comincia a scandire ORE DICIOTTO ANDARE A CANALE OBBIETTIVO BRACHETTI NON FALLIRE....ed Io "don't Worry non fallirò oooohhhh yeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeessssssssssssss!!!!!! E me ne sono andata saltellando come la piccola Haidy....Poi salto in macchina e comincio a macinare pensieri tanti quanti sono i kilometri che scorrono allegramente sul cruscotto,e sì perché son così felice che mi sembra che danzino anziché scorrere ,e poi penso al ciondolo che mi porto dietro da un bel pezzo da prima del 13 Ottobre nonché compleanno di Artù,per il quale avevo deciso che gli avrei regalato ma lui è difficile da reperire lo portai con me già a Milano a febbraio ma non mi è riuscito di darglielo ,allora mi son detta ,se non ci son riuscita a sto giro vuol dire che avrò un 'occasione migliore ...La certezza che sarei riuscita a fargliene dono era dentro me, eeeehh zaccheteeeee!!!! E' arrivato il momento,mi son detta non posso fallire ,se son venuta a saper questa notizia un motivo ci sarà no?Quindi basta con le elucubration è tempo di agire...Preparo macchina fotografica ,libro suo ancora non autografato" Fregoli raccontato da Fregoli" per l'esattezza attendo l'ora x e parto...Di preciso il posto non lo ,sono decisamente in riserva con la benzina ,mentre gas non ne ho già da un pezzo ,sapete ci son certi mesi che per me la fine mese è già quando ne abbiamo appena 10 ,quindi immaginatevi voi il portafoglio, praticamente fa eco,ma non son spendacciona però ,è che sono più le uscite che le entrate in certi mesi quindi è facile stare in rosso,ma io non mi lamento,confido in tempi migliori tutto qui...La macchina va da sola mi muovo ad istinto come se fossi tele comandata e chiedo solo una volta un'indicazione ,ma ero vicinissima alla meta quindi cerco un parcheggio alla bene meglio e mi fiondo all'entrata di queste cantine dove già vedevo gente in vestimenta fotografi e telecamere a spalla .Il mio abbigliamento non somiglia niente di tutto questo ,jeans ,scarpa da ginnastica ,zaino porta macchina fotografica ,occhiali sulla testa e borsa a tracolla e mentre mi avvicino mi chiedo ci vorrà un pass per entrare? Allora per non rischiare penso rapidamente affretto il passo estraggo il cellulare dal taschino della borsa ,metto il silenziatore ,e sfondo il primo gruppo di persone facendo finta di parlare al telefono dirigendomi a passo deciso verso l'entrata ...Alchè uno dell'organizzazione mi ferma per un istante ed io due passi più avanti mi fermo girandomi distrattamente ,fingendo una sicurezza che dentro me non esisteva affatto e mi chiede..."E' quì per Brachetti?"ed io con fare tanto deciso quanto assoluto gli rispondo "Sì" e lui .."Sempre dritto ,allora vada verso quelle botti e segua il tragitto..." io ringrazio mentre riavvio il passo senza più guardarmi indietro ...Attraverso una cantina un po'umida dove grandi botti sono le vere soubrette della location...io non mi faccio distrarre più di tanto e come pilotata arrivo in una taverna dove un tavolo ben imbandito da fiori e le migliori bottiglie di vino accolgono chiunque arrivi ...Io do un rapido sguardo davanti a me ci sono file e file di sedie le prime due rigorosamente occupate da un bel biglietto con su scritto riservato,ma non mi scompongo affatto ,mi siedo giusto in terza fila corridoio ,che mi da la visuale piena dell'obbiettivo ..la gente arriva alla spicciolata io sono una delle prime ,mi sistemo comoda borsa zaino ,macchina fotografica e giochicchio un po pure col cellulare ,in modo che nessuno dell'organizzazione mi venga a chiedere alcun che io fingo tranquillità ,quasi normalità in ogni mio gesto,ma dentro me sta passando a tutto volume Dancing in the Queen,in segno di vittoria perché oramai sono seduta ,e se mai venisse in mente a qualcuno di controllare il mio ipotetico biglietto o pass per portarmi via di lì mi sa che è meglio che chiamino l'artiglieria pesante perché io di qui non mi schiodo...Comunque considerazioni a parte noto una certa curiosità nei miei confronti,perché quello è un paesino ,e si conoscono tutti,quando mai hanno visto qualcuno senza sapere la stirpe genealogica di costui...?Il tempo passa e noto che Artù è un po' in ritardo ,allora nel frattempo io decido di montarmi l'obbiettivo nella macchina controllare le luci ,cancellare qualche foto ,che possa rubarmi spazio ,per quelle che farò quindi comincio a guardarle sul display ,e mi accorgo che la signora accanto a me sbircia senza farsi troppo accorgere ,la cosa buffa è che io nella card,ho ancora tutti gli scatti che ho fatto ad Artù poco tempo fa a Milano e altre cose che ho fatto poco tempo fa alla Venaria Reale ,allora ad un certo punto mi sento chiedere proprio da lei "E' qui per un servizio fotografico?"io le sorrido e annuisco mentre penso"Sì il mio" poi comincia a parlare di Artù più per sapere cosa ne so io e figuratevi io ci vado a nozze su ste cose ...Quindi ho cominciato a esporre il grandioso progetto che nell'arco di due anni sarà in piedi grazie a lui ovvero il Museo della magia chi meglio di lui quale città meglio di Torino racconto con enfasi,e ad un certo punto mi accorgo che non è solo lei che mi sta ad ascoltare ma anche la fila davanti e pure quella dietro,mi veniva quasi da ridere perché di colpo da semplice operaia mi son ritrovata a tener banco a questi signorotti bene della località...E devo ammettere che di gente su ,lì ce n'era parecchia ,tra vestimente e papillon mi sentivo una mosca bianca,ma chissene frega tanto io ero giornalista...ma che ridere,è proprio vero che basta parlare un buon italiano e ostentare sicurezza per apparire in modo diverso agli occhi di certe persone...puoi persino permetterti di cambiar identità...ma robe da matti...Artù arriva finalmente ,che la taverna è stracolma di gente ,il suo look è impeccabile come sempre ,ormai ha adottato questo stile londinese che gli dona in modo particolare soprattutto il cilindro che porta ovunque ,come sempre è bellissimo e di un eleganza assoluta ...sono solo dispiaciuta nel vederlo un po' sofferente in volto ha l'occhio destro visibilmente maltrattato da un 'infezione ,imbrattato di pomata ,dice "scusate il ritardo arrivo dall'ospedale ..."dice anche qual 'è il problema ma in questo momento non ricordo il nome che gli ha dato.Gentile come sempre ,simpatico e co involgente ,risponde a tutte le domande che gli vengono fatte ,non mai un momento di divismo ,incanta la "Platea"per parlar nel suo gergo,senza che qualcuno emetta un suono per farsi perdonare il ritardo fa anche un numero con un normalissimo tovagliolo ,raccontando una storia sorprendendo e divertendo questo pubblico che attento lo applaude...Al fine di tutto dopo la premiazione ,foto di rito,con i giornalisti ,e così via c'era una cena dove lui ovviamente era l'ospite d'onore avendo ricevuto il premio Arneis,quindi tutta quella pompa magna si è spostata al piano di sopra dove ci sarebbe stata la cena ,mentre molti altri altri si sono fermati per avere un autografo da lui ,e devo dire che come al solito con pazienza li ha firmati tutti chi una dedica chi una firma ,io avevo già la salivazione a zero,ho preso il libro che mi ero portata ed ho scoperto che mi è servito anche per fare in modo che le mie mani non tremassero visibilmente...IL gruppo di gente si sfoltisce ed io sono a fianco a lui io credo che lui lo faccia un po apposta a mettermi in imbarazzo,e credo che mi abbia riconosciuto infatti quando gli parlo finalmente gli dico"Ciao Artù sono sempre io ,ci siamo già conosciuti mi hai visto a Milano ,ci ha presentati Don Silvio..e poi Ciriè,e Colle Don Bosco ecc.." e lui "E chi è che non conosce Don Silvio? Sì ,ora mi ricordo..." a volte però credo che lo abbia detto per farmi contenta ma non so...Siamo interrotti ancora da un giornalista che gli dice "Arturo per favore ,solo qualche domanda veloce..." lui mi guarda e mi dice" Aspetta " facendomi cenno con la mano ,io neanche mi muovo, annuisco .Poi finalmente posso avvicinarmi lui mi fa una dedica sul libro ,ed io gli chiedo del suo ultimo spettacolo e del fatto che non riesco a trovare i biglietti allora lui chiede ad uno del suo cast che mi dice che sono già esauriti ma ci sarà un'altra data ...poi io in un momento di coraggio prendo il pacchetto che mi porto dietro da una vita e lo metto lì sul tavolo e gli dico "Questo è per te..",lui mi guarda ,guarda il pacchetto e poi mi dice "E questo?" ed io ribadisco "E questo è per te "poi siamo nuovamente interrotti da un superstite che vuole una firma su una bottiglia ,che lui con ancora un po' di pazienza,e tornando a me mentre mi viene incontro e mi richiede "Ma che cos'è?" ed io " Aprilo!E poi ti spiego..."lui lo apre ed io comincio a spiegare con una disinvoltura significato di quel ciondolo ...lui dopo aver ascoltato con attenzione lo guarda ancora e mi dice un po' sorpreso ma compiaciuto "Tò bello mi piace"ed io continuo,"Non cè una spiegazione scientifica ,a questo regalo, ho deciso di farti un regalo perchè tu a me fai un gran bene ,e vedendo questo ciondolo ho pensato a te ecco tutto..."lui mi guarda ne gl'occhi e poi mi chiede "Ti fermi a cena ?"ed io con la morte nel cuore gli ho risposto " Purtroppo questa volta non posso ..." Allora lui si avvicina per darmi un bacio per salutarmi e poi mi dice ancora "Io non porto i ciondoli appesi al collo ...ed io gli rispondo subito "ma io questo lo so ,ma questo consideralo un portafortuna ! mentre lui mi dice la stessa cosa "lo porterò con me come portafortuna..." poi lo saluto dicendogli "Ciao sole con le gambe..." Lui sorride , mentre nella mia testa mi dicevo "Come faccio a dirti sì ,sa Dio se vorrei dirti sì ma tu non lo saprai mai..." La verità era ed è che non potevo permettermelo avevo 10 euro nel portafoglio ,che figura ci avrei fatto? Potevo rischiare ? C'è che mi ha detto che dovevo buttarmi che magari avrebbe offerto lui,ma io non avrei mai fatto una cosa così lo stimo troppo per approfittar di lui ,è stato meglio così...o più o meno...và..Saliamo le scale dove una folla aspettava solo di vederlo comparire ,lui si gira ancora una volta verso di me ,mi allunga la mano e la avvolge nella sua mi guarda dritto ne gl'occhi come di chi capisce chi ha di fronte e mi dice "Allora Grazie ancora ..."mentre ci guardiamo per un lungo momento ne gl'occhi ,a me ancora un po' mi si piegano le ginocchia e dopo aver risposto "Buona fortuna Artù.." ci lasciamo la mano mentre lui si gira verso la folla io mi dirigo verso l'uscita o almeno a me sembrava quella , e invece no ,in preda al mio stato confusionale bracchettiano mi son diretta dritta dritta verso le cantine e non so come mi son ritrovata in mezzo a tante botti e lì mi son detta :"Ocazzo ,ma dove son finita?" gira che ti rigira ,son tornata nella taverna dove eravamo fino a poco tempo prima e un ragazzo che sparecchiava mi guarda con aria interrogativa ed io gli chiedo" Scusa l'uscita?" lui ride e mi dice" deve salire le scale e poi a destra alchè io realizzo che era il tragitto che avevo fatto solo un quarto d'ora fa ,e mi son detta "Speriamo che Artù sia già entrato,non voglio fare sta figura da Rimba ... Fine della storia.

lunedì 15 marzo 2010

Aspettando la primavera...





Giusto qualche scatto per portarsi avanti ,dopo tutta sta neve, sto freddo,mi sa che ci vuole un po di colore ,questi vengono direttamente dalla Venaria Reale composizioni di straordinaria bellezza ,regnavano sovrane nelle stanze della reggia...anche se io credo che la natura non abbia bisogno di scenari sontuosi per farsi ammirare ,a volte non servono neanche gl'occhi basta il cuore...
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domenica 14 marzo 2010

Buone intenzioni...

Sabato pomeriggio decido di fare un salto da mio padre ,ora che lo scrivo non vorrei che la Francy me ne avesse perché non mi son fatta sentire ,visto che ero dalle sue parti.. ma credo che possa capire che a volte uno ha bisogno di starsene da solo ,un bisogno impellente di silenzio e tacita comprensione al tempo stesso.... ,Porto quei fiori che non ho potuto portare il giorno del suo anniversario visto che il tempo ha dato il meglio di se ,tra neve e quant'altro...bloccandomi a casa ...Poco distante dal cimitero c'è una casa di riposo che si chiama Villa Serena ,che sempre ho guardato e guardo quel nome con un po' d'amaro in bocca ,quando penso alla solitudine dell a gente anziana che è parcheggiata in queste locazioni che per me c'hanno tutto fuorché la serenità comunque questo è un'altro post...
Dopo aver fatto sosta da mio padre ovviamente il mio pensiero a Cinzia che poco dista dal paesino dove è sepolto papà,quindi giro la macchina e mi avvio ...Quasi arrivata mi sorge un dubbio nel dove devo svoltare per arrivare in quel cimitero ,allora mi dico quasi,quasi chiedo un 'informazione ,e a fianco al marciapiede cammina un signore sulla settantina ,o qualcosa di più,allora io penso "sarà del posto, ora accosto e gli chiedo.." "Scusi mentre lui si avvicina con passo lento ed esitante... "scusi un 'informazione per cortesia ..e lui si avvicina meglio al finestrino ...."il cimitero dista ancora molto da qui,sa mica dirmi ?::.Lui mi guarda un attimo e poi mi dice "Villa Serena?" ed io "No il cimitero ..."e lui mi dice "mi spiace non sono di qua..." e quando riprende a camminare ha il passo un po più svicio mentre si allontana...Allora riprendo a guidare e ad un certo punto mi viene da ridere perché realizzo di esser stata indelicata ,ma senza intenzione ,solo che è probabile che quel signore nella sua testa mi abbia fatto un bel braccio d'onore , vista l'età magari si è toccato pure i gioielli di famiglia mentre andava via ...mah,le mie intenzioni erano buone . però.....

martedì 9 marzo 2010

Traguardi...

Ieri mattina uscivo di gran fretta ,il tempo bruttissimo ,neve vento e chi più ne ha ne metta ...A mettermi nervosismo oltre al mio repentino ritardo avevo davanti una macchina della scuola guida ...sapete di quelli alle prime guide che stanno troppo a sinistra perché han paura di toccare le macchine parcheggiate o troppo a destra per non fare tutte le fiancate del parcheggio...inizialmente mi è scappato un "E vai avanti morto in piediii!!" Poi c'ho ripensato e mi son detta ,ma cavolo in quella situazione ci son stata anch'io e non ero certo Ayrton alla guida le prime volte ...,fatto sta che ho cominciato a ripensare a quel periodo alla fatica che ho fatto per prender sta patente...voi direte "E' arrivata la bella ,solo per lei è stato difficile ,per gl'altri invece è stata una passeggiata di salute ma pensa te...!"E vista così ci può stare ma considerando il soggetto poteva capitarmi un normale decorso tra lezioni di teoria quiz,e così via....????Macchè neanche a parlarne ,ricordo che erano entrate da poco in vigore le leggi nuove quindi più da studiare ,questo è ovvio ,avevo deciso di prendermi sta patente stufa di dipendere da tutti e tutto per qualunque cosa dal lavoro in poi e m'iscrissi...La segretaria mi disse tutto ciò che dovevo portare e una volta apposto la documentazione mi avrebbero dato il libro per la teoria l'altro per i quiz,e avrei potuto partecipare da tale data in poi alle lezioni teoriche e così fu...Consideriamo che quando arrivavo a scuola avevo già ben 10 ore di lavoro sulle spalle quindi immaginatevi lo stato da rimba che sostava sulla mia faccia ...Le lezioni però erano comunque piacevoli grazie all'istruttore di teoria che era anche un gran simpaticone ,quindi ti alleggeriva tutta quella sbobba di cartelli divieti,sensi unici alternati e precedenze inter calando con qualche battuta o esempio che perlomeno ti strappava il sorriso...C'era solo un'unica note stonata in tutto ciò:Il libro di teoria quello da cui io avrei comunque dovuto attingere sia per ricordare la lezione sia per imparare ...ecco, la prima volta che aprii quel libro e cominciai a leggere sicura che mi sarei ricordata comunque della lezione appena ascoltata mi trovai in una selva oscura...Leggevo e rileggevo le stesse frasi senza capire il senso e mi dicevo ma forse devo farci l'abitudine ma più leggevo e più non ci capivo un accidente....Alchè per nulla scoraggiata mi son detta ,per stasera riposati forse sei troppo stanca anche se lo leggessi probabilmente non ti rimarrebbe nulla in testa ,quindi solo per oggi pausa di riflessione ...Le lezioni proseguivano ed io le sere successive tentai il colpo riaprendo il libro giusto sulla lezione appena ascoltata ,mettendoci tutto l'impegno del caso ...ma più leggevo quelle frasi e più non ne capivo il senso ,la terminologia addirittura...!!! Allora lì ho cominciato a preoccuparmi perché ripensavo a chi mi chiedeva "stai andando a scuola guida?" Ed io "sì" e per risposta ricevevo sempre la stessa..."Porca vacca ,è difficile adesso prenderla con ste leggi nuove...se dovessi prenderla adesso sicuramente non ce la farei...auguri..."era sempre questa la frase in cui m'imbattevo da esser un vecchio o un giovane la mazurca era la stessa..Ed io che ormai studiavo con un vocabolario a fianco al libro di teoria perché era la terminologia usata che mi traeva spesso in inganno per non dire che spessissimo era incomprensibile ,e posso tranquillamente dire che ogni pagina di quel libro era per me un nuovo motivo per passare da esasperata a disperata...E nella mia testa una voce rieccheggiava non ce la farò mai...non ci capisco nulla... neanche a scuola mi osavo chiedere agli altri perché credevo che fossero nella stessa barca quindi...Mi sono spaccata la testa in mille pezzi per far entrare tutto ciò che per me aveva senso in quel libro,ma la cosa che non ne aveva affatto era studiare su un libro così,e mi dicevo e" te credo che ad ogni esame fanno delle stragi immani,e quanno la pijo più io sta patente ?" E studiando , e quizzettando come una pazza siamo arrivati al giorno dell'esame ,potevamo scegliere se darlo orale o scritto,optai per lo scritto per avanzar di far scena muta o la figura della scema che per me era ancor peggio...L'ora dell'esame era intorno alle 10:00 del mattino ,ma ovviamente aspettammo sino alle undici ,consideriamo che andai lì alle 08:30 per fare ancora dei quiz e poi anche la segretaria ce l'aveva detto "se volete ripassare o fare ancora dei quiz prima dell'esame venite alle 08:30 e poco prima delle 10 dovrete riconsegnar i libri ...Così feci,ero tesa come una corda di violino e avevo come l'impressione che qualcosa sarebbe andato storto chessò una brutta notizia ,qualcosa che mi avrebbe sconvolto,e cercavo di scacciare quel pensiero ma ritornava a boomerang dritto dritto dietro la nuca...Mi dicevo "stai calma devi stare calma" ma a poco serviva anzi l'ansia aumentava al tempo che passava troppo velocemente ...ore 09:45 la segretaria ci richiama tutti all'ordine con un "ragazziii dai forza riconsegnate i libri,forza via le schede tempo scaduto" con tono cantilenante...Io stavo finendo un quiz e ci misi quell'attimo in più a riconsegnare ,con le gambe che mi tremavano andai al banco sporgendo il libro alla segretaria: che mi chiese : "E questo?" guardando il libro ,io:"e questo è il mio libro ! non capendo a cosa mai si stesse riferendo e lei continua " O mio Dio ,ecco dov'era finito! Questo è l'unico libro che non riuscivamo a trovare quando li abbiamo ritirati dalla scuola per far posto alla nuova edizione ,perché quello era pressoché incomprensibile sia a livello tecnico che didattico....E ce l'avevi tu?" Io in quel momento mi sono tenuta al bancone perché ho avuto un mancamento ,avevo solo un'immagine che passava a ripetizione davanti ai miei occhi,ovvero di me rincorsa da un boomerang e che con la stessa espressione di Will il Coiote finisce infine nel precipizio ....con nuvola finale di polvere che scrive Bocciata! Mi sembrava un incubo, non ci potevo credere non ebbi neanche la forza di replicare tanto era il mio sbigottimento...L'ora di buono passò e si fecero presto le 11:00 ,arrivarono gl'ingenieri che ci disposero nei banchi a loro piacimento ,e il loro fare ricordava quello dei soldati "Avanti muoversi,tu siediti lì tu vai là, niente borse zaini in aula ,chiunque venga sorpreso solo a tentare di copiare o suggerire è bocciato ,ci sono trenta domande avete 45 minuti di tempo dal mio via ci sono domande? Il silenzio regnava sovrano ."bene allora cominciamo" che per me equivaleva a diamo inizio alla strage...Inutile dire che io finii ai primi banchi con la faccia dell'ingeniere che mi era così vicino da poter sentire il mio cuore che somigliava a un tamburo...per come batteva forte ...In aula c'era un silenzio di tomba la mia scheda era mista a livello di difficoltà,c'era solo il fattore emotivo che poteva fregarmi ma ad un certo punto in quel silenzio sentivo bisbigliare il mio nome poco dietro di me ,era Antonio che supplicava il mio aiuto io vidi con la coda dell'occhio che m'indicava con la biro un segnale ma per me era impossibile aiutarlo,allora mi voltai in modo impercettibile ma poi mi venne subito di guardare l'ingeniere e incontrai i suoi occhi che erano tutta un'intenzione come a dire"Emetti anche solo un suono e sei bocciata" Allora chinai lentamente la testa sulla mia scheda e non alzai gli occhi sino a che non ebbi finito..."STOOOOOP dai ragazzi rinconsegnaree,forza muoversi "diceva a gran voce l'ingeniere e consegnando quel pezzo di carta consegnavo le mie speranze flebili ,e uscire 'aula fu addirittura peggio perché poi veniva l'attesa del responso...camminavo avanti e indietro per il corridoio della scuola come un papà che aspetta che nasca il suo primo figlio...L'energia in quelle stanze era di duplice forza ,che spaziava dalla gioia incontenibile seguite da un urlo liberatorio oppure lo stesso urlo si tramutava in pianto...Ecco io nell'attesa mi allenavo all'opzione B,perché per me era quasi certo che sarei stata bocciata con quel cavolo di libro come garanzia poi...Fui l'ultima a sapere l'esito tanto per condire la mia sofferenza ,e lo seppi grazie alla segretaria che andò dentro a chiedere ,e che mi disse "Ma sei ancora qui? ma non ti hanno detto niente ?io la guardavo inebetita e facevo solo cenno con la testa per dire sì o no...lei poi mi disse "aspetta va vado a vedere io "...e scomparve nella stanza delle sorprese...Quando uscii io guardavo solo le sue labbra ,pensate che che non sentii neanche la sua voce tanta era la tensione le lessi il labiale ..."Promossa" Dancing the Queen cantava nella mia testa e le lacrime sono scese in automatico ,poi incontrai gli occhi di un altro piagnone come me e mi venne spontaneo chiedergli Promosso? e lui "NO Bocciato"e allora io che avevo una festa nel cuore cercavo di dirgli "Ma dai cerca di non prendertela ,la prima volta purtroppo può capitare ,coraggio...e lui mi rispose " ma per me non è la prima ma la quarta!!!" Piangendo a dirotto ,allora io e le mie parole d'incoraggiamento ci allontanammo senza aggiungere altro prima il pianto di lui si tramutasse in rabbia e prima di rischiare il linciaggio ...

lunedì 8 marzo 2010

8 Marzo..

Post breve,brevi considerazioni : Auguri a tutte le donne ,ma proprio tutte eh...
Ammetto che mi fa piacere ricevere auguri ,stamane ne ho ricevuti ben due così appena sveglia addirittura prima del mio primo caffè,che visto considerato il mio inebetimento mattutino è quasi bizzarro che io li abbia recepiti quasi subito.Ma allora la mia scatola cranica non poi così eco al mattino appena sveglia ah però...!? E poi qualcosa di più,perché al posto di un bel mazzo di mimose mi regalerò un bel secondo turnooooo evvaiiii adesso sì che mi sento rincuorata ! Ci sono certi giorni che piuttosto di fare questo turno preferirei andare a pulire il culo a Marylin Manson...Vabbè dai Auguri a tutte eh,tante care cose...

domenica 7 marzo 2010

Dubbi...

E ci risiamo ,nevica di nuovo...Più che neve ,a me questa pare una vera e propria bufera e dire che solo ieri sera c'era un cielo che sembrava un firmamento...Poi nella notte è arrivato un vento forte ,tanto che mi ma svegliata per come lo sentivo fischiare,e dire che solo ieri la giornata era bellissima il sole era caldo al punto da stare solo con il maglione e adesso si è stravolto tutto di nuovo...ed intanto la terra frana ,trema, sussulta e non da tregua a tutti quei cuori che vivono ormai nell'inquietudine dell'incertezza...Mi riferisco a tutte quelle persone che hanno avuto la sfortuna d'incontrare nel loro cammino un terremoto o uno Tsunami,e che oltre la loro casa hanno perso molto di più come gli affetti a loro cari Abruzzo ,Haiti,Cile e così via ...penso a quei poveri bambini che se avevano poco ora non hanno più niente ,vittime principali di ogni bruttura che solo l'uomo può creare ....Mi chiedo cosa pensino veramente i bambini che spesso vediamo ripresi nei servizi dei telegiornali con i loro occhi profondi puntano dritto alla telecamera ,con quelle facce da Madonna e con quelle facce da Gesù....Mi ferisce il loro sguardo così adulto ,di chi ha già visto troppo in quella breve vita ....Solo i bambini e i cani possiedono quello sguardo....lo specchio della loro anima sono i loro occhi ....gli stessi che ti parlano attraverso lunghi silenzi...Mi chiedo se mai l'uomo potrà cercare attraverso quegli occhi la propria pace...

giovedì 4 marzo 2010

Under pressure

Sì lo so ultimamente sono decisamente affaticata , me lan già detto le mie gambe ,la mia schiena ,i miei piedi le mie braccia anche le molecole parlano in sto periodo ...Ho male sino alla pelle certi giorni ,neanche ascoltare un pezzo di Marilyn Manson sparato dritto nelle orecchie alle cinque del mattino servirebbe a farmi farmi alzare e compiere i soliti gesti senza correre ogni cavolo di mattina perché come al solito ci siamo riaddormentati...Giuro le ho provate tutte: sveglia distante dal comodino,dentro ad un cassetto a tutto volume per farsi l'inganno di cercarla e poi spegnerla,due sveglie e pure il telefonino distanti da me di modo che io debba per forza alzarmi per spegnere qualsiasi cosa mi manca solo il colpo di cannone e le ho provate tutte ma il risultato è sempre lo stesso : quello di alzarmi rapidamente per spegnere,spegnere e ancora spegnere qualunque cosa e poi dire la solita frase che frega qualsiasi italiano che si rimette a letto e che dice quasi sempre bisbigliando..."Solo cinque minuti...." ed il gioco è fatto il signor Ritardo è chiamato in causa e che io quasi sempre immagino come un signore panciuto che si sbellica dalle risate perché cosa accadrà di lì a poco quando ti sveglierai di soprassalto e la prima frase sulla tua bocca sarà "Noooo,cazzo,cazzissimo sono in ritardooo nooooo!!!!Sono stanca non ce ,sono due settimane che tutti i giorni dopo lavoro vado da mia sorella a farmi il Fanta Culo per via del suo trasloco e ora non ce la più davvero quindi qualsiasi espediente sta diventando inutile per alzarmi al mattino! Infatti anche stamane ho prima fatto quasi una gara di formula uno con la macchina tanto che andavo spedita e come ogni mattina ho strisciato il badge a mo' di staffetta mi mancava solo la fiaccola in una mano ed ero pronta per le prossime Olimpiadi...uff... macheccavolo se po' campà così...? Però una cosa la dico ultimamente ho una collega che in questo campo mi da del filo da torcere sembra quasi voglia togliermi lo scettro da regina incontrastata dello scapicollo selvaggio per bollare infatti è una settimana che la staffetta la si in due ,secondo me qualche mattina ci ritroveremo accompagnate da tifoserie di colleghi che ci grideranno Dai Corri...,forza manca un minuto ,dai che ce la fai...!E allora sì che capirò di esser arrivata ...in tutti i sensi intendo...uff..che two ball...notte va io a pezzi...

martedì 2 marzo 2010

La grande aventura... (Terza ed ultima parte)


Lo spettacolo è un incalzare di trasformazioni ,Arturo è signore e padrone in scena la gente non perde una battuta ne una sfumatura tanto è conosciuto quanto amato dal pubblico che resta incantato a vedere cosa succede nell'attimo che precede l'attimo sissignore avete capito non è un gioco di parole lui ha l'abilità di capire ciò che piace e la sua fantasia gioca un ruolo importantissimo in tutto questo...Quando lo guardo a lavoro ,osservo il suo muoversi in scena ,mi piace guardare quel lampo nei suoi occhi per far capire a chi collabora con lui di cosa ha bisogno ,ma è un movimento impercettibile agli occhi del pubblico adoro ,non solo la sua abilità ma anche la poesia che mai manca nei suoi spettacoli ,laddove ci sia bisogno di spiegarla ,per me è sufficiente osservarlo lavorare per accorgermi che ha un'anima delicata e a colori è così che io lo vedo...Lo amo e lo rincorro da una vita questo artista, e quando riesco ad approdare ad un suo spettacolo, me lo gusto in tutta la sua essenza , perchè sempre mi arriva quel senso di bello, di vita ,e fantasia che incontrano il mio pensiero di quando ero bambina che è il medesimo ancora adesso che bambina non sono più...La Francy Si diverte ride molto ,e si sorprende di ciò che vede e io penso che sia giusto così...Il tempo scorre veloce anche se i miei occhi un po stanchi,infatti prima che cominciasse lo spettacolo ho mandato un messaggio ad Eva ,chiedendo se l'invito era ancora valido avrei approfittato della sua ospitalità ,lei non ci pensa due volte ,ad accettare ,ed io mi sento un po 'sollevata perchè mi sento responsabile per la Francy che ha accettato di seguirmi ,allora prima di andarmi a stampare da qualche parte ci penso ancora và...Quindi a fine spettacolo aspettiamo giusto il tempo di vedere se compariva Artù all'orizzonte ma ,avendo una band al seguito a chiudere la serata secondo me ne ha approfittato per andarsene con più facilità...Quindi mano a mano la piazza si svuota anche se la band sta ancora suonando e noi ci avviamo alla mia temutissima metro....Già solo passare ai tornelli naturalmente il mio si blocca mentre il biglietto lo ha obliterato lo stesso e così mentre la Francy è dall'altra parte io no...Ammetto che ero un po' in tensione quindi comprendevo poco cosa avrei potuto fare per levarmi da quella situazione senza dover rifare il biglietto,fatto sta che la Francy pensa bene di chiedere aiuto ai preposti della metro,uno mi gurda già come se avessi tre teste invece l'altro ,quello che mi dice di passare dall'altra parte che mi avrebbe fatto oltrepassare sto tornello ,mi guarda con l'aria di chi sta pensando "Donne...tutte uguali..." mentre scuote la testa,.. oltrepassato il tornello ringrazio mentre parlo con Eva al telefono che mi pare pure un po' divertita dal mio sbianco in tempo reale ,essere imprigionata da un tornello della metro ancora mi mancava...Uscita da lì imbocchiamo la scalinata che ci porta alla metro La Francy affretta il passo perchè l'ha vista arrivare ,e per non perderla quasi corre ,un balzo e siamo dentro ,ci sediamo e via che si va ...Lungo il tragitto mi viene di guardare la piantina e non cè un solo nome che io riconosco nelle stazioni dell'andata ,e nella testa s'insinua un dubbio feroce ,mi guardo intorno e vedo solo stranieri ,e dal dubbio passo in un nano secondo alla paura ...Ne parlo con la Francy e lei mi dice mi sa che ci siam sbagliate...Se m'avessero scaricato una quintalata di mattoni sulla testa mi sarei sentita meno pesante ,poi la Francy fa per chiedere ad un ragazzo marocchino e lui anche se non parla bene l'italiano si fà capire bene,l'unica cosa chiara era che dovevamo scendere tra due fermate e prendere la linea Rossa ,quella ci avrebbe portato a Lampugnano ,quando siamo scese la metro era deserta io ero visibilmente nervosa ,ma il mio è un fatto di paura ,con quello che si sente in giro ,non è che fosse proprio l'ora giusta per due ragazze da sole in una metro semi deserta ..eh!Il ragazzo ci spiego che dovevamo scendere a Rovereto mi pare per imboccare la strada giusta per noi ,ma sarà la stanchezza e sarà la paura di non voler stare lì da sole che non ci faceva + ragionare molto lucidamente infatti giriamo come due defis per capirci qualcosa al terzo tentativo siamo riusciti a ritornare a Lampugnano dove ormai nel parcheggio c'era solo la mia macchina ,io ero dispiaciuta perchè pensavo ad Eva che ci stava aspettando da un bel po' e noi non arrivavamo mai,quando arrivo finalmente alla macchina avrei bisogno di un caffè endovena per star sveglia e invece devo guidare ancora per raggiungere casa di Eva che tra mille peripezie troviamo ,anche perchè dalle sue parti stanno rifacendo le strade e la Cesira non può saperlo quindi ad un certo punto comincia a dire tra 400metri prepararsi a girare a destra ,sinistra,destra,sinistra destra ,alchè ad un certo punto mi son messa a ridere perchè ho pensato alè anche la Cesira mi dà forfè... Invece tra un destra sinistra approdo casa di Eva ,che è ancor più bella di quanto s'intravede nella foto,lei ci viene incontro e appena viste ci siamo subito abbracciate voglio bene a quella donna anzi glielo dico in diretta :Evaaaaaaaaaaaaaa,ti voglio bene!Non finirò mai di ringraziarla perchè è stata davvero carina ad ospitarci così su due piedi ,e come ho ribadito già a lei :è il mio stile decidere di partire così su due piedi ,ma non lo è altrettanto piombare a casa delle persone in piena notte ...normalmente trovo sistemazioni che non creino disagi a nessuno.Eva è dolce esattamente come la immaginavo , e con lei c'è Giuda un bel gattone rosso tigrato che spadroneggia per tutta casa nonchè rapitore di pecorelle da presepe,e di ogni cosa che attiri la sua curiosità felina, quando penso ad Eva mi fa sorridere il fatto che la trovo così romantica nel suo insieme ,la sua casa parla di lei ,ogni oggetto ,ogni soprammobile è un pezzetto della sua vita ,ogni cosa non è lì a caso ho immaginato dietro ad ognuno una piccola pergamena che potesse raccontarmi la sua storia ,da dove è venuto da quanto tempo è in quella casa e così via...Abbiamo parlato ancora un po' davanti ad una tazza di camomilla ,tre donne con tre vissuti completamente diversi che alle tre di mattina parlano come a colazione ,adoro queste complicità...Poi la stanchezza prende il sopravvento e allora si opta per una tappa dentro al lettino che è meglio ...Sistemate come meglio non si può ,rinfrescate a modino ci si addormenta in fretta e tranquille Io verso le 06:30 mi sveglio la prima volta i miei dolori fisici anche da prima ,io non posso permettermi molte ore di sonno di fila, stare troppo in una posizione mi crea problemi quindi devo muovermi spesso se voglio continuare a muovermi altrimenti la giornata diventa difficile per me ...e poi sono ormai abituata a dormire poco ,anzi mi han detto che dormire troppo non va bene... il sole sta per alzarsi e qualche raggio filtra dalle tapparelle ,mi alzo solo per prendere la mia macchina fotografica e riguardarmi gli scatti che ho fatto perchè mi mettono il sorriso sulle labbra...verso le 8 credo si sveglia la Francy o forse era già sveglia e ci mettiamo a parlare e tra una chiacchiera e l'altra sullo spettacolo di ieri e su tutta questa full immersion capitata tra capo e collo ma che sinceramente ci voleva,dopo un po' anche Eva si affaccia al buongiorno...Non so sinceramente se lei abbia riposato o meno io lo spero, anche se poco ,considerata l'ora in cui ci mettevamo in orizzontale nel letto...Allora ci si dà il buongiorno ci s'incontra in cucina per la consuetudine di ogni sacrosanta casa italiana ,dove una parola regna sovrana per me ...Caffè! Ovviamente io neanche ragiono se non bevo un caffè al mattino ,la Francy ad esempio è più da thè Eva se non sbaglio mi ha fatto compagnia invece ,ma potrei sbagliarmi... Parliamo di ieri con più lucidità da parte mia ,ieri la stanchezza la faceva da padrona su di me,vedo Francy serena e con la mente sgombra una volta ogni tanto ,e la cosa mi fa star bene ,guardo gli occhi di Eva e vedo adesso quel senso di buono che passava attraverso una mail e penso che il mio cuore me lo diceva che era così ...A volte nella vita s'incontrano delle persone del quale ti fidi istintivamente, ecco, Eva è una di quelle...per me .Le faccio vedere gli scatti che ho fatto anzi decido di passarglieli sul suo PC tanto il cavetto ce l'ho con me ,vedendole sul monitor è meglio almeno mi rendo conto di quello che ho fatto ,e nella massa qualche scatto che merita di più di altri cè...Eva si offre di farci fare un mini giro turistico per Monza ,che lei trova bigotta ,io deliziosa,ma in fondo io sono solo una turista per caso e non colgo le sue sfumature ,arriviamo anche lì in una piazza dove vi è sito un Duomo che all'interno nasconde meraviglie ,affreschi ,dipinti mentre Eva ci racconta un po' della sua storia ,all'interno stanno celebrando messa e la nostra visita è breve ,ma se avessi avuto la mia macchina con me a chiesa vuota avrei fatto molti scatti in onore di tanta bellezza,Eva mi fa riflettere e dice "In questo tempo noi non lasceremo mai niente di così bello che possa ricordare il nostro vissuto" Non posso darle torto che cosa lasceremo un mouse e una tastiera?Per carità l'arte si evolve ,ma la genialità è capace di attraversare il tempo,e nelle chiese molto spesso ne cogli l'essenza...Usciamo dal Duomo e mi piace veder la gente passeggiar tranquilla giusto perchè è Domenica mattina ,e per nessun altro motivo ,si cammina arrivando nella via centrale e più in là cè una piazzetta con un mercatino dove l'artigianato e la fantasia spiccano su di un banco dove incuriosita mi avvicino ...L'aspetto è di un banco di dischi in vinile ma in realtà sono borse ,appena brevettate da questi due ragazzi che io ho trovato simpaticamente geniali perchè con poco materiale riproducono qualche cosa che associ immediatamente alla primavera tanta è la fantasia con il quale sono state inventate queste borsette che se uno vuole possono esser portate a tracollo ..Il loro costo equivale al mio budget del momento quindi ringrazio e rinuncio ;a Francy e Eva allora mi prendono in contro piede e mi dicono te la regliamo noi ..Io m'imbarazzo sempre quando qualcuno mi fa un regalo ,non so perchè ma è così ,ma poi mi sembrava troppo ma che ne sò..cosa mi prende comunque alla fine han vinto loro e son tornata casa con la borsettina Monzese che comunque piace un casino...La mattina passa in un baleno e si fà presto l'ora dei saluti ,non voglio approfittare della gentilezza di Eva oltre la misura quindi arrivate a casa raduniamo le nostre cose e si passa ai saluti,io avrei voluto regalare qualcosa ad Eva perchè si possa ricordare di noi e di queste ore passate insieme e soprattutto per ringraziarla della sua gentilezza ,allora mi vengono in mente le mie fatine del bosco,sono piccole cose che faccio io con materiale di recupero come bomboniere fiori finti tulle ,qualsiasi cosa che attiri la mia attenzione può diventare accessorio per le mie fatine...Questo nella foto è solo un esempio non ancora ultimato,non è quello che ha scelto Eva ,che dall'espressione del volto sembrava contenta ,le ho chiesto di sceglierne almeno due tra quelle che le piacevano di più mentre in un nano secondo quel brigante di Giuda ne ha rapita una da dentro la scatola che ridere...poi di lì a poco si è fatta l'ora di prendere baracche e burattini e rimetterci in viaggio di ritorno ,la strada è lunga ed io si sà non corro ...quindi ci siamo salutate ed io ho ribadito ad Eva che quando lei avrà voglia di fare un salto in Piemonte è mia ospite assoluta con giro Turistico della bella Torino incorporato questo è all'inclusive è il minimo eccheccavolo!Il viaggio di ritorno è stato scorrevole senza intoppi con molta calma fermandoci per tappa caffè e tutti i fabbisogni del caso ,e con addosso un senso di bello e col cuore in festa ,che bella sensazione questa...! Quando si attraversa un periodo di particolare sensibilità emotiva ogni cosa che accade prende un significato che aumenta d'intensità,dalle parole in poi,ma se ogni tanto proviamo a sfondare la claustrofobia che ci chiude l'anima ,possiamo arrivare a vedere persino i colori dei nostri sogni...e guardarli librarsi nello spazio che tempo non possiede ,come una manciata di coriandoli dove l'espressione più bella sul viso di ognuno è la sorpresa , e il sorriso...! Grazie Ar

Il fascino seducente e misterioso di Torino!

Il fascino seducente e misterioso  di Torino!
Torino ed è subito casa..!<3

Benvenuti!Questo è il mio blog,sono una normalissima ragazza,che dice ciò che pensa e pensa quello che dice...

Defendemos Allegria...

Defendemos Allegria...
Chi sa sorridere alla vita ,non teme la tristezza ,ne le lascia spazio ... Chi sa Condividere un sorriso col prossimo.ama il doppio ,vive più intensamente,senza che il tempo si accorga di lui... ,

Sorridi! Io dico sempre che il sorriso è la medicina della vita!

Questo blog ammesso che io sia riuscita a crearlo davvero,è solo un modo per dire la mia ,su ciò che colpisce la mia attenzione e per confrontarmi con il pensiero altrui.Sono una normalissima ragazza che ama profondamente la vita tutto quì...

Arturo Brachetti e il Mago Sales

Arturo Brachetti e il Mago Sales
Entrambi possiedono un dono,che li rende magici ...Il primo ha un'anima intimamente delicata,dove ogni suo spettacolo sà parlarti della poesia ,della meraviglia ,dello stupore, del sogno ,che lui stesso porta dentro sè....!IL secondo,trasporta la gioia della vita,il rispetto profondo di essa attraverso il sorriso dei bambini!Due Uomini che attraverso il loro lavoro ,sanno esprimere al meglio il senso della vita, e la gioia di viverla! Due persone speciali per me..

L'abbraccio..

L'abbraccio..
Lo sostengo da sempre ,lo ritengo importante ..perchè quando abbracci qualcuno a cui vuoi bene ,o meglio ancora qualcuno che ami ..non può sfuggire quello che stai provando in quel momento intimo ,che emoziona e rassicura ,come quando si ci scambia uno sguardo complice ,teneramente innamorato, e la certezza di sentirsi al sicuro...

Silenzio in sala per favore...!Che la Magia Abbia Inizio....!

Da marchiare a fuoco nella testa e nel cuore...

Da marchiare a fuoco nella testa e nel cuore...

Io sono Contro

Io sono Contro

Punto e basta!

Punto e basta!
Non credo che ci sia molto da aggiungere allo slogan ,..credo fermamente che ogni bambino sulla terra abbia diritto al proprio sorriso ,è amaro ammettere che ad oggi non è così...Ma sono anche convinta che se ognuno di noi facesse la propria parte ,vi sarebbero molti meno infelici a questo mondo ! Pensateci.!

Un'occhio all'ambiente!

http://youtu.be/Q3QTSnHEXp8

Paris + Teatro = Arturo!

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WWW.rifugiogretel.it

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Geniale promozione per sensibilizzare ,per attirare l'attenzione sugl'ospiti del rifugio e per trovare degna sistemazione per ognuno di loro

La magia dell'arte....

La magia dell'arte....
L'Arte per me è pura magia ,,adoro osservare l'evoluzione di un quadro o di una scultura,il continuo mutare dei colori delle forme per divenir definizione...Credo nella libertà d'espressione dell'arte ,ma amo quella che evoca dentro me un sentimento d'affetto...Non deve esser perfetto,deve emozionare ,è quello il vero incantesimo per me è quella la vera Magia...